TecnicaIn prova: Shimano Ultegra Di2
Pagina 1 di 3 Ottima funzionalità, ma pesa e costa troppo Abbiamo già descritto in precedenza il gruppo Shimano Ultegra Di2, che eredita dal precedente Ultegra la guarnitura, il pacco pignoni, i freni e la catena, mentre nuovi sono i comandi, il cambio ed il deragliatore. Rispetto al Dura Ace Di2, si sono effettuate una serie di modifiche tecniche: ora ci sono solo due fili,contro i precedenti quattro, un aspetto più interessante per i produttori di bici che vedono semplificato l’assemblaggio, che il semplice appassionato.
Semplificato anche il sistema di diagnosi, ora, per il meccanico, è più facile trovare il guasto, collegandosi al sistema con il computer e non con l’apposito strumento di diagnosi. Ancora, effettuata una serie di “semplificazioni” a livello di materiali e di finitura superficiale degli stessi, che permettono una decisa riduzione dei costi, pur a fronte di un certo aumento di peso. Questi i pesi dichiarati per i quattro componenti principali: Comandi: 313g Cambio: 270g Deragliatore: 162g Batteria: 71g Questi i pesi dichiarati per gli stessi componenti Dura Ace Di2: Comandi: 255g Cambio: 225g Deragliatore: 124g Batteria: 71g Questi i pesi dichiarati per gli stessi componenti Dura Ace: Comandi: 379g Cambio: 166g Deragliatore: 67g
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