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Tecnica

 

15/11/2007

In prova: copertoncini Schwalbe Stelvio

Copertoncini molto versatili ed affidabili, cambiano carattere secondo la pressione di gonfiaggio

L'Azienda
La Schwalbe è una nota azienda tedesca con sede a Reichshof-Wehnrath, località situata vicino Colonia. Così come oggi la conosciamo la Schwalbe è stata fondata nel 1973, ma le radici dell'azienda, o meglio della sua proprietà, risalgono ai primi del novecento, quando la famiglia Bohle iniziò la sua avventura nel campo imprenditoriale. La svolta, per il settore ciclistico, avvenne nel 1973, quando la famiglia acquistò un'azienda koreana, la Swallow-Tires: l'attuale Schwalbe. Nel corso degli anni l'azienda si è fatta un'ottima reputazione, soprattutto tra i cicloturisti, che ne apprezzano i prodotti affidabili e duraturi. Questo, però, non ha impedito alla Schwalbe di impegnarsi a fondo anche nelle competizioni, come con la sponsorizzazione al team Gerolsteiner, e di sviluppare una gamma adatta ai ciclisti più sportivi. Oggi propone una gamma completa di copertoncini, tubolari ed accessori che coprono tutto il mercato ciclistico.

La gamma Stelvio
La gamma Stelvio si pone un gradino sotto il vertice dei copertoncini dedicati alle bici da corsa ed è inserita nella categoria Performance in cui si ritrova tutta la gamma Stelvio: Stelvio hs 376 (prodotto in versione pieghevole e non), Stelvio hs 350 (per ruote da 26 pollici), Stelvio Plus (con una particolare protezione contro le forature), Stelvio Tubolar (tubolare) e Stelvio Light (185 grammi il peso dichiarato). In generale, la gamma Performance si contraddistingue per una buona leggerezza, ma con una particolare attenzione alla durata ed alla protezione contro la foratura. Sono in pratica copertoncini equilibrati, adatti alle gran fondo ed ai macinatori di chilometri che vogliono leggerezza, si, ma anche una copertura affidabile. Non a caso lo Stelvio, nella sua versione tubolare, è adottato dal team Gerosteiner, proprio per il suo compromesso di affidabilità e leggerezza.

Il copertoncino in prova
Abbiamo provato il copertoncino Stelvio hs376 in versione pieghevole nella classica misura 700X23. Presenta una superficie a doppia mescola, con quella dei fianchi che offre maggior grip e quella centrale che privilegia la durata. La superficie è praticamente slick, anche se presenta, al tatto, un aspetto ruvido e non perfettamente liscio come altri prodotti. La carcassa è costituita da 67 fili per pollice, un valore basso rispetto alla concorrenza, (ricordo che maggiore è il numero dei fili per pollice maggiore è la qualità del prodotto, si veda l'articolo Copertoncino o Tubolare). La pressione di gonfiaggio può andare da 6 a 10 bar, un valore, quest'ultimo di tutto rispetto. Il peso dichiarato dal costruttore è di 235 grammi, noi abbiamo rilevato un peso di 238 grammi e 237 grammi per i due copertoncini. E' disponibile nelle misure 700x20-23-25. Nei colori blu, rosso, bianco, giallo, nero, grigio, arancio e silver, nella misura 700X23, mentre le misure 700X20 e 700X25 sono disponibili solo neri.

La prova
La prova su strada si è svolta in diverse condizioni atmosferiche, a diverse pressioni di gonfiaggio e con diverse bici, alternando strade in ottima condizione a fondi molto sconnessi. Il montaggio di questi copertoncini, o il loro smontaggio, non ha dato alcun problema. Gonfiati al massimo consentito, hanno rilevato un'ottima scorrevolezza ed un buon grip su asfalto asciutto. Anche con basse temperature ambientali il grip offerto dagli Stelvio è stato ottimo, così come ottima è la tenuta alle alte velocità, in curva o in frenata. Hanno un'ottima comunicativa, nel senso che si riesce sempre a capire cosa succede "sotto il copertoncino" e questo aiuta molto, soprattutto quando ci si avvicina al limite. Per contro, a tali pressioni il confort offerto è praticamente nullo e con biciclette molto rigide c'è da soffrire sullo sconnesso. Un comportamento, comunque, prevedibile. Anche in condizioni di asfalto umido la presa è buona, anche se è meglio non esagerare: in questo aiuta la comunicatività dei copertoncini che avvertono sempre quando stanno per mollare la presa. In queste condizioni, se si vuole ritrovare un buon grip, si deve abbassare un pò la pressione di gonfiaggio portandola a 8 bar, così si ritrova quella sicurezza che si aveva sull'asciutto. Sul bagnato invece si deve scendere assolutamente al minimo per avere una buona presa, altrimenti è facile incorrere in perdite di aderenza, anche senza forzare molto. A queste pressioni la scorrevolezza si mantiene buona, ma non paragonabile a quella offerta al massimo dei bar; si scopre, invece, che questi copertoncini sono "anche" confortevoli ed adatti ad un uso meno racing. Rimane il fatto che sul bagnato non offrono, secondo il mio parere, il meglio di loro. In generale si esaltano sull'asfalto ben tenuto e gonfiati al massimo in cui mettono in mostra un'ottima scorrevolezza ed un peso, tutto sommato, abbastanza contenuto. Gonfiati a minori bar mettono in evidenza un'ottima presa al terreno ed un buon confort, a scapito della scorrevolezza.

Conclusioni
Si tratta di un ottimo copertoncino di compromesso, molto polivalente. Ha il suo unico tallone di Achille nel comportamento sul bagnato, ma nelle altre condizioni mette in mostra una buona scorrevolezza e grip. Ottima la comunicatività, che aiuta ad evitare improvvise ed indesiderate perdite di aderenza.

Pregi
Scorrevolezza quando è gonfiato al massimo dei bar
Tenuta sull'asciutto
Confort quando lo si gonfia al minimo dei bar

Difetti
Tenuta sul bagnato
Confort quando è gonfiato al massimo dei bar

A chi è adatto
Agonista: è troppo pesante per un vero agonista, a meno che non si voglia comunque privilegiare la durata e l'affidabilità; può essere un'ottimo copertoncino da allenamento
Granfondista-cicloturista: per chi macina chilometri è una buona scelta, gonfiandolo a 7-8 bar si ottiene un buon compromesso tra confort, scorrevolezza e tenuta di strada in tulle le condizioni di asfalto.

Prezzo
Il prezzo di 32 Euro, se pur elevato, è adeguato al valore del copertoncino.

Per saperne di più:
Bohle Italia
Via Verdi 3
20041 Agrate Brianza (Milano)
Tel. 039/6058078
Fax 039/6056169
Sito internet: www.schwalbe.com
E-mail: bohle@tiscali.it

 

 

Luca Salvatelli 

 
 

 

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