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Tecnica

In prova: Shimano Dura Ace 7900

 

Il gruppo Dura Ace si conferma di alta qualità per materiali utilizzati, rifiniture e funzionalità

 

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Il gruppo Shimano Dura Ace è stato completamente rinnovato lo scorso anno e rimane uno dei punti di riferimento del settore, molto ambito dagli appassionati, anche se poco diffuso per via di un prezzo non proprio contenuto anche se allineato ai concorrenti diretti. Così, se è ben più facile vedere delle bici assemblate con il gruppo Ultegra 6700, è ben più raro notare una bici con il gruppo Dura Ace 7900. Il nuovo gruppo si riconosce immediatamente per il passaggio interno dei cavi, una delle novità, ma tutti i componenti sono stati rivisti ed evoluti. I nuovi comandi sono stati completamente ridisegnati, ora hanno una nuova ergonomia, più compatta, le leve freni in carbonio, regolabili nella distanza e con un nuovo profilo ergonomico. Le fascette di fissaggio sono in titanio, mentre è stata ridotta l'escursione delle leve per il passaggio di rapporto. Hanno un peso dichiarato di 379 grammi. Rivisto anche il cambio posteriore, con l'introduzione di diversi componenti in fibra di carbonio. Nuovo il parallelogramma, più leggero e rigido per assicurare una maggiore precisione di cambiata. Il cambio è compatibile con l'adozione di pignoni con 28 denti e con guarniture tradizionali o compatte. Ha un peso dichiarato di 166 grammi. Anche il deragliatore ha ora una gabbia più rigida ed una diversa geometria, per assicurare passaggi di rapporto più veloci. Ha un peso dichiarato di 67 grammi. La guarnitura è rimasta fedele alla lega di alluminio per la sua realizzazione. Ora è realizzata tramite forgiatura  per migliorare peso e rigidità. Nuovo il tipo di fissaggio delle corone, ora di tipo integrato per assicurare una migliore rigidità dell'insieme corone/pedivelle. E' disponibile nelle opzioni: 53-42, 54-42, 53-39, 52-39, 55-52, 56-44, 50-34. Le pedivelle possono avere una lunghezza di 165, 167.5, 170, 172.5, 175, 177.5, 180 millimetri. I cuscinetti del movimento centrale, più rigidi e scorrevoli rispetto alla precedente versione, sono disponibili anche con lo standard BB30. Ha un peso dichiarato di 725 grammi, compreso il movimento centrale. La cassetta pignoni ha una nuova serie di combinazioni, ma soprattutto nuovi profili per agevolare il passaggio di rapporto, e pignoni, negli ultimi quattro rapporti, in titanio, mentre gli altri sono in acciaio. Le combinazioni disponibili sono: 11-21, 11-23, 11-25, 11-27, 11-28, 12-23, 12-25, 12-27. Ha un peso dichiarato, nella versione 11-23, di 163 grammi. La catena si monta senza attrezzi ed ha perni e maglie forate. Ha un profilo differenziato sul lato interno ed esterno al fine di migliorare la salita sui rapporti posteriori e quelli anteriori; è più leggera e rigida del vecchio modello. Ha un peso dichiarato di 252 grammi per 114 maglie. Anche i freni sono stati rivisti; i bracci sono forgiati per avere una maggiore rigidità ed hanno perni di fissaggio in titanio. E' presente la possibilità di regolare la tensione di chiusura ed apertura del corpo freno ed è di nuovo disegno la leva per l'apertura rapida del corpo freno. Rivisto il passaggio del cavo del freno posteriore per ridurre l'attrito e migliorare la risposta al comando. Nuovo il materiale di attrito, che permette una migliore potenza frenante sull'asciutto (20%) e soprattutto sul bagnato (50%); hanno un peso dichiarato di 293 grammi. Sempre appartenenti al gruppo Dura Ace sono i mozzi, le ruote ed i pedali.

 

La prova su strada

 

Il gruppo Dura Ace è stato sempre un punto di riferimento per la sua qualità costruttiva, ed il modello 7900 ne conferma la validità con una realizzazione perfetta. Bellissima la guarnitura in alluminio forgiato, dal fascino ben superiore ai modelli in carbonio, perfetti anche i freni e la loro cura superficiale, così come la realizzazione del cambio e dei comandi. Questi ultimi sono più compatti ed esteticamente moderni. La loro ergonomia risulta perfetta, molto confortevole, si impugnano bene sia con mani grandi che piccole e le leve sono alla giusta distanza, pronte per essere azionate; ottima la possibilità della regolazione della loro distanza. La fluidità di azione delle leve del cambio e deragliatore è più che ottima, e se pur non superiore al vecchio Dura Ace, rimane la migliore della categoria. L'escursione delle stesse leve per il passaggio di rapporto è nella media, un po’ più ampia dello Sram Red, ma comunque buona e paragonabile a quella del Campagnolo Record. Più che buona la velocità di cambiata, anche se inferiore allo Sram Red ed al Campagnolo Record, ma soprattutto è rimasta invariata la fluidità nei passaggi di rapporto, la silenziosità e la precisione; tutti elementi che fanno rimanere al vertice dei gruppi questo Dura Ace 7900. La forza frenante è più che buona con un freno anteriore potente e modulabile, al pari di quello posteriore. Sotto questo aspetto il Dura Ace si pone a metà strada tra lo Sram Red, con un impianto frenante più potente, ma meno modulabile, e il Campagnolo Record, meno potente nel freno posteriore ma più modulabile, anche nel freno anteriore. Comunque in termini assoluti la forza frenante e la sua modulabilità è ottima ed in grado di soddisfare anche gli atleti più esigenti. Ottima anche la resa dell'impianto frenante sul bagnato. Perfetta la rigidità della guarnitura e la sua scorrevolezza, al livello dei migliori prodotti del mercato. Eccellente, poi, la vasta gamma di rapporti disponibili e l'ampia gamma di lunghezze della pedivella a disposizione. In conclusione, un gruppo di altissimo livello, con una cura costruttiva elevatissima ed un funzionamento perfetto, con caratteristiche uniche che ancora lo rendono competitivo e vincente sotto molti aspetti rispetto alla concorrenza. L'unico difetto può essere che non è stato ricercato il peso minimo assoluto, preferendo privilegiare altri aspetti come l'affidabilità e la funzionalità. Un gruppo adatto all'agonista, ma ancor di più all'amatore, per la sua elevata qualità costruttiva, affidabilità, longevità e sicurezza. Un gruppo perfetto per una bici di alto livello, che non deve stupire per il suo peso contenuto, ma per la sua elevata qualità globale. Il prezzo in offerta del gruppo completo è di circa 1149 Euro, più basso rispetto ai concorrenti Sram e Campagnolo, quindi più che buono.

 

Aspetti positivi

 

Qualità costruttiva

Ergonomia dei comandi

Precisione e silenziosità nei passaggi di rapporto

Potenza e modulabilità della frenata

Rigidità della guarnitura

Affidabilità

 

Aspetti negativi

 

Peso

  

Per saperne di più:

 

Shimano

Sito Internet: www.shimano.com