TecnicaIn prova: Prologo C.One Nack
La nuova sella Prologo C.One Nack è la sella più leggera prodotta da Prologo. Nata per il solo utilizzo stradale adotta uno scafo in carbonio T700HM ed M30. Il carbonio T700 viene incrociato a 45 gradi o zero gradi, mentre l'M30 è usato nei punti dove serve maggiore rigidità; sempre in carbonio la slitta. Lo scafo è dotato di una rigidità media, così da garantire un maggior confort ed una minore compressione sul perineo. La sella ha una lunghezza di 276 millimetri ed una larghezza di 126 millimetri. E' disponibile nei colori bianco e nero. Il peso dichiarato è di 85 grammi; noi ne abbiamo rilevati 88.
La prova su strada
La C.One Nack stupisce per la sua perfetta realizzazione, con un carbonio ben steso e coperto da uno spesso strato di vernice trasparente. Rifiniti i particolari, come il bordo della sella, ben levigato e liscio. Il montaggio è facile, ma, come sempre, è meglio usare una chiave dinamometrica per evitare di stringere oltre il consigliato le viti. Sin dai primi colpi di pedale si apprezza l'ottima capacità di assorbire le vibrazioni ed i colpi del terreno, che avvicinano questa sella al comportamento tipico di altri prodotti più pesanti e, teoricamente, pensati per il confort. Le ridotte dimensioni facilitano la pedalata; in particolare è molto stretta la parte anteriore e così il contatto tra interno coscia e bordo sella è veramente ridotto al minimo. La rigidità della base di appoggio è comunque più che ottima e questo consente di trovare un appoggio sicuro quando si spinge in salita. L'ottima cura superficiale della sella consente di scivolare avanti ed indietro sulla stessa con estrema facilità. Il perineo, grazie alla parte centrale dello scafo più flessibile, non è particolarmente sollecitato e basta inclinare la punta della sella in basso di qualche millimetro per trovare un confort ottimo anche sotto questo aspetto. Certamente, comunque, non è la sella ideale per coloro che soffrono molto la compressione del perineo, perché comunque non pensata proprio per questo aspetto. Il fatto che sia stretta significa che il peso del corpo tende a gravare su una piccola porzione del gluteo, questo, unito all'assenza di una imbottitura, crea un indolenzimento maggiore nella zona delle protuberanze ischiatiche qualora non si usi un buon fondello in gel. E' una sella molto sportiva e coloro che hanno una pedalata potente e veloce, con una bella fase di spinta, che allevia il peso del corpo dalla sella, che si alzano spesso in fuori sella, troveranno un confort sorprendente ed ottimo, in pratica di poco inferiore a molte selle ben più pesanti e sulla carta confortevoli. L'amatore, invece, che tende a rimanere seduto e statico in sella, anche con un buon fondello, dopo alcune ore sentirà dei dolori dovuti all'assenza di una ulteriore base in gel, oltre al fondello, tra gluteo e scafo della sella. Anche in questo caso, comunque, i fastidi iniziano dopo un numero di ore abbastanza elevato (circa 4 ore), a testimonianza dell'ottimo comportamento di questo prodotto. Certamente non è una sella da abbinare a fondelli di modesta qualità. La qualità complessiva della sella è ulteriormente confermata dal peso ridotto. Una sella quindi destinata ai ciclisti più attenti al fattore peso, a coloro che non hanno problemi particolari nell'adattarsi alle diverse selle, a quei ciclisti che ad una sella richiedono due cose: peso ridotto e dimensioni che non intralcino la pedalata. In questi due aspetti questa C.One Nack appare assai vincente. Non è invece adatta ai triathleti perchè pedalare in punta di sella è molto scomodo, per la dimensione contenuta della punta e per l'assenza dell'imbottitura. Il prezzo è di circa 269 Euro; se pur elevato in termini assoluti è proporzionato alle caratteristiche tecniche del prodotto.
Aspetti positivi
Qualità costruttiva Peso ridotto Confort sullo sconnesso Efficacia della pedalata
Aspetti negativi
Attenzione da porre nel montaggio
Per saperne di più:
Prologo Sito Internet: www.prologotouch.com
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Una sorpresa per peso ridotto e buon confort