08/03/2007
La guarnitura FSA K-Force Light
La
guarnitura K-Force Light rappresenta il top gamma della FSA. In termini di
rigidezza e leggerezza si pone tra le migliori guarniture oggi presenti sul
mercato; la sua progettazione e sperimentazione è durata oltre un anno, sintomo
della volontà della Casa di offrire un prodotto non solo all'avanguardia, ma
anche affidabile. Avendo come obiettivo quello di costruire una guarnitura non
solo leggera ma anche molto rigida, i tecnici della FSA sono ricorsi alla fibra
di carbonio per la struttura delle pedivelle e del ragno che sorregge le corone.
Altri materiali, infatti, pur avendo ottime doti di rigidità, non avrebbero
consentito la stessa leggerezza, oppure, a parità di peso, la stessa rigidità.
La struttura delle pedivelle e del ragno ha una conformazione particolare ed
innovativa in questo settore; infatti, solitamente, le strutture in composito
hanno un'anima interna che può essere costituita da lega leggera oppure schiuma
poliuteranica ad alta densità, sopra cui sono distesi ed incollati i vari strati
di fibra di carbonio. La FSA, invece è riuscita a produrre una struttura cava,
non solo nelle pedivelle, ma anche nello spider; questo ha permesso di diminuire
il peso, pur mantenendo la rigidità strutturale delle altre realizzazioni
concorrenti. Sono stati effettuati molti tests in laboratorio per verificare la
resistenza a fatica della struttura; prove che hanno dimostrato una durata
paragonabile a quelle di realizzazioni in materiali considerati più longevi,
come l'acciaio o l'alluminio.

Le pedivelle possono avere
una lunghezza di 170, 172.5 e 175mm. Lo spider che sorregge le corone, come
abbiamo visto, è anch'esso cavo in fibra di carbonio, il giro bulloni è di 110
mm, le viti che fissano le corone sono in ergal con testa ad impronta torx T-30,
mentre le corono possono essere scelte tra una compatta 50/34 od una soluzione
più convenzionale di 52/38.
Altro
elemento innovativo è il movimento centrale: FSA ha optato per l'utilizzo di
cuscinetti in ceramica, alla ricerca del minor assorbimento di potenza possibile
e della maggiore rigidità. Questi cuscinetti hanno sfere più dure di 10 volte di
quelle d'acciaio ed una riduzione del 3-4% dell'attrito meccanico. Esperimenti
in laboratorio hanno dimostrato che, con una potenza impressa sulle pedivelle di
400 watt, ad una frequenza di 100 pedalate al minuto, un movimento centrale su
normali cuscinetti in acciaio assorbe una potenza di 0.6 watt, mentre i
cuscinetti di ceramica consumano 0.02 watt. A questi risultati, va aggiunto il
fatto che i cuscinetti in ceramica hanno una vita superiore rispetto a quelli in
acciaio (durano dalle 5 alle 10 volte di più). La sperimentazione di questi
prodotti ceramici dura da oltre due anni; montati sulle bici dei professionisti,
non hanno mostrato il fianco a critiche, riguardo la loro affidabilità e durata;
per contro i ciclisti, soprattutto i più veloci, hanno apprezzato la maggiore
scorrevolezza di questi componenti. Il peso complessivo di questa guarnitura è
di 630 grammi, compreso il movimento centrale, un valore di assoluto rilievo.
Una guarnitura, quindi, al top della produzione odierna, che ben si sposa con
gruppi e telai anch'essi al top delle rispettive categorie. Riguardo il prezzo
di listino, fissato a 680 Euro, è senza dubbio elevato, ma adeguato alla qualità
del prodotto. Riteniamo, comunque, che tale spesa può essere giustificata solo
per un utilizzo prettamente agonistico del mezzo; infatti, i vantaggi della
migliore scorrevolezza e del peso possono essere avvertiti, per stessa
ammissione della casa, solo da atleti molto preparati e veloci. Il semplice
amatore rischia, quindi, di acquistare un prodotto di cui non riuscirà a
comprenderne e sfruttarne i vantaggi. Si tratta, comunque, di un componente di
assoluto valore tecnico nell'attuale panorama ciclistico, che per il suo fascino
tecnologico può essere montato anche senza saperne sfruttare i vantaggi.