16/12/2007
In prova:
gruppo Sram Red
Abbiamo
provato in anteprima, grazie all’Azienda Saccarelli, il nuovo
gruppo Sram Red. Leggero, con una ridotta escursione delle leve
ed una notevole velocità di cambiata; non tollera indecisioni e
presenta un autentico carattere Racing.

L'azienda
La Sram è nata a Chicago venti anni fa. Partita con un piccolo
magazzino, si è concentrata da subito nella MTB, dove ha
introdotto diverse innovazioni. Citiamo la prima forcella
idraulica per bicicletta ed il cambio rotante Grip Shift. I
successi commerciali sono andati di pari passo con quelli di
importanti acquisizioni, così all’originario nucleo di Sram si
sono aggiunte nel corso degli anni Rock Shox, Avid, Truvativ.
Infine, l’ulteriore svolta, la più importante per gli
appassionati delle bici da corsa, nel 2006: l’ingresso nel
settore stradale con due gruppi completi (Force e Rival). Quest’anno,
l’ulteriore sviluppo della gamma ha portato alla realizzazione
del gruppo Sram Red.
La gamma

Sram, come detto, ha in catalogo tre gruppi destinati alle bici
da corsa: il Rival, il Force ed infine il Red. Quest’ultimo
costituisce il nuovo top gamma di Sram e con il suo peso
(dichiarato) di 1.928 grammi si pone come il nuovo punto di
riferimento nell’ambito dei gruppi stradali.
Il gruppo Sram Red in prova

Il nuovo Sram Red si presenta con i nuovi comandi dotati di
“zero corsa a vuoto”, cioè con l’ingranaggio sempre in presa e
quindi con una ridotta escursione della leva nel passaggio di
rapporto. Il sistema Sram Red, poi, si avvale del già collaudato
sistema “Double tap”, che consente, con
una piccola escursione
della leva, di passare al rapporto più lungo, e con una
escursione maggiore al rapporto più corto. Sia la leva del freno
che del cambio possono essere regolate nell’escursione, per
meglio adattarsi alla conformazione delle mani più piccole. Il deragliatore anteriore presenta un corpo in lega leggera ed una
gabbia in titanio temprato. E’ disponibile solo per guarniture
doppie, sia tradizionali che compatte. Il nuovo cambio Red
presenta una gabbia in fibra di carbonio, molla in titanio,
piastrina interna in fibra di carbonio ed un’articolazione
superiore e piastrina esterna in alluminio. Altra caratteristica
le pulegge con cuscinetti in ceramica. La guarnitura è
disponibile in un’ampia gamma di misure delle pedivelle
(165,170, 172.5, 175, 177.5, 180 mm) e con corone da 34/50,
36/50 e 39/53 denti. Ha il movimento centrale che lavora su
cuscinetti in ceramica e pedivelle in carbonio. I freni hanno il
corpo in lega forgiato a freddo.

I due pacchi pignoni
disponibili hanno una struttura monolitica e vengono ricavati
lavorandoli alle macchine CNC.

Di seguito le specifiche
dichiarate dalla Sram:
Peso comandi: 280 grammi
Peso deragliatore: 58 grammi a saldare, 72 grammi a fascetta
Peso cambio: 153 grammi
Peso guarnitura: 760 grammi con movimento centrale, lunghezza
pedivelle 165,170, 172.5, 175, 177.5, 180. Corone disponibili
50/34 50/36 53/39
Peso freni: 265 grammi
Peso cassetta: 160 grammi, disponibile nelle combinazioni 11-23
ed 11-26. Questa la scala rapporti:
11-12-13-14-15-16-17-19-21-23
11-12-13-14-15-17-19-21-23-26
Peso catena: 257 grammi (114 maglie)
Peso movimento centrale: 105 grammi
La prova su strada
Abbiamo provato il gruppo Sram Red grazie all’Azienda Saccarelli,
che ci ha messo a disposizione una sua bici con il gruppo già
assemblato con
guarnitura compatta 50-34 e pacco pignoni 11-26.
Purtroppo, il tempo concessoci per la prova è stato notevolmente
inferiore ai nostri standard, per questo ci riserviamo la
possibilità di modificare qualche giudizio in futuro, quando e
se avremo la possibilità di provarlo a lungo come nostra
consuetudine (circa 1000 Km). L’ergonomia dei comandi è
perfetta, molto simile a quella Campagnolo, con le leve vicine e
con l’ottima possibilità di regolarne la distanza. L’escursione
delle leve del cambio e del deragliatore è molto ridotta e
questo non potrà fare che piacere a tutti coloro che hanno le
mani piccole, donne in testa. Usare i comandi con le mani sulla
presa bassa o su quella alta è allo stesso modo semplice ed
intuitivo. Il sistema “Double Tap” si è rivelato di facile
apprendimento ed utilizzo.

Il cambio permetterebbe una cambiata
multipla nel passaggio da un rapporto lungo ad uno più corto, ma
l’escursione ampia, in questo caso, impedisce di sfruttare a
pieno il sistema se non si hanno mani grandi. Lo sforzo di
azionamento è estremamente ridotto, sia per il comando del deragliatore che del cambio, ma comunque in linea con quanto
espresso da altri gruppi di questo livello. Il comando del
deragliatore permette di posizionare la gabbia su più posizioni
quando la catena è sulla corona grande, per far sì che la catena
non vi strisci negli incroci più accentuati.

Purtroppo, non è
possibile effettuare lo stesso aggiustamento quando la catena è
posizionata sulla corona piccola. Anche il cambio non permette
la cambiata multipla dai rapporti corti a quelli lunghi. Un vero
peccato in entrambe le occasioni, in quanto, nel caso del deragliatore, per evitare che la catena urti la gabbia si deve
spesso passare dalla corona piccola a quella grande senza aver
sfruttato tutti i rapporti disponibili (ma è vero che è sempre
sconsigliabile far lavorare la catena molto incrociata).

Nel
caso del cambio, si tratta solo di una utile possibilità che
poteva essere inclusa. Inoltre, occorre fare attenzione con la
leva del cambio posteriore quando ci si trova,
inconsapevolmente, già sul rapporto più corto e si tenta di
trovare un marcia ancora più corta: in questo
caso, si passa al
rapporto più lungo, non senza sorpresa. Come detto, la velocità
di cambiata è notevole ed estremamente precisa, il passaggio al
rapporto superiore od inferiore è sempre rapido, ma secco ed
associato ad una certa rumorosità. Quando si cambia rapporto in
“sourplesse” la rumorosità è ridotta, ma aumenta man mano che si
vuole eseguire l’operazione con la catena in tiro. In questo
caso, frequente in salita, in piedi sui pedali, nei rilanci o
negli allunghi, il cambio diventa rumoroso ed a volte,
soprattutto in salita, non così veloce e preciso come promesso.
Anche il deragliatore offre un’azione rapida e precisa, ma, come
il cambio, soffre quando si vuole cambiare di rapporto sotto
sforzo e ci è sembrato molto sensibile alla posizione della
catena sui pignoni. Infatti, la cambiata è precisa e veloce con
una catena ben allineata tra pignone e corona, ma diventa via,
via più difficoltosa man mano che aumenta l’incrocio tra pignone
e corona utilizzati. Ci è stato impossibile effettuare gli
incroci massimi con la corona piccola, mentre, dopo un’attenta
messa a punto, siamo riusciti ad effettuarli con la corona
grande, sfruttando anche la possibilità di spostare la gabbia
del deragliatore verso la corona piccola senza avviare il
passaggio di rapporto. Sono casi estremi, è vero, da non
consigliare, ma che dobbiamo annotare per dovere di cronaca.
Ottima la scorrevolezza del movimento centrale, segno dell'utilità e
della superiorità dei cuscinetti in ceramica. La guarnitura,
poi, ha dimostrato una notevole rigidità, a tutto vantaggio della
migliore trasmissione della potenza. A questo contribuisce, nel suo
piccolo, anche il cambio che grazie alle rotelline su cuscinetti
ceramici ha dimostrato di saper far scorrere la catena con il minimo
attrito. Anche i
freni si sono dimostrati potenti, modulabili e con un ridotto
sforzo in proporzione alla capacità decelerante espressa.
Conclusioni
Lo Sram Red non delude le aspettative dei clienti più sportivi.
Propone un cambio ed un deragliatore che permettono passaggi di
rapporto molto veloci, una rigidità della guarnitura ed una
scorrevolezza da primato. L’escursione delle leve ridotta piacerà a
molti ed il sistema “Duble Tap” è un vero toccasana per la sua
semplicità di azionamento e facilità d’uso in ogni condizione.
Ottima l'ergonomia dei comandi.
Come un vero gruppo sportivo, però, non tollera errori o indecisioni,
in quanto in queste condizioni si vengono a mortificare le sue
caratteristiche. Il peso dichiarato è da record, ma noi non
abbiamo avuto modo di controllarlo.
Il prezzo
Il prezzo di listino è di 1.650,00 Euro. Un prezzo in linea con
le sue caratteristiche tecniche e le perfette rifiniture.
A chi è adatto

Agonista: è l'utilizzo principe di questo gruppo, per la
sua leggerezza, rigidità, scorrevolezza e velocità di cambiata.
Granfondista-cicloturista: rifinito con cura, presenta
un’ottima funzionalità ed ergonomia dei comandi; da valutare, però, la gamma di rapporti
e la possibilità di effettuare gli incroci massimi.
Donna: la ridotta escursione dei comandi, l’ergonomia, la
facilità d’uso del sistema “Double Tap” ne fanno un gruppo
adattissimo alle donne.
Pregi
Rigidità della guarnitura
Scorrevolezza del movimento centrale e delle rotelline del
cambio
Rifiniture
Qualità costruttiva
Leggerezza (stando al dichiarato)
Ergonomia dei comandi
Ridotta escursione delle leve
Velocità e precisione di cambiata
Difetti
Rumorosità in determinate condizioni
Impossibilità di effettuare gli incroci massimi
Per saperne di più:
Sram, importato da AMG Srl
Via Piave, 10
23871 Lomagna (LC)
Tel. 039/5301167
Fax 039/9220270
Sito internet: www.amgsrl.com
E-mail:
info@amgsrl.com
Luca Salvatelli