TecnicaIn prova: sella Prologo Choice Dea
La sella usata dalla campionessa olimpica Marianne Vos non delude le attese; leggera e compatta, ha un'ottima ventilazione, non intralcia i movimenti e grazie alla cover sostituibile sa essere anche confortevole
L'Azienda
Abbiamo già parlato di Prologo nelle precedenti prove delle selle Prologo Choice, Choice Max e Nago Gel. Qui aggiungiamo che lo stretto rapporto tra i teams professionistici che usano le selle Prologo, ed il costante feed back tra atleti ed azienda, permette un continuo sviluppo ed aggiornamento dei prodotti. Per la gamma di selle dedicate al pubblico femminile, in realtà esiste solo questa Choice Dea, Prologo ha preferito affidarsi ai consigli delle atlete del team DSB Bank che con Marianne Vos, Oro Olimpico a Pechino nella cronometro, Visse Adrie, Bosman Andrea, Brodtka Angela, Van Essen Sharon e Liebig Tina, che hanno testato e contribuito allo sviluppo di questo prodotto. La gamma Prologo per le donne
Come detto, la gamma di selle Prologo per le donne consta solo del modello Choice Dea. Però la sella è stata studiata espressamente per la morfologia del pubblico femminile, adottando una base di maggiori dimensioni per supportare meglio il bacino femminile, più largo, una maggiore imbottitura della cover, per avere un contatto più soffice tra sella e genitali femminili ed infine una gamma di colori più ampia che si affianca al classico nero dell'esemplare in prova. Un unico modello, ma di alto livello. La sella Choice Dea in prova
La Choice Dea è accomunata al resto della gamma Choice da una serie di accorgimenti tecnici che sono una esclusività, ed un elemento distintivo, del marchio Prologo. Ci riferiamo ai brevetti Prologo C-Lock Sys e C-Air SYS che caratterizzano in modo univoco tutta la gamma Choice, così da renderla unica. Il C-Lock Sys è il sistema di clip che permette facilmente e in totale sicurezza la sostituzione della cover, cioè il cuscinetto della seduta, consentendo la personalizzazione della sella, non solo nei diversi colori disponibili, ma anche nei diversi spessori e tipi di imbottitura disponibili. Questo sistema, se pure semplice all'aspetto visivo, richiede però una accurata progettazione dello scafo su cui si devono inserire le cover, una attenta e precisa realizzazione in serie degli stessi scafi e cover per consentire la perfetta unione delle parti. Importante è poi lo studio del posizionamento delle clip, che si devono trovare in posizioni che non incidono sul confort della seduta, ed infine forma della cover ed il materiale con cui quest’ultima è ricoperta. Il C-Lock Sys, poi, permette l'applicazione di un altro brevetto Prologo, il C-Air SYS, che consiste nella presenza sullo scafo e sulla cover di prese di areazione, che grazie al loro particolare disegno aerodinamico, agevolano la creazione di un flusso d’aria all’interno della coscia e della zona inguinale. Lo scafo è realizzato in Poliammide HIS (High Impact Strenght) FR, materiale usato anche per gli altri scafi della serie Choice; questo poliammide rinforzato al carbonio (14% la presenza di carbonio dichiarata), è utilizzato poiché possiede una notevole resistenza a fatica, necessaria per assicurare una lunga durata al prodotto e prestazioni inalterate nel tempo, una elevata rigidità torsionale, che assicura rigidità e prestazioni superiori anche sotto il peso del corpo, alta scorrevolezza, per permettere alla gamba di scivolare senza dispersioni di energia lungo il bordo della sella e poi inalterabilità nel tempo, resistenza agli agenti atmosferici e chimici, facilità di pulizia. La forchetta, invece, è in titanio Pro Ti 1.4. Lo scafo ha dimensioni di 265X137 millimetri, rispetto agli altri scafi Choice risulta, quindi, più corto e più largo (perfino della Choice Max) questo proprio per meglio adattarsi al bacino femminile. La cover è rivestita in microfibra ed è realizzata, internamente, con un materiale denominato UltraLight PU Double Skin, che garantisce un risparmio di peso di circa il 20% ed un maggiore effetto “memoria” del 25% rispetto alle comuni schiume, abbinato ad un doppio strato di gel, denominato Twin Gel, che consiste in due strati di Gel separati dallo strato di materiale ad alto assorbimento. Oltre alla cover in prova esiste un'altra cover maggiormente spessa, con un'altezza di 11 millimetri. Le cover sono disponibili nelle seguenti colorazioni: nero, bianco perlato, POP Titanium e POP Fucsia. Gli scavi, invece, sono disponibili nelle colorazioni nero e fucsia. Inoltre, come per tutta la gamma Choice, è possibile sostituire la clip di serie con l’U-Clip, la speciale clip che permette l’aggancio dell’U-Bag 21, un pratico borsello dalla capacità di 0,21 litri, dell'U-Bag41, dalla capacità di 0,41 litri, o dell'U-Light, la luce posteriore che assicura la massima visibilità in presenza di scarsa luce. La sella ha un peso dichiarato di 236 grammi con la cover di minor spessore; noi abbiamo rilevato un peso di 243 grammi. La prova su strada
Abbiamo provato a lungo la Choce Dea sia su bici da strada che mtb, sempre con la cover di serie; mentre per i fondelli, come consuetudine, abbiamo utilizzato sia modelli top gamma che di fascia bassa. Abbiamo anche considerato i vari tipi di posizione in sella, dalla più estrema a quella più cicloturistica, così come abbiamo analizzato il comportamento in base alle diverse inclinazioni possibili. Dal punto di vista costruttivo e della qualità anche la sella Choice Dea, come il resto della produzione Prologo, è ottimamente realizzata. Lo scafo è perfetto, senza sbavature ai bordi, e con una rifinitura superficiale brillante. Anche la slitta in titanio è ben realizzata e perfettamente unita al resto dello scafo. La cover è ottimamente realizzata e combacia alla perfezione con lo scafo. La possibilità di dividere le due parti (scafo e cover) facilita la pulizia della sella, soprattutto dopo un allenamento sotto la pioggia. Il montaggio non pone problemi, a parte che si deve fare maggiore attenzione nell'alloggiamento della sella sul reggisella, visto il poco spazio disponibile tra slitta e scafo. In sella si comprende subito il carattere sportivo di questo prodotto, che ne caratterizza, in modo univoco, l'uso. Se pur più larga rispetto alle altre selle Choice dedicate agli uomini, rimane di gran lunga più stretta rispetto ad altre proposte della concorrenza e l'imbottitura della cover, se pure abbondante rispetto alle altre Choice, è sempre molto contenuta. E' una caratteristica di tutte le selle Prologo essere filanti, leggere visivamente e nel peso. Questa caratteristica permette una azione molto efficace della pedalata, con l'interno coscia che non incontra ostacoli e non è costretto ad allargarsi, riducendo l'efficacia della pedalata stessa. Il rivestimento della cover ed il bordo dello scafo ben levigato, poi, riducono al minimo l'attrito tra sella e coscia, migliorando ulteriormente l'azione della gamba. La seduta è più ampia rispetto alle altre Choice e lo si avverte in un confronto diretto, ma di pochissimo. In generale possiamo dire che la base di appoggio è correttamente dimensionata per permettere un corretto supporto del bacino, ma soprattutto un'ottima azione della pedalata. La base posteriore più ampia permette di scaricare meglio il peso del corpo su di una zona più ampia e la cover in gel si dimostra un ottimo compromesso tra necessità di confort e prestazioni. Rimane comunque molto sostenuta, quasi dura, cede pochissimo, per questo chi indossa pantaloncini dal fondello scadente troverà ben presto degli indolenzimenti al soprasella. E' meglio, quindi, non lesinare sulla qualità del fondello, accorgimento utile con qualsiasi modello di sella. Poi, molto dipende dal proprio stile di pedalata. Andando veloci, con una spinta forte sui pedali e rilanci in fuorisella, la pressione sui glutei diminuisce e di conseguenza svanisce ogni fastidio. Per questo le più sportive ed agoniste non avranno alcun fastidio da segnalare, mentre le più "turistiche" potrebbero lamentare dei fastidi sulle lunghe distanze nell'area delle protuberanze ischiatiche, fastidio che si accentua in mtb a causa dei maggiori colpi che giungono alla sella. In quest'ultimo caso sarà preferibile usare la cover di maggior spessore, che assicurerà un maggior filtro dai colpi. Stesso discorso per la pressione che la sella esercita sui genitali. In presenza di assetti molto distesi sulla bicicletta e di andature blande, ben presto emerge un fastidio che si accentua con il passare dei chilometri; la situazione può essere leggermente migliorata abbassando la punta della sella di qualche millimetro, oppure alzando la posizione di guida. Infatti in mtb il problema si presenta in misura minore e dopo un tempo di allenamento superiore. Invece, se l'andatura è sostenuta e l'atleta spinge bene sui pedali non si avverte la compressione ed il relativo fastidio. Per questo è una sella particolare, chi va forte se ne innamora perchè consente una pedalata molto redditizia, non ostacola i movimenti, permette di avanzare ed arretrare in sella con grande facilità e naturalezza; infine, il sistema di areazione è molto efficace consentendo un sensibile calo della temperatura del soprasella. Per costoro la sella è anche molto confortevole e ben poche avranno l'esigenza di abbassare la punta della sella per ridurre la pressione sui genitali e migliorare ulteriormente il confort o adottare la cover con maggiore imbottitura. Una sella che rimane valida sia in mtb che su strada. Viceversa, le cicloturiste più tranquille la potranno trovare deludente. La parte posteriore è si larga ma non a sufficienza per permettere di scaricare completamente il peso del corpo con efficacia e l'imbottitura sostenuta della cover provoca ben presto degli indolenzimenti al gluteo; la pressione sui genitali potrebbe poi risultare troppo elevata e portare a fastidiosi dolori. Conclusioni
La differenza sostanziale tra questa ed altre selle destinate al pubblico femminile è che questa è stata pensata, studiata e realizzata con l'intento di ottenere la massima efficacia della pedalata, non a caso è la sella di una Campionessa Olimpica. Un'atleta è abituata ad essere appoggiata sulla sella e non seduta: nel primo caso gran parte del peso del corpo è scaricato sui pedali, nel secondo sulla sella. Per questo la Choice Dea risulterà perfetta per coloro che praticano un ciclismo agonistico, in quanto coniuga confort sulle lunghe distanze ad una leggerezza ed una efficienza di pedalata ottima. Per contro, chi pratica cicloturismo la potrebbe trovare un pelo deludente perché potrebbe avere una seduta più ampia, una cover più spessa ed un'area di decompressione dei genitali, tutti elementi che però contrastano con l'ottenimento delle migliori prestazioni. Solo focalizzandone quindi la destinazione d'uso ed il proprio stile di pedalata, si potrà essere certi di acquistare un prodotto veramente al top per le donne agoniste. Tutte, invece, non potranno non rilevare che la sella è realizzata con una cura certosina e con una estetica che ben si sposa alle bici più raffinate; ottima poi la scelta di colori e la disponibilità di due differenti cover. Il prezzo
L'Azienda non ci ha comunicato il prezzo. A chi è adatta
Agonista: è la sella ideale per l'atleta, prestazioni ai massimi livelli coniugate ad un ottimo confort. Aspetti positivi
Qualità costruttiva Aspetti negativi
Non è una sella adatta alle cicloturiste Per saperne di più: Prologo Srl |










