TecnicaShimano Sora 2008
Il gruppo Shimano Sora è la base di partenza di tutto il catalogo della Casa Giapponese dedicato alle bici da corsa. Il gruppo è stato sempre la scelta di quei costruttori che volevano assemblare una bicicletta entry level, economica nell'acquisto, ma affidabile. Nel corso degli anni, infatti, nonostante sia stato snobbato da molti ciclisti, questo gruppo ha dato prova di elevata affidabilità e funzionalità. Un gruppo preferito da coloro che badano al sodo, con un occhio attento al risparmio. Per il 2008 anche il Sora, però, si è rifatto un leggero lifting, che ne migliora la funzionalità e la qualità globale. Non è solo il passaggio dalle 8 alle nove velocità che contraddistingue il gruppo 2008: tutto è stato rivisto ed affinato, tanto che possiamo parlare di un Sora inedito. La guarnitura
I comandi
Rinnovati anche i comandi, che ora presentano un'estetica più moderna e la possibilità di regolare la distanza delle leve su 4 posizioni per agevolare anche coloro che hanno le mani piccole. Altra novità è l'indicatore delle marce inserite, un aiuto, soprattutto per i neofiti. Il cambio
Riprogettato anche il cambio posteriore, sempre disponibile in due versioni: gabbia corta per la doppia, gabbia lunga per la guarnitura tripla. In entrambi i casi il pignone più piccolo può essere l'11, mentre il più grande il 27; ma la capacità totale del primo si ferma a 31, mentre la gabbia lunga raggiunge 37. Il deragliatore
Anche il deragliatore si è rinnovato nell'estetica ed è proposto in due versioni: per la doppia e la tripla guarnitura. Tra i due cambiano le geometrie del parallelogramma, che permettono al primo di accettare corone fino al 53 ed una differenza di 16 denti con la corona più piccola (prima erano 15); nel secondo ci si ferma a corone di 50 denti (prima 52), con una differenza di 20 denti con la corona più piccola (prima erano 22). I freni
Anche i freni si rinnovano con un'estetica più moderna, ma non è dato sapere se c'è stata una riduzione di peso. I mozzi, il pacco pignoni, la catena I mozzi, invece, non hanno subito modifiche, così come il pacco pignoni, che rimane ereditato dal Tiagra, il gruppo appena superiore, e la catena, sempre in comune con il Tiagra ed il Deore (il gruppo da MTB). Ancora non è stato ufficializzato il prezzo, né è data sapere la data di commercializzazione, ma sicuramente tra breve si inizieranno a vedere le prime biciclette montate con questo gruppo. I progressi ci sono tutti ed ora tutto appare più al passo con i tempi. Non sarà il classico gruppo che sceglie l'amatore che vuole costruirsi una special, ma sicuramente, peso a parte, non ha nulla da invidiare alle altre linee più costose. La funzionalità e l'affidabilità sono garantite. Un gruppo ideale per chi si avvicina al mondo della bici da corsa, per chi non vuole (o può) spendere cifre elevate per altri gruppi, ma anche per l'appassionato che si vuole assemblare una seconda bici "da allenamento".
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La guarnitura è stata ridisegnata, ora è più leggera ed ha il movimento centrale integrato; è disponibile con corone da 50/34 denti e nella versione tripla da 50/39/30 denti. Le pedivelle mantengono la possibilità di essere scelte tra tre misure: 167, 170 e 175 millimetri di lunghezza. 



