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Tecnica

In prova: ruote Miche Connect

La coppia di ruote che non ti aspetti: leggere, scorrevoli e realizzate con cura; hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo

La ruota Connect posteriore

L'Azienda

Miche, o meglio la Fac Michelin, nasce nel lontano 1919 come Azienda produttrice di biciclette, ma ben presto si specializza nella produzione di componenti, diventando nel corso degli anni uno dei più grandi produttori mondiali in questo settore. A livello sportivo, da diversi anni ha legato il proprio nome al team Miche, che da quest’anno ha assunto la nuova denominazione Miche Silver Cross, una sponsorizzazione importante perché non solo economica, ma soprattutto tecnica. Infatti, telaio a parte, il resto dei componenti sono tutti Miche, un importante banco di prova e di sviluppo dei prodotti.


La Gamma

La ruota Connect anteriore

La gamma Miche è quanto mai vasta: dai gruppi Young, dedicati alle bici da corsa dei bambini, al prestigioso Supertype, il gruppo top dell’Azienda, ogni settore di mercato, e di prezzo, dei componenti per la bicicletta è coperto. Dalle ruote ai mozzi, dai collarini reggisella ai pacchi pignoni, dai gruppi completi alle guarniture, impossibile non trovare un prodotto Miche che non soddisfi l’appassionato. Importante è, poi, la gamma di prodotti per la pista e l’ingresso, nel 2008, nel settore Mtb, con tre coppie di ruote dedicate alla disciplina del fuoristrada. Tutti sognano il Supertype, il gruppo completo utilizzato dal team Miche, ma anche gli altri prodotti, ed i gruppi di fascia inferiore, hanno caratteristiche tecniche non indifferenti e tali da renderli molto interessanti agli appassionati. La gamma di ruote Miche è molto vasta: spazia dalle Supertype, per passare alle SWR Carbon e giungere alle Connect. La gamma continua, poi, con altre proposte sempre valide e caratterizzate da diverse soluzioni tecniche.

Le ruote in prova: Miche Connect

La ruota posteriore fotografata dal lato ruota libera

Le Miche Connect sono costituite da un cerchio in lega di alluminio ad alta resistenza, di 26 mm di altezza. Il cerchio, poi, viene rettificato sui fianchi per consentire una frenata precisa e modulabile. I raggi sono piatti, in acciaio inox a testa dritta, e vengono montati radialmente all’anteriore, con 20 raggi, e sempre radialmente sul mozzo posteriore nella parte opposta alla ruota libera, con 8 raggi, ed incrociati in seconda nel lato della ruota libera, con 16 raggi. I mozzi sono a flangia media in Ergal 7075 lavorati a macchine CNC, per assicurare la massima precisione dimensionale. Il mozzo posteriore è dotato di corpetto ruota libera sempre in Ergal 7075. Quest’ultimo è disponibile sia per Campagnolo che Shimano, sempre a 9/10 velocità. La larghezza dei mozzi, o rasamento, è quella standard: 100 millimetri per l’anteriore e 130 millimetri per il posteriore. I cuscinetti dei mozzi sono ad alta precisione e a pieno riempimento di grasso; è previsto, inoltre, un pratico foro, apribile all’occorrenza e facilmente raggiungibile anche con la ruota montata sulla bicicletta, che permette l’ingrassaggio dei cuscinetti e del perno centrale senza smontare nulla, ma solo dotandosi di un semplice ingrassatore (ma è sufficiente anche una bomboletta di grasso spray). Particolare cura viene messa, poi, nell’assemblaggio della stessa ruota. Dopo che i raggi subiscono una prima tensionatura si procede al controllo della campanatura, della centratura verticale e laterale della ruota; infine, al collaudo della stessa. Le ruote vengono fornite con la serie di bloccaggi XR: questi sono in lega leggera lavorati a macchina CNC e con incisioni laser. Le ruote sono disponibili in due colori: con mozzo anodizzato arancione e cerchi e raggi neri con scritte arancioni, o con mozzi anodizzati rossi e cerchi e raggi neri con scritte rosse; per entrambe le soluzioni i bloccaggi rimangono color alluminio anodizzato. Il peso dichiarato dalla Casa è di 820 grammi per la ruota anteriore e di 1.050 grammi per quella posteriore, senza i bloccaggi, la cui coppia ha un peso dichiarato di 105 grammi. Con la nostra strumentazione abbiamo rilevato questi pesi (con corpetto ruota libera Campagnolo 10 velocità): 829 grammi la ruota anteriore, 1.070 grammi la ruota posteriore; 104 grammi la serie di bloccaggi. Ora, ci sia consentito aprire una parentesi sul peso di queste ruote. Già così, considerando le tolleranze di produzione e delle misurazioni, si comprende come il peso dichiarato sia uguale a quello rilevato (1-2 % di tolleranza sono valori tipici delle produzioni in serie ed anche delle tolleranze degli strumenti di misura), ma c’è di più: smontate le ruote, abbiamo trovato i perni, i cuscinetti ed il corpetto ruota libera completamente “affogati” nel grasso; sarebbe bastato, come abbiamo poi verificato, toglierne un poco per giungere all’identico peso dichiarato da Miche. Un esempio di serietà non da poco, e che deve far riflettere, prima di dare un giudizio su di un prodotto solo leggendo la cartella stampa. Infatti, data l’imperante moda di dichiarare pesi “nella versione più leggera”, spesso, o meglio quasi sempre, la differenza tra peso dichiarato e peso reale in condizioni di sicuro utilizzo (non è certamente consigliabile girare con cuscinetti e perni privi di grasso) è rilevante, anche di quasi 200 grammi complessivi; questo fa si che se guardiamo la sola cartella stampa, le ruote Miche Connect dovrebbero appartenere ad una fascia di mercato medio-bassa: in realtà, il peso reale e la componentistica utilizzata le posizionano su di una fascia ben più alta, almeno medio-alta. Un elemento, quindi, da tenere in debita considerazione, anche in proporzione al prezzo di acquisto.

La prova su strada

Le ruote Miche Connect sono state una piacevole sorpresa; da subito è evidente la loro qualità costruttiva. Brillante e resistente è l’anodizzazione dei mozzi, egregiamente eseguita l’anodizzazione dei cerchi, perfetta la rifinitura della pista frenante, ottimi i raggi. Ben eseguito l’alleggerimento del mozzo e perfette le sedi delle teste dei raggi. Ottimamente eseguiti e rifiniti sono anche i bloccaggi. L’impressione di qualità non si ferma al solo impatto estetico: smontando i perni ruota si notano i cuscinetti industriali di ottima qualità, l’abbondantissimo grasso che li avvolge, il perno ruota robusto e con tolleranze minime, la stessa ruota libera realizzata con cura. Sorprendono, poi, le rifiniture nelle zone non in vista: l’interno dei mozzi è privo di sbavature, i perni perfettamente levigati, i cuscinetti perfettamente allineati ed alloggiati nelle loro sedi. Il tutto testimonia una fattura eccellente di grande qualità costruttiva, impossibile trovare un difetto. Il loro montaggio non presenta problemi, così come montare i copertoncini. Il grano presente sul perno mozzo consente la regolazione del movimento dello stesso: tale operazione può essere effettuata anche con la ruota montata sulla bicicletta, in questo modo si può “testare” al momento il grado di scorrevolezza e di gioco della ruota. D’altro canto, la stessa fattura interna dei mozzi ed il sistema di fissaggio dei raggi consente una facile revisione delle ruote, permettendo di rimettere “a nuovo” il set con poco impegno. Fin dai primi metri si apprezza la scorrevolezza di questo set di ruote, che da subito mette in mostra prestazioni di rilievo, soprattutto se si confrontano le cartelle stampa con altri prodotti sulla carta ben più performanti. Sullo sconnesso, sicuramente grazie alla raggiatura non esigua ed all’uso dell’acciaio inox al posto dell’alluminio per la sua realizzazione, il confort è eccellente, superiore alla media dei cerchi a medio profilo. Questo lo si apprezza sui lunghi tragitti, soprattutto con asfalto non in ordine. Altro aspetto importante è l’assoluta insensibilità al vento laterale. Abbiamo avuto modo di saggiare queste ruote con vento latrale di tramontana fortissimo ed il comportamento è stato del tutto paragonabile ad una normale coppia di ruote a raggi tondi. In questo caso risulta ancora vincente la scelta dell’uso dell’acciaio inox per i raggi; infatti, se pur piatti, grazie alle migliori caratteristiche meccaniche dell’acciaio, si sono potuti realizzare dei raggi non molto larghi, che offrono pochissima presa al vento, portando all’ottimo comportamento sopra detto: un’altra scelta vincente, anche se magari snobbata da altri costruttori, di queste ruote. Una volta lanciate, le ruote permettono di mantenere la velocità con poco impegno, a testimonianza dell’alta qualità costruttiva e dei materiali con cui è realizzato il “cuore” di queste ruote: perni e cuscinetti. Grazie a loro, il comportamento è di fascia superiore. Nei rilanci l’azione è sempre ottima, con una risposta sempre decisa, mettendo in mostra un’ottima rigidità laterale che permette di prendere velocità con facilità; ovviamente si tratta sempre di una coppia di ruote da oltre 1.800 grammi, ma il comportamento è ottimo in riferimento al peso. La pista frenate rettificata permette un comportamento progressivo e modulabile dell’azione dei freni, dando sempre la perfetta sensazione della forza frenante che si stà esercitando, aspetto quest’ultimo che risulta di aiuto sul bagnato ed in tutte quelle situazioni di aderenza precaria in cui si richiede la massima modulabilità dell’impianto frenante. Anche sotto ripetuti stress, vedi lunghe discese, i cerchi non hanno generato vibrazioni o rumori anomali durante la frenata. Altra nota positiva viene dall’inserimento in curva, soprattutto ad alte velocità, dove si rivelano veloci nel seguire la traiettoria impostata.

Conclusioni

Le Miche Connect si sono rivelate una piacevole scoperta. Sufficientemente leggere (anche se la leggerezza non basta mai …), hanno messo in mostra un’ottima qualità costruttiva, che si traduce in altrettante ottime qualità dinamiche. Scorrevoli, insensibili al vento laterale, con un'ottima pista frenante rettificata, sufficientemente rigide e al contempo confortevoli, presentano solo due lati negativi: la reperibilità ed i colori. Il primo punto dipende dal fatto che la rete vendita non è molto estesa, è un prodotto quindi che va cercato, ma l’eventuale sacrificio è ampiamente ripagato. Per la gamma di colori, l’arancione è accattivante e personale, ma, forse, un po’ difficile da abbinare, più facile trovare una sintonia con il modello rosso; in realtà servirebbe una versione grigia che meglio si sposerebbe con diverse grafiche e colori, e magari anche una nera.

Il prezzo

La coppia di ruote costa 420,00 Euro di listino. La qualità costruttiva generale, i materiali utilizzati, le prestazioni espresse, giustificano ampiamente il prezzo, portando il rapporto qualità-prezzo-prestazioni di queste ruote ad un valore di assoluta eccellenza.

A chi sono adatte

Agonista: Miche ha in catalogo ruote ancor più performanti, ciò nonostante possono essere delle ottime ruote da allenamento, o da gara per chi non può permettersi ruote più costose.
Granfondista-cicloturista: affidabili, di qualità, con ottime prestazioni, sono ruote perfette per l’amatore che “macina chilometri” in ogni condizione meteorologica e di asfalto.

Pregi
Qualità costruttiva
Peso dichiarato uguale al reale
Scorrevolezza
Confort
Insensibilità al vento laterale
Pista frenante rettificata e facilità di manutenzione

Difetti
I due colori proposti possono non abbinarsi bene ai colori della bicicletta
La rete vendita è un pò limitata

Per saperne di più:
Fac Michelin
Via Olivera, 19
31020 S. Vendemmiano - Treviso
Tel: 0438 400345
Fax: 0438 401870
Sito internet:
www.miche.it

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