15/05/2008
In prova: copertoncini Michelin XC A/T
Ottimi copertoncini da Cross Country, danno il
meglio di se sui terreni fangosi e mossi. Sui tratti asfaltati, invece,
richiedono attenzione

L'Azienda

Michelin è un'Azienda che
ha fatto la storia del pneumatico. Da sempre ai vertici mondiali del settore, si
occupa a 360° di pneumatici, qualsiasi sia il loro utilizzo finale. L'Azienda,
fondata nel 1889 in Francia, crea il suo primo pneumatico nel 1891 e da allora
una costante crescita, accompagnata da importanti innovazioni nel settore come
la creazione dei primi pneumatici radiali, portano la Michelin ad una dimensione
mondiale. Nel settore biciclette, suo è stato il primo copertoncino tubeless per
Mtb, suoi i primi pneumatici colorati e con battistrada arricchito di silice per
migliorare la durata e la tenuta di strada.
La gamma Michelin
Strada, Mtb, Trekking e City, il catalogo Michelin per le biciclette copre tutte
le esigenze e tutti i settori. Per la Mtb ricco è
il
catalogo, con tre linee per il Cross County (Racing, Performance e Sport), una
linea Enduro ed una Free Ride e Down Hill. All'interno della linea Cross Country
Performance si trovano i copertoncini XC A/T, che si pongono al vertice di una
linea creata per offrire ai clienti copertoncini polivalenti, affidabili e dal
buon rapporto qualità-prezzo.
I Michelin XC A/T in prova

I Michelin XC A/T sono costituiti da una carcassa con 60 Dpi (fili per pollice)
rinforzata per ottenere una grande rigidità e resistenza alle forature. E' un
copertoncino solo per camere d'aria e proposto in un'unica misura 26x2,00. Il
battistrada è generosamente dimensionato con una scolpitura che favorisce la
presa sui terreni mossi ed una rapida evacuazione del fango. Le pressioni di
gonfiaggio consigliate vanno da un minimo di 2 bar ad un massimo di 4,5 bar. Il
peso dichiarato è di 600 grammi, noi ne abbiamo rivelati 610 e 608 per i due
copertoncini in prova.
La prova su strada
Il montaggio dei copertoncini Michelin XC non ha posto alcun problema e nella
lunga prova abbiamo alternato praticamente tutti i tipi di terreno possibili (in
realtà c'è mancato il sabbioso) ed a diverse pressioni di gonfiaggio. Nei
trasferimenti stradali è emerso, subito, il limite di queste coperture, adatte
ai fondi difficili,
ma
inidonei ai veloci trasferimenti su asfalto. Sia alle basse pressioni che, ancor
peggio, alle massime consentite, si viaggia "sulle uova" con una costante
sensazione di scarsa aderenza. La scolpitura pronunciata e gli spazi tra i
tasselli, d'altronde, non potrebbero portare ad un comportamento differente;
inoltre, il peso, certamente non contenuto, riduce la scorrevolezza e la
capacità di accelerare in fretta sotto la spinta dei pedali. Ma certamente
queste note sono marginali per un copertoncino nato per l'XC. Appena si prende
lo sterrato, il comportamento cambia. Su terreni compatti la trazione è ottima e
buona la scorrevolezza. In questi casi, la pressione può essere mantenuta al
massimo per favorire la scorrevolezza, punto dolente di questi copertoncini sui
fondi compatti, dove altri concorrenti riescono ad essere più veloci grazie ad
una scolpitura meno pronunciata. Invece, quando il fondo inizia ad essere
mosso, si apprezza la caratteristica di questo battistrada "tutto vuoto e
tasselli". Questi si insinuano nel terreno con grande efficacia, donando una
trazione perfetta là dove altri concorrenti (meno tassellati) devono alzare
bandiera bianca. E più il fondo si fa difficile, più questi copertoncini
convingono. L'espulzione del fango, dei sassi e delle foglie è rapida ed i
tasselli riescono sempre ad essere pronti ad insinuarsi nel terreno per
garantire una presa da riferimento. Questo comportamento si esalta con una
pressione di gonfiaggio al minimo
consentito,
condizione che porta questo copertoncino a non avere praticamente limiti sui
fondi viscidi o fangosi. Anche sui pratoni o nel sottobosco, con foglie e
terreno mosso, offrono un comportamento sicuro e sincero non mollando mai la
presa.
Conclusioni
I copertoncini Michelin XC A/T si sono rivelati un ottimo prodotto, avendone ben
in mente la destinazione finale. In crisi su asfalto, dove occorre tirare i
freni, in affanno sui terreni duri e compatti, dove altri concorrenti riescono
ad essere più veloci, si esaltano nelle situazioni di fondo difficile, fango,
terra mossa, foglie, pratoni bagnati o pietraie, dove i tasselli riescono sempre
a scavare il terreno per assicurare una presa sicura e da riferimento.
Potrebbero essere solo un pelo più leggeri, per essere veramente al top per
l'utilizzo specifico.
Il prezzo
I copertoncini costano 28,00 Euro l'uno: un prezzo equo, considerando le loro
prestazioni.
A chi è adatto 
Agonista:
non sono molto leggeri e questo è un limite, ma offrono grande grip là dove si
hanno terreni e condizioni meteo difficili: fango, terreni mossi, pietraie ecc.,
in queste situazioni hanno ben pochi rivali.
Granfondista-cicloturista:
è un ottimo copertoncino sui fondi difficili, ma è poco indicato se si
percorrono solo terreni compatti.
Pregi
Aderenza sui terreni difficili
Rapporto qualita-prezzo
Durata e robustezza
Difetti
Peso un poco elevato
Scorrevolezza sui terreni compatti e duri
Tenuta di strada su asfalto
Per saperne di più:
Michelin (Italia)
Via Monti, 23
20016 - Pero (MI)
Tel. 02-33.95.31
Fax 02-33.95.37.00
Sito internet:
www.michelin.it