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Tecnica

 

30/11/2007

In prova: Fulcrum Racing 1

Una coppia di ruote veramente scorrevoli, nate per le gare, ma adatte anche all'uso quotidiano

La Fulcrum Racing 1 anteriore

L'azienda

La Fulcrum Racing 1 posteriore


Fulcrum Wheels è un'Azienda giovane, ma che nel giro di pochissimi anni ha saputo affermarsi nel pur affollato settore delle ruote per biciclette. Fondata ad Arcugnano, sui colli Berici, nei pressi di Vicenza, nel luglio del 2004 dall’idea e dalla passione di tre ingegneri aerospaziali per le biciclette. Da subito ha ottenuto la fiducia dei grandi campioni così da riuscire a conquistare importanti successi, come i campionati del mondo su strada con Tom Boonen e Paolo Bettini ed in fuoristrada con il neo acquisto Julien Absalon. Un'Azienda in continua espansione: nel 2008 ci sarà il debutto delle ruote Fulcrum off road, adatte ai terreni più impervi, ed i primi prodotti per l'ingresso nel mondo della componentistica di alta gamma: le pedivelle per bici da corsa in fibra di carbonio.

La Gamma
 

La Fulcrum Racing 1 posteriore lato cassetta
 

La Gamma Fulcrum è molto vasta e si suddivide in bici da strada, Mtb, componentistica. Per le bici da corsa abbiamo sia ruote in alluminio che in carbonio. L'accesso al mondo Fulcrum è costituito dalle ruote Racing 7 mentre al top della gamma in alluminio troviamo le Racing 0, queste ultime disponibili anche per tubolare. Le ruote in carbonio sono sia a basso profilo, per tubolari che copertoncini, che ad alto profilo, solo per tubolari, oltre che una ruota posteriore dedicata alle prove contro il tempo, anche questa solo per tubolari. Le Racing 1 si posizionano, quindi, quasi al top della gamma in alluminio e vengono indicate dalla Casa come ruote nate per le competizioni, ma ideali anche per un utilizzo quotidiano.

Le ruote in prova: Fulcrum Racing 1

Le Racing 1 sono costituite da un cerchio a doppia camera in alluminio di 26 mm di altezza. Viene alleggerito, poi, con una tripla fresatura. La gola del cerchio è priva di fori, questo significa che non necessita di rim tape e che la ruota è più rigida torsionalmente e più elastica verticalmente. I raggi, però, vengono tensionati con dei nippli tradizionali, che vengono guidati da un'apposita calamita all'interno del cerchio fino al loro corretto posizionamento. In questo modo sono facilitate tutte le operazioni di manutenzione ed eventuale sostituzione dei raggi. I raggi, sono 16 per la ruota anteriore, montati radialmente e 21 per la posteriore. La raggiatura posteriore è realizzata con il raddoppio dei raggi sul lato destro. Questo comporta che a parità di rigidezza della ruota posteriore, le tensioni si riducono e il ciclo vitale dei componenti aumenti; in pratica si hanno 14 raggi incrociati in seconda nel lato del corpetto ruota libera e 7 raggi montati radialmente nel lato opposto. Gli stessi raggi sono in alluminio a sezione variabile e presentano uno speciale design aerodinamico che allarga il raggio man mano che si avvicina al cerchio. In questo modo si migliora la penetrazione aerodinamica e si riduce la formazione di vortici dannosi. I mozzi sono oversize con corpo e perno in alluminio e cuscinetti di alta precisione registrabili. Altra finezza è il bilanciamento dinamico dei cerchi, un brevetto di Fulcrum. Infatti, tutti i cerchi in alluminio, a differenza di quelli in carbonio, presentano una saldatura di giunzione (o un punto di incollaggio). Il giunto, seppur indispensabile, rappresenta però una concentrazione di materiale in un unico punto che crea un fastidioso effetto “salto” a media/alta velocità. Fulcrum ha eliminato questo fastidioso inconveniente con il brevetto Dynamic Balance. In pratica, si provvede a bilanciare la massa del giunto con una massa di pari valore. Nei modelli di alta gamma Fulcrum, come le Racing 1, questo viene ottenuto grazie ad una speciale lavorazione sulla sezione del cerchio opposta a quella giuntata, cioè lasciando un pò di materiale in modo da bilanciare perfettamente il cerchio. Le ruote, ovviamente, sono compatibili con trasmissioni Campagnolo, Shimano e Sram, ad 8-9 o 10 velocità, nel colore alluminio satinato o nero. Infine, veniamo ai pesi: Fulcrum dichiara un peso, nella configurazione più leggera, di 695 grammi per la ruota anteriore e 855 grammi per quella posteriore, ovviamente senza bloccaggi. Noi abbiamo, invece, rivelato questi pesi, senza bloccaggi, ma con corpetto ruota libera campagnolo a 10 velocità ed adeguata lubrificazione di tutti i cuscinetti: 747 grammi la ruota anteriore, 926 grammi quella posteriore; i bloccaggi pesano rispettivamente 58 grammi quello anteriore e 66 grammi quello posteriore. Se pur distanti da quanto dichiarato non ci sembra il caso di fare facili allarmismi, o gridare allo scandalo, si tratta di pesi reali in condizioni d'uso, come nessuna Azienda li pesa; a questo vanno aggiunti anche le tolleranze di produzione. In definitiva, ci sembra che il peso dichiarato da Fulcrum corrisponda al vero.

La prova

Le ruote Fulcrum Racing 1 appaio subito ben realizzate e con una rifinitura impeccabile. La finitura satinata grigia è ben realizzata e dona un aspetto raffinato alle ruote. Ha come unico difetto quello di trattenere un pò lo sporco, soprattutto l'olio della catena. Un piccolo appunto da chi vuole sempre la bici pulita e lucida. In generale, tutto appare realizzato con cura e con un occhio all'affidabilità. Ci si rende conto, infatti, che non si è ricercato solo la leggerezza, ma anche la durata e l'affidabilità. Il loro montaggio non presenta problemi, così come montare i copertoncini. In movimento si apprezza subito la scorrevolezza di queste ruote che riescono a reagire immediatamente ogni volta si voglia cambiare il ritmo di corsa. Questa leggerezza si apprezza molto anche in salita o meglio sui piccoli scollinamenti, quando invece di cambiare rapporto si sale in piedi sui pedali e grazie alla risposta pronta delle ruote si riesce a superare lo scollinamento di slancio. Anche alle alte velocità riescono a mantenersi sempre sicure e mostrano una ridotta sensibilità al vento laterale. Riguardo questo ultimo aspetto non si può pretendere un comportamento simile a quello che avrebbe una ruota a basso profilo e raggi tondi, ma considerando i raggi piatti ed il profilo medio non ci sembra che la ruota, anche in presenza di vento forte, crei dei problemi. Poi tutto dipende anche dalla geometria della bicicletta: quote di telaio stabili tendono a far evidenziare meno il problema rispetto a ciclistiche più reattive. In generale, comunque, non si può dire che queste ruote soffrano in modo particolare il vento laterale, anzi, per come sono realizzate riescono a superare brillantemente la prova. Grazie alla loro ridotta massa, permettono ingressi in curva sufficientemente veloci, magari non velocissimi, ma molto graduali e precisi. Nonostante il profilo medio, la raggiatura radiale e la loro rigidità non risultano affatto scomode sullo sconnesso, anzi, si può affermare che sono delle ruote confortevoli. Questo nonostante non si riesca a percepire la minima flessione, sia rilanciando fortemente l'azione sui pedali sia sullo sconnesso. La qualità e l'affidabilità di queste ruote emerge, poi, dal fatto che nonostante abbiamo percorso molti chilometri su strade in non perfette condizioni, il loro bilanciamento è rimasto inalterato e non si sono verificati inconvenienti di sorta. Anche la prova frenata è stata superata brillantemente, con i fianchi perfettamente rettificati e che offrono un buon mordente sul materiale di attrito dei freni. Ne risulta una frenata potente e molto progressiva e modulabile. Questi ultimi aspetti si rivelano molto utili sul bagnato, quando la frenata si rivela sempre perfetta ed efficace.

Conclusioni

Le Fulcrum Racing 1 si sono rivelate delle ottime ruote valide in competizione come nell'uso quotidiano, grazie alla loro affidabilità. Leggere e scorrevoli, presentano un'ottima qualità globale.

Il prezzo

La coppia di ruote costa 954,00 Euro di listino. Se pure elevato, il prezzo è commisurato alla qualità del prodotto, che praticamente non presenta il fianco a critiche. La concorrenza, inoltre, è allineata sugli stessi livelli e a volte anche sopra.

A chi è adatto

Agonista: è un'ottima ruota per le gare, leggera, rigida ed affidabile. I più esigenti chiederebbero un peso più ridotto, ma i prezzi salirebbero di molto.
Granfondista-cicloturista: l'affidabilità ed il confort, oltre alla leggerezza, ne fanno una ruota adatta al granfondista e persino "esagerata" per gli allenamenti quotidiani.

Pregi
Scorrevolezza
Rigidità
Qualità costruttiva
Leggerezza

Difetti
La finitura anodizzata, se pure perfetta, è porosa e trattiene lo sporco

Per saperne di più:
Fulcrum Wheels
Via E.Fermi, 13
36057 Arcugnano - Vicenza
Tel: 0444 289306
Fax: 0444 280749
Sito internet: www.fulcrumwheels.com
E-mail: info@fulcrumwheels.com

 

Luca Salvatelli 

 
 

 

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