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Tecnica

 

16/10/2007

Ruote Miche 15480 Radial

 

La Miche nasce nel lontano 1919 come azienda produttrice di biciclette, ma ben presto si specializza nella produzione di componenti per biciclette, diventando nel corso degli anni uno dei più grandi produttori mondiali in questo settore. A livello sportivo da anni ha un proprio team, il team Miche, che anche quest'anno si sta mettendo in luce con ottime prove; inoltre, sponsorizza altre squadre di professionisti o amatoriali straniere. Ha un vasto catalogo, ma in Italia non sembra riscontrare i favori del grande pubblico. Eppure i suoi prodotti sono ben costruiti, rifiniti e non presentano problemi tali da inficiarne il buon nome. I prezzi si collocano su di un ottimo rapporto con la qualità. Le ruote Miche 15480 Radial si collocano nella fascia alta del catalogo Miche, rappresentando le ruote in alluminio più leggere: sopra di loro si collocano solo  le Miche Supertype in carbonio. Le Radial sono quindi ruote affidabili, adatte ad ogni percorso o condizione atmosferica, pur vantando un peso ridotto. L'assemblaggio della ruota si effettua interamente a mano ed avviene in due fasi distinte: nella prima fase si esegue il montaggio completo della ruota, con un rigoroso controllo della tensione raggi, con la rettifica delle oscillazioni, degli sbandamenti laterali e del salto verticale. Nella seconda fase si esercita un energico "massaggio" della ruota per assestare tutti i componenti nella loro posizione ideale: segue quindi la centratura definitiva dove si ricontrolla la tensione dei raggi, la campanatura e l'oscillazione per farne rientrare i valori nelle ristrette tolleranze. I cerchi sono a profilo medio, alti 33 mm, di forma aerodinamica, in lega leggera legata con la fibra di carbonio per ottimizzarne la rigidità strutturale. La pista frenante si presenta rettificata per garantire una frenata maggiormente precisa e progressiva. I raggi sono in acciaio inox montati radialmente sulla ruota anteriore e con un classico incrocio in seconda sul lato del pacco pignoni e radialmente sul lato opposto per quella posteriore. I mozzi, ovviamente, sono in ergal 7075. Il peso per la ruota anteriore è di 778 grammi, per quella posteriore di 985 grammi, mentre il prezzo è di circa 459 Euro bloccaggi compresi (dal peso di circa 106 grammi). Questi sono i pesi dichiarati dal costruttore privi di bloccaggi. Il peso può lasciare interdetti più di una persona, ma si deve sempre considerare l'utente finale ed il suo uso. Certamente non sono ruote per agonisti, troppo pesanti (almeno 300 grammi in più della concorrenza di pari livello), però sono ottime ruote per il granfondista che non ricerca prestazioni estreme, ma l'affidabilità ed un buon prezzo. Quest'ultimo, infatti, può essere considerato invitante e proporzionale alla qualità generale del prodotto. Queste ruote non hanno punti deboli, non sono il top della tecnica ciclistica, ma svolgono ottimamente il loro lavoro. Hanno un'ottima affidabilità ed una buona scorrevolezza. Ovviamente in giro c'è di meglio, ma a costi superiori. Sono ruote concrete e durature adatte a chi bada al sodo, senza tanti fronzoli o giri di parole. Sono questi gli utenti di queste ruote, che rimarranno soddisfatti dell'acquisto, che può costituire anche una scelta alternativa ai classici nomi iperinflazionati, a volte a ragione a volte no.

Luca Salvatelli 
 
 

 

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