Curva FSA Plasma

La FSA è stata la prima azienda a
produrre una curva manubrio in carbonio integrata con l'attacco
manubrio. Questa soluzione è stata poi via via adottata anche da
altri costruttori. L'obiettivo della FSA era quello di creare un
gruppo guida più rigido e leggero rispetto alla tradizionale
soluzione attacco più curva. Il diffondersi del carbonio, con la
sua possibilità di creare forme complesse e strutturalmente
efficaci, ha contribuito alla ideazione di questo prodotto in
cui solo la parte interna in cui si infila la forcella è in lega
leggera. Particolare attenzione è stata posta all'ergonomia del
manubrio, cercando di seguire il naturale arco delle braccia,
così da avere un ottimale appoggio delle mani sia con la presa
alta, sia con quella bassa. Sempre per migliorare il confort
della presa delle mani il passaggio dei cavi è interno, mentre
la zona di attacco dei comandi è opportunamente rinforzata. Il
problema di questo prodotto, e degli altri analoghi, può venire
dalla scelta delle dimensioni e combinazioni di lunghezza
attacco e larghezza manubrio. In questo caso la scelta è tra
100mm (lunghezza attacco) x 40cm (larghezza manubrio, misurata
centro-centro), 100mm x 42cm, 110mm x 42cm, 120mm x 42cm, 120mm
x 44cm, 130mm x 44cm. Come si può comprendere non è detto che
tutti trovino la combinazione adatta. Il peso dichiarato dal
costruttore è di 384 grammi. Mentre il prezzo di listino, in
Italia, è di 560 Euro, ma cercando in rete si trovano
consistenti ribassi che portano il prezzo di vendita a circa 450
Euro.

In foto la particolare versione fatta per Danilo
di Luca al Giro d'Italia
Un prezzo senza dubbio elevato
pur a fronte di una fattura ottima e pregevole. Questi
componenti, dopo un avvio di successo, hanno rallentato la loro
diffusione per una serie di ragioni. Per primo, ovviamente, il
prezzo, poi, come già detto la difficoltà di trovare la propria
combinazione ideale; infine, il rischio che una caduta possa
distruggere in breve sia attacco che manubrio. Poi l'evoluzione
ha fatto si che si possano trovare attacchi e manubri in fibra
di carbonio il cui peso è oramai competitivo con una struttura
monoscocca e che per l'appassionato possono rappresentare una
valida alternativa. Infatti, non occorre comprarli entrambi
insieme, dilazionando quindi l'esborso, e risultano di più
facile rivendibilità. Però una struttura monoscocca ha ancora i
sui vantaggi in termini di rigidità e peso (seppur minimo), per
questo risulta una scelta diffusa tra i professionisti e quanti
richiedono alla loro bicicletta il massimo della leggerezza e
della rigidità. In questo caso la qualità del prodotto FSA è
fuori discussione ed il rapporto qualità prezzo allineato a
quello degli altri concorrenti. Per il semplice amatore, invece,
il suo acquisto può essere giustificato solo per questioni
estetiche o di ergonomia del manubrio, visto che ben
difficilmente si riuscirà ad apprezzare la maggior rigidità od
il minor peso.
Luca Salvatelli