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Tecnica

 

30/10/2007

Curva FSA Plasma

 

La FSA è stata la prima azienda a produrre una curva manubrio in carbonio integrata con l'attacco manubrio. Questa soluzione è stata poi via via adottata anche da altri costruttori. L'obiettivo della FSA era quello di creare un gruppo guida più rigido e leggero rispetto alla tradizionale soluzione attacco più curva. Il diffondersi del carbonio, con la sua possibilità di creare forme complesse e strutturalmente efficaci, ha contribuito alla ideazione di questo prodotto in cui solo la parte interna in cui si infila la forcella è in lega leggera. Particolare attenzione è stata posta all'ergonomia del manubrio, cercando di seguire il naturale arco delle braccia, così da avere un ottimale appoggio delle mani sia con la presa alta, sia con quella bassa. Sempre per migliorare il confort della presa delle mani il passaggio dei cavi è interno, mentre la zona di attacco dei comandi è opportunamente rinforzata. Il problema di questo prodotto, e degli altri analoghi, può venire dalla scelta delle dimensioni e combinazioni di lunghezza attacco e larghezza manubrio. In questo caso la scelta è tra 100mm (lunghezza attacco) x 40cm (larghezza manubrio, misurata centro-centro), 100mm x 42cm, 110mm x 42cm, 120mm x 42cm, 120mm x 44cm, 130mm x 44cm. Come si può comprendere non è detto che tutti trovino la combinazione adatta. Il peso dichiarato dal costruttore è di 384 grammi. Mentre il prezzo di listino, in Italia, è di 560 Euro, ma cercando in rete si trovano consistenti ribassi che portano il prezzo di vendita a circa 450 Euro.

In foto la particolare versione fatta per Danilo di Luca al Giro d'Italia

Un prezzo senza dubbio elevato pur a fronte di una fattura ottima e pregevole. Questi componenti, dopo un avvio di successo, hanno rallentato la loro diffusione per una serie di ragioni. Per primo, ovviamente, il prezzo, poi, come già detto la difficoltà di trovare la propria combinazione ideale; infine, il rischio che una caduta possa distruggere in breve sia attacco che manubrio. Poi l'evoluzione ha fatto si che si possano trovare attacchi e manubri in fibra di carbonio il cui peso è oramai competitivo con una struttura monoscocca e che per l'appassionato possono rappresentare una valida alternativa. Infatti, non occorre comprarli entrambi insieme, dilazionando quindi l'esborso, e risultano di più facile rivendibilità. Però una struttura monoscocca ha ancora i sui vantaggi in termini di rigidità e peso (seppur minimo), per questo risulta una scelta diffusa tra i professionisti e quanti richiedono alla loro bicicletta il massimo della leggerezza e della rigidità. In questo caso la qualità del prodotto FSA è fuori discussione ed il rapporto qualità prezzo allineato a quello degli altri concorrenti. Per il semplice amatore, invece, il suo acquisto può essere giustificato solo per questioni estetiche o di ergonomia del manubrio, visto che ben difficilmente si riuscirà ad apprezzare la maggior rigidità od il minor peso.

Luca Salvatelli 
 
 

 

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