TecnicaIn prova: Prologo Scratch Pro Nack
La nuova gamma di selle Prologo ha introdotto varie novità tecniche per il 2010. Il nuovo modello Scratch Pro Nack riassume una serie di caratteristiche che contraddistinguono le selle Prologo. Destinata all'utilizzo stradale la nuova sella ha lo scafo in carbonio T700HM ed M30. Il carbonio T700 viene incrociato a 45 gradi o zero gradi; mentre l'M30 è usato nei punti dove serve maggiore rigidità. Nuova la slitta in fibra di carbonio, che utilizza un particolare procedimento costruttivo per consentire una perfetta unione tra la stessa slitta e lo scafo. Particolare importante nella realizzazione della sella è la definizione della sua rigidità, differente in base alle varie zone della stessa. La parte centrale dello scafo ha una serie di aperture denominate "Fish Bone" e lo stesso scafo ha spessori differenti per una differente rigidità. Così la parte centrale è più flessibile, migliorando il confort sulle lunghe distanze e riducendo la pressione sul perineo; la densità dell'imbottitura è media. La parte posteriore ha uno scafo più rigido, per permettere una pedalata efficace ed un giusto supporto alla zona pelvica, ma con una imbottitura dalla densità elevata per assicurare un buon confort. La parte anteriore, invece, ha sempre uno scafo rigido, ma una densità dell'imbottitura inferiore. Presente, poi, la classica unghia Prologo, un elemento distintivo della Casa, che permette anche, tramite la sua sostituzione, differenti abbinamenti di colore e l'uso di una serie di accessori predisposti, come la luce posteriore o i borselli di diverse dimensioni. Il rivestimento della sella è in microfibra. La sella ha una lunghezza di 278 millimetri ed una larghezza di 134 millimetri. E' disponibile nei colori bianco e nero. Il peso dichiarato è di 181 grammi, mentre noi ne abbiamo rilevati 180.
La prova su strada
La nuova sella Prologo si caratterizza per una elevata cura costruttiva. Ben realizzata in ogni punto, con un carbonio ben steso e protetto da uno spesso strato di vernice trasparente. Molto bello lo scafo e la slitta in carbonio, ben realizzata la parte superiore e la sua unione con lo scafo. Il montaggio non crea problemi, ma è meglio, vista la slitta in carbonio, usare una chiave dinamometrica per evitare di stringere le viti oltre il consigliato. Abbiamo testato questa sella su diverse bici e differenti percorsi, per molte centinaia di chilometri, riuscendo ad avere un giudizio molto preciso e positivo. La prima cosa che stupisce è la capacità di filtrare le vibrazioni ed i colpi del terreno, aumentando in modo notevole il confort di marcia. L'aspetto positivo emerge in modo netto con telai molto rigidi o su percorsi molto sconnessi; sotto questo punto di vista questa sella segna un nuovo punto di riferimento, anche in considerazione del suo peso, contenuto abbondantemente sotto i 200 grammi. Fino ad oggi selle con questa capacità di confort si attestavano su pesi ben oltre i 200 grammi. Oltre a questo aspetto, segnaliamo una classica prerogativa delle selle Prologo, il loro disegno che non intralcia la pedalata, lasciando le gambe più libere rispetto ad altri prodotti, migliorando l'efficienza della pedalata stessa. L'imbottitura della sella a densità variabile e lo scafo a rigidità variabile, sembrano sortire buoni effetti anche alla voce confort del gluteo e del perineo. Infatti anche sulle lunghe distanze, usando un fondello di buona qualità, non abbiamo avuto i classici dolori che si possono avvertire con selle molto rigide e con imbottitura ridotta, come la ridotta altezza ed il peso contenuto di questa Prologo potrebbero far pensare. Non abbiamo avuto dolori neanche al perineo, anche senza abbassare la punta della sella di qualche millimetro; ulteriore segno dell'efficacia del nuovo concetto di densità e rigidità variabile. Rimane, ovviamente, una sella sportiva, rigida e meno confortevole di altre "poltrone" specificatamente pensate per il cicloturismo; ma nel suo settore stupisce per il peso contenuto e per l'elevato grado di confort. Se volessimo fare una classifica in base al rapporto peso ridotto/confort elevato, questa Scratch Pro Nack vincerebbe a mani basse di sicuro. Una sella quindi destinata ai ciclisti più sportivi, quelli che cercano sempre una sella dal peso contenuto e che assicuri una pedalata efficace, ma che ora possono anche "godere" di un ottimo confort. L'unico difetto può essere rilevato in una maggiore attenzione che si deve fare nel montarla, onde evitare di danneggiare in modo irreparabile la slitta in carbonio. Il prezzo è di circa 169 Euro. In proporzione un buon prezzo per l'ottima qualità costruttiva, il peso ridotto e le prestazioni; allineato ed in alcuni casi inferiore alla concorrenza. “Purtroppo” la qualità e le prestazioni si pagano.
Aspetti positivi
Qualità costruttiva Peso ridotto Confort Efficacia della pedalata
Aspetti negativi
Nessuno se si esclude l’attenzione da porre nel montaggio
Per saperne di più:
Prologo Sito Internet: www.prologotouch.com
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Una sella leggera ma sufficientemente confortevole