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Categoria principale: Tecnica
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Categoria: Ritchey
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Pubblicato Martedì, 24 Novembre 2009 07:22
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Scritto da Luca Salvatelli
Bello nell'estetica, è troppo pesante rispetto ai reggisella in alluminio
L'Azienda
Tom Ritchey incarna appieno lo spirito americano del "self made man"; dopo una carriera ciclistica di tutto rispetto e con una profonda e genuina passione per la bicicletta, decide di mettersi in proprio iniziando a costruire componenti per biciclette. La sua passione per il ciclismo a 360 gradi lo porta ad essere tra gli scopritori del fenomeno mtb e proprio da li nasce la sua fortuna. Sempre attento alla qualità ed alla tecnologia, i suoi prodotti si caratterizzano sempre per aspetti innovativi, materiali di qualità, pesi contenuti e prestazioni superiori alla concorrenza. Per questo diventa ben presto un punto di riferimento per gli appassionati. Il successo lo porta ad espandersi, pian piano, a tutti i settori della bici sia nel mercato aftermarket che in quello di primo equipaggiamento. Così oggi Ritchey è diventata una delle aziende di riferimento dei componenti per biciclette.

La gamma Ritchey
La gamma di componenti Ritchey è praticamente infinita sia per la mtb che la bici da strada. Particolarità della gamma è la grande forbice di prezzo dei suoi prodotti che parte dal componente più semplice ed economico, a quello più sofisticato ed evoluto, la serie WCS. Questo consente a tutti di trovare un prodotto non solo adatto alle proprie esigenze tecniche, ma anche alle proprie esigenze economiche. La gamma di reggisella è ampia e variegata, andando dal più semplice in lega leggera ed una sola vite di fissaggio per la sella, al più sofisticato prodotto in carbonio.
Il reggisella in prova: Ritchey Carbon Pro
Il reggisella in prova si basa su di una struttura in carbonio monoscocca di elevato spessore e lunghezza, 400 millimetri il modello in prova dal diametro di 31.6 millimetri, ma sono disponibili anche misure di 350 e 300 millimetri; inoltre, è previsto anche il diametro di 27.2 millimetri. La testa è in lega leggera e sono previste due viti per il fissaggio del reggisella, che può essere regolato millimetricamente nella sua inclinazione. Le viti sono in acciaio. La testa è disponibile nella sola anodizzazione nera, mentre le grafiche sono bianche e blu. Non manca una scala graduata per facilitare la regolazione dell'altezza della sella. La casa dichiara un peso, nella versione più corta e di minor diametro, di 235 grammi.
La prova su strada
Il reggisella Carbon Pro è ben realizzato, ma si rivela subito un poco pesante e dalla lunghezza eccessiva. Se si ha la necessità di adottare un reggisella così lungo, allora la misura del telaio è palesemente errata. Di conseguenza, anche i punti di riferimento che dovrebbero aiutare la messa in posizione dell'altezza sono praticamente inutilizzabili, perché messi troppo in basso. C'è da dire comunque che sarebbero stati sempre poco utilizzabili, per come sono stati disposti, troppo distanti uno dall'altro e senza una vera scala millimetrata. Il fissaggio della sella è facile, ma continua a non convincerci il sistema di fissaggio; anche stringendo al massimo le viti, infatti, è sempre avvertibile qualche scricchiolio, segno che il fissaggio non è mai perfetto al 100%. Su strada lo spessore consistente del reggisella impedisce alla fibra di carbonio di assorbire le vibrazioni come riescono a fare altri prodotti, con il risultato di avvicinare questo reggisella più al comportamento di un prodotto in alluminio che a quello di uno in carbonio. In compenso la rigidità è buona, a parte il neo del già citato sistema di fissaggio della sella. Per prestazioni, però, non si discosta da altri prodotti, per esempio in alluminio, che a conti fatti risultano essere più leggeri, rigidi ed altrettanto confortevoli.
Conclusioni
Il reggisella Carbon Pro ha messo in mostra un comportamento contraddittorio. E' rigido, ma non rigidissimo a causa del sistema di fissaggio della sella, e con poca propensione ad assorbire i colpi del terreno. Un comportamento anomalo per un reggisella in carbonio. Infatti, per peso e prestazioni, si possono trovare reggisella in alluminio migliori. La sua adozione su di una bici va quindi cercata sotto il lato estetico più che su quello tecnico.
Il prezzo
Il prezzo è di circa 87,00 Euro, non costa poco, ma è allineato alla concorrenza.
A chi è adatto
Agonista: all'interno della gamma Ritchey ci sono modelli dalle prestazioni migliori.
Cicloturista-granfondista: il suo acquisto può essere giustificato per un gusto estetico, per essere in carbonio monoscocca è troppo rigido sulle sconnessioni per soddisfare un cicloturista.
Aspetti positivi
Estetica
Qualità costruttiva
Aspetti negativi
Scarso confort sullo sconnesso
Peso
Per saperne di più:
Ritchey International, Ltd.
Via Cantonale 2,
Grancia-Lugano
CH-6916
fax: 41 91 960 5221
Sito internet: www.ritcheylogic.com
E-mail:
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