In prova:
Fulcrum Racing 1
Una coppia di
ruote veramente scorrevoli, nate per le gare, ma adatte anche
all'uso quotidiano

La Fulcrum
Racing 1 anteriore
L'azienda

La Fulcrum
Racing 1 posteriore
Fulcrum Wheels è un'Azienda giovane, ma che nel giro di
pochissimi anni ha saputo affermarsi nel pur affollato settore
delle ruote per biciclette. Fondata ad Arcugnano, sui colli
Berici, nei pressi di Vicenza, nel luglio del 2004 dall’idea e
dalla passione di tre ingegneri aerospaziali per le biciclette.
Da subito ha ottenuto la fiducia dei grandi campioni così da
riuscire a conquistare importanti successi, come i campionati
del mondo su strada con Tom Boonen e Paolo Bettini ed in
fuoristrada con il neo acquisto Julien Absalon. Un'Azienda in
continua espansione: nel 2008 ci sarà il debutto delle ruote
Fulcrum off road, adatte ai terreni più impervi, ed i primi
prodotti per l'ingresso nel mondo della componentistica di alta
gamma: le pedivelle per bici da corsa in fibra di carbonio.
La Gamma

La Fulcrum
Racing 1 posteriore lato cassetta
La Gamma Fulcrum è molto vasta e si suddivide in bici da strada,
Mtb, componentistica. Per le bici da
corsa abbiamo sia ruote in
alluminio che in carbonio. L'accesso al mondo Fulcrum è
costituito dalle ruote Racing 7 mentre al top della gamma in
alluminio troviamo le Racing 0, queste ultime disponibili anche
per tubolare. Le ruote in carbonio sono sia a basso profilo, per
tubolari che copertoncini, che ad alto profilo, solo per
tubolari, oltre che una ruota posteriore dedicata alle prove
contro il tempo, anche questa solo per tubolari. Le Racing 1 si
posizionano, quindi, quasi al top della gamma in alluminio e
vengono indicate dalla Casa come ruote nate per le competizioni,
ma ideali anche per un utilizzo quotidiano.
Le ruote in prova: Fulcrum Racing 1
Le Racing 1 sono costituite da un cerchio a doppia camera in
alluminio di 26 mm di altezza. Viene alleggerito, poi, con una
tripla fresatura. La gola del cerchio è priva di fori, questo
significa che non necessita di rim tape e che la ruota è più
rigida torsionalmente e più elastica verticalmente. I raggi,
però,
vengono tensionati con dei nippli tradizionali, che
vengono guidati da un'apposita calamita all'interno del cerchio
fino al loro corretto posizionamento. In questo modo sono
facilitate tutte le operazioni di manutenzione ed eventuale
sostituzione dei raggi. I raggi, sono 16 per la ruota anteriore,
montati
radialmente e 21 per la posteriore. La raggiatura
posteriore è realizzata con il raddoppio dei raggi sul lato
destro. Questo comporta che a parità di rigidezza della ruota
posteriore, le tensioni si riducono e il ciclo vitale dei
componenti aumenti;
in pratica si hanno 14 raggi incrociati in
seconda nel lato del corpetto ruota libera e 7 raggi montati radialmente nel lato opposto. Gli stessi raggi sono in alluminio
a sezione variabile e presentano uno speciale design
aerodinamico che allarga il raggio man mano che si avvicina al
cerchio. In questo modo si migliora la penetrazione aerodinamica
e si riduce la formazione di vortici dannosi. I mozzi sono
oversize con corpo e perno in alluminio e cuscinetti di alta
precisione registrabili. Altra finezza è il bilanciamento
dinamico dei cerchi, un brevetto di Fulcrum. Infatti, tutti i
cerchi in alluminio, a differenza di quelli in carbonio,
presentano una saldatura di giunzione (o un punto di
incollaggio).
Il giunto, seppur indispensabile, rappresenta però
una concentrazione di materiale in un unico punto che crea un
fastidioso effetto “salto” a media/alta velocità. Fulcrum ha
eliminato questo fastidioso inconveniente con il brevetto
Dynamic Balance. In pratica, si provvede a bilanciare la massa
del giunto con una massa di pari valore. Nei modelli di alta
gamma Fulcrum, come le Racing 1, questo viene ottenuto grazie ad
una speciale lavorazione sulla sezione del cerchio opposta a
quella giuntata, cioè lasciando un pò di materiale in modo
da
bilanciare perfettamente il cerchio. Le ruote, ovviamente, sono
compatibili con trasmissioni Campagnolo, Shimano e Sram, ad 8-9
o 10 velocità, nel colore alluminio satinato o nero. Infine,
veniamo ai pesi: Fulcrum dichiara un peso, nella configurazione
più leggera, di 695 grammi per la ruota anteriore e 855 grammi
per quella posteriore, ovviamente senza bloccaggi. Noi abbiamo,
invece, rivelato questi pesi, senza bloccaggi, ma con corpetto
ruota libera campagnolo a 10 velocità ed adeguata lubrificazione
di tutti i cuscinetti: 747 grammi la ruota anteriore, 926 grammi
quella posteriore; i bloccaggi pesano rispettivamente 58 grammi
quello anteriore e 66 grammi quello posteriore. Se pur distanti
da quanto dichiarato non ci sembra il caso di fare facili
allarmismi, o gridare allo scandalo, si tratta di pesi reali in
condizioni d'uso, come nessuna Azienda li pesa; a questo vanno
aggiunti anche le tolleranze di produzione. In definitiva, ci
sembra che il peso dichiarato da Fulcrum corrisponda al vero.
La prova
Le ruote Fulcrum Racing 1 appaio subito ben realizzate e con una
rifinitura impeccabile. La finitura satinata grigia è ben
realizzata e dona un aspetto raffinato alle ruote. Ha come unico
difetto quello di trattenere un pò lo sporco, soprattutto l'olio
della catena. Un piccolo appunto da chi vuole sempre la bici
pulita e lucida. In generale, tutto appare realizzato con cura e
con un occhio all'affidabilità. Ci si rende conto, infatti, che
non si è ricercato solo la leggerezza, ma anche la durata e
l'affidabilità. Il loro montaggio non presenta problemi, così
come montare i copertoncini. In movimento si apprezza subito la
scorrevolezza di queste ruote che riescono a reagire
immediatamente ogni volta si voglia cambiare il ritmo di corsa.
Questa leggerezza si apprezza molto anche in salita o meglio sui
piccoli scollinamenti, quando invece di cambiare rapporto si
sale in piedi sui pedali e
grazie alla risposta pronta delle
ruote si riesce a superare lo scollinamento di slancio. Anche
alle alte velocità riescono a mantenersi sempre sicure e
mostrano una ridotta sensibilità al vento laterale. Riguardo
questo ultimo aspetto non si può pretendere un comportamento
simile a quello che avrebbe una ruota a basso profilo e raggi
tondi, ma considerando i raggi piatti ed il profilo medio non ci
sembra che la ruota, anche in presenza di vento forte, crei dei
problemi. Poi tutto dipende anche dalla geometria della
bicicletta: quote di telaio stabili tendono a far evidenziare
meno il problema rispetto a ciclistiche più reattive. In
generale, comunque, non si può dire che queste ruote soffrano in
modo particolare il vento laterale, anzi, per come sono
realizzate riescono a superare brillantemente la prova. Grazie
alla loro ridotta massa, permettono ingressi in curva
sufficientemente veloci, magari non velocissimi, ma molto
graduali e precisi. Nonostante il profilo medio, la
raggiatura
radiale e la loro rigidità non risultano affatto scomode sullo
sconnesso, anzi, si può affermare che sono delle ruote
confortevoli. Questo nonostante non si riesca a percepire la
minima flessione, sia rilanciando fortemente l'azione sui pedali
sia sullo sconnesso. La qualità e l'affidabilità di queste ruote
emerge, poi, dal fatto che nonostante abbiamo percorso molti
chilometri su strade in non perfette condizioni, il loro
bilanciamento è rimasto inalterato e non si sono verificati
inconvenienti di sorta. Anche la prova frenata è stata superata
brillantemente, con i fianchi perfettamente rettificati e che
offrono un buon mordente sul materiale di attrito dei freni. Ne
risulta una frenata potente e molto progressiva e modulabile.
Questi ultimi aspetti si rivelano molto utili sul bagnato,
quando la frenata si rivela sempre perfetta ed efficace.
Conclusioni
Le Fulcrum Racing 1 si sono rivelate delle ottime ruote valide
in competizione come nell'uso quotidiano, grazie alla loro
affidabilità. Leggere e scorrevoli, presentano un'ottima qualità
globale.
Il prezzo
La coppia di ruote costa 954,00 Euro di listino. Se pure
elevato, il prezzo è commisurato alla qualità del prodotto, che
praticamente non presenta il fianco a critiche. La concorrenza,
inoltre, è allineata sugli stessi livelli e a volte anche sopra.
A chi è adatto
Agonista: è un'ottima ruota per le gare, leggera, rigida
ed affidabile. I più esigenti chiederebbero un peso più ridotto,
ma i prezzi salirebbero di molto.
Granfondista-cicloturista: l'affidabilità ed il confort,
oltre alla leggerezza, ne fanno una ruota adatta al granfondista
e persino "esagerata" per gli allenamenti quotidiani.
Pregi
Scorrevolezza
Rigidità
Qualità costruttiva
Leggerezza
Difetti
La finitura anodizzata, se pure perfetta, è porosa e trattiene
lo sporco
Per saperne di più:
Fulcrum Wheels
Via E.Fermi, 13
36057 Arcugnano - Vicenza
Tel: 0444 289306
Fax: 0444 280749
Sito internet:
www.fulcrumwheels.com
E-mail:
info@fulcrumwheels.com
Luca Salvatelli