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Tecnica

Dura Ace e Dura Ace Elettronico 2009

 

Shimano ha senza alcun dubbio presentato una delle più interessanti novità, a livello di componentistica, del 2009. Con la completa riprogettazione del gruppo Dura Ace ha risposto agli attacchi di una concorrenza sempre più agguerrita (Sram e Campagnolo) accontentando anche i suoi fans che da tempo chiedevano un nuovo Dura Ace che migliorasse le prestazioni del vecchio gruppo. L'attesa è stata premiata non solo con un Dura Ace tutto nuovo ma anche con l'introduzione del modello elettronico, che da tempo girava in prova sulle bici di alcuni Professionisti. Molte le novità di questo gruppo:

Comandi: sono stati completamente ridisegnati con una nuova ergonomia, più compatta, e con l'introduzione delle leve freno in carbonio, regolabili nella distanza, e le fascette di fissaggio in titanio. Ridotta l'escursione delle leve per il passaggio di rapporto.

Cambio posteriore: tutto nuovo anche il cambio posteriore, con diversi componenti in fibra di carbonio. Nuovo il parallelogramma per assicurare una maggiore precisione di cambiata. Il nuovo cambio consente l'adozione di pignoni con 28 denti ed è compatibile con guarniture tradizionali o campatte. Ha una capacità totale di 33 denti.
Deragliatore: anche questo componente è stato rivisto nella qualità dei materiali e nella geometria di costruzione. Ora è più rigido e questo assicura passaggi di rapporto più veloci e precisi. Diminuito, grazie all'ottimizzazione dei componenti ed ai migliori materiali, anche il peso.

Guarnitura: anche la guarnitura è tutta nuova, in alluminio forgiato, per ottenere il massimo della rigidità e il minor peso possibile. Nuove le corone e nuovo il tipo di fissaggio integrato, che assicura una migliore rigidità dell'insieme corone/pedivelle. E' disponibile in un'ampia serie di opzioni: 53-42, 54-42, 53-39, 52-39, 55-52, 56-44, 50-34. A margine Shimano ha anche presentato il modello in fibra di carbonio, ma per stessa ammissione di Shimano, è stata realizzata solo perché richiesta dal mercato in quanto Shimano ritiene che le migliori prestazioni le si raggiungono con una struttura in lega forgiata e non con la fibra di carbonio. Comunque la guarnitura in carbonio Dura Ace ha un'anima in alluminio ricoperta in fibra di carbonio. Nuovi anche i cuscinetti del movimento centrale, più rigidi e scorrevoli; disponibili anche con lo standard BB30.

Freni: tutto nuovo anche l'impianto frenante, dotato di bracci forgiati con una maggiore rigidità e con una migliore linearità di risposta al comando della leva. Il perno di fissaggio è in titanio. Nuova la possibilità di regolare la tensione di chiusura ed apertura del corpo freno; ridisegnata la leva per l'apertura rapida del corpo freno e nuovo il disegno del fissaggio del cavo freno per ridurre l'attrito e migliorare la risposta al comando. Nuovo il passaggio del cavo del freno posteriore, ora ha un andamento più rettilineo e questo riduce lo sforzo di azionamento e migliora la risposta del freno al comando. Nuovo il materiale di attrito, che permette una migliore potenza frenante sull'asciutto (20%) e soprattutto sul bagnato (50%).
Cassetta pignoni: una nuova serie di combinazioni e nuovi profili per agevolare il passaggio di rapporto, queste le novità. Le combinazioni disponibili sono: 11-21, 11-23, 11-25, 11-27, 11-28, 12-23, 12-25, 12-27. Gli ultimi quattro rapporti sono in titanio.

Catena: la nuova catena si monta senza attrezzi ed è abbondantemente forata nei perni e nelle maglie. Ha, inoltre, profilo differenziato sul lato interno ed esterno al fine di migliorare la salita sui rapporti posteriori e quelli anteriori. Nonostante sia più leggera, è più rigida del vecchio modello.
Di2: "Digital Integratede Intelligenze", il nuovo cambio elettronico di Shimano.

Comandi: i comandi ricalcano quelli del Dura Ace normale ma con la differenza che le due leve di comando del cambio e deragliatore vanno ad agire sul comando che invia l'impulso per il cambio di rapporto.

Cambio: anche questo ricalca la struttura di quello tradizionale, ma può ospitare pignoni fino al 27, con una capacità inferiore, quindi.

Deragliatore: la struttura è la medesima di quello tradizionale; la particolarità risiede, oltre che nel movimento elettro-assistito, nel fatto che la gabbia si sposta automaticamente in funzione del rapporto posteriore per evitare contatti con la catena.

Pacco batterie: è facilmente montabile sotto il portaborraccia, ha un ingombro contenuto e consente una lunga autonomia ed una rapida ricarica. Viene garantita una durata di ricarica sufficiente per percorrere oltre 300km ed una durata delle batterie superiore ai 20.000km.

Considerazioni

Abbiamo osservato con cura il nuovo gruppo ed abbiamo avuto modo di effettuare una breve presa di contatto. Riguardo il gruppo Dura Ace tradizionale annoveriamo una realizzazione veramente curata ed al livello del blasone Dura Ace. I nuovi comandi si impugnano bene ed essendo più compatti facilitano chi ha mani piccole o medie, forse chi ha mani grandi preferirà il vecchio modello. Nonostante il passaggio interno dei cavi la fluidità di azione non sembra essere venuta meno, anche se non ci sembra superiore al vecchio modello. Ridotta, invece, l'escursione delle leve e migliorata la velocità di passaggio di rapporto. Tutte impressioni che andranno poi verificate con una prova più approfondita. Per il cambio elettronico Di2 segnaliamo che le due leve sono facili da azionare, anche se ci saremmo aspettati uno sforzo di azionamento ed una escursione ancora minore. Sicuramente si è preferita questa soluzione per evitare passaggi di rapporto indesiderati. Forza di azionamento ed escursione sono comunque inferiori a tutti gli attuali concorrenti tradizionali. Ottima la funzionalità e la realizzazione con una modesta invasione dell'insieme. Ottima la funzionalità del deragliatore, che si sposta automaticamente per evitare interferenze con la catena. Rimane il dubbio sulla durata della batteria, i 300 km sono molti per la maggior parte degli utenti ma non sufficienti per le randonnèe. Rimane una grande innovazione anche se a livello di prestazioni generali non supera il Dura Ace tradizionale, ma lo affianca e può risultare una valida alternativa.