In prova:
curva 3T Rotundo Team
Realizzata in
modo estremamente raffinato, presenta un'ottima ergonomia per mani
medio-piccole, donne comprese; leggerissima, ha un’ottima rigidità e
capacità di assorbimento delle vibrazioni

L'Azienda

Il gruppo 3T è tutto nuovo dopo il passaggio
di mani dal Gruppo Columbus,
di cui in passato faceva parte, alla nuova società “The New 3T”. Il
debutto ufficiale, con una gamma di prodotti inediti, è avvenuto
allo scorso EuroBike, dove i nuovi prodotti si sono subito distinti
per qualità e tecnologia. Non a caso sono stati subito selezionati
dal team CSC di cui 3T è partener tecnico proprio dal 2008. Non
stupisce che gli addetti ai lavori siano rimasti favorevolmente
impressionati dai nuovi prodotti 3T: il Direttore Tecnico è Richard
McAinsh, un ingegnere che per anni ha lavorato al reparto corse
Ferrari occupandosi proprio di strutture in composito. Per questo,
se pur giovane, la 3T ha subito proposto una gamma di alto livello
tecnologico.
La Gamma
3T
ha da subito proposto una gamma completa di attacchi, curve,
reggisella e forcelle, sia in lega leggera che in carbonio. La gamma
si suddivide nelle collezioni: “Pro”, l’accesso al mondo 3T, adatto
agli amatori ed a coloro che vogliono un componente tecnologico, ma
con un buon rapporto qualità prezzo; “Team”, per gli utenti più
esigenti e per gli agonisti e “LTD”, la serie limitata per ciclisti
veramente esigenti e che cercano un prodotto esclusivo e
tecnicamente all’avanguardia.
La curva in prova 3T Rotundo Team
La curva Rotundo Team è realizzata in carbonio monoscocca, 31,8
millimetri il diametro dell’attacco, mentre il resto della piega ha
una forma classica e compatta. Sia nella zona di chiusa dell’attacco
che nella zona di attacco dei comandi è prevista un’area “rugosa”
che facilita l’ancoraggio dei componenti e la loro salda tenuta.
Entrambe le aree, inoltre, sono contrassegnate con scale graduate
che facilitano il perfetto controllo del montaggio ed allineamento
dei componenti. E’ proposta in tre misure (misurate centro-centro):
40, 42, 44. Il drop è di 139 millimetri, mentre il reach è di 82,6
millimetri. Il peso dichiarato dalla 3T è di 192 grammi, nella
misura 42, noi abbiamo avuto in prova la misura 44 ed abbiamo
rilevato un peso di 208 grammi.
La prova su strada
La cosa che subito risalta di questa curva è la realizzazione
estremamente curata. La fibra di carbonio, la sua stesura, la
resinatura e la verniciatura sono realizzate magistralmente.
Anche
le parti terminali della curva sono perfettamente realizzate e non
presentano sbavature, ma un perfetto taglio sagomato e svasato.
Utili, come sempre, sono i punti di riferimento che permettono un
veloce e sicuro montaggio, agevolato anche dalle aree rugose che
permettono un più facile fermo dei componenti. Il diametro della
piega non eccessivo (23 millimetri) facilita
l’impugnatura di chi ha mani dalla grandezza media o piccola; in
questo senso è una piega che potrebbe essere adottata anche da
una
donna, per le sue dimensioni compatte, che consentono sempre una
presa salda e sicura. Anche l’impugnatura sulla presa bassa o sulla
curva è agevole. Per contro, queste dimensioni potrebbero risultare
non idonee a chi ha mani grandi. Su strada emergono subito i due
pregi di questa piega: rigidità e capacità di filtrare le
sconnessioni del terreno. Evidentemente la ricerca della leggerezza
non deve essere andata a discapito della rigidità, vista la totale
impassibilità della piega a qualsiasi maltrattamento. Ogni qualvolta
ci si deve aggrappare con
forza
alla piega, questa reagisce con una solidità tale da infondere una
grande sicurezza. In salita, quando magari si tira con forza la
piega o in discesa, quando ci si aggrappa con decisione, la Rotundo
reagisce impassibile, dimostrando tutta la sua forza e solidità,
testimonianza di un’accurata progettazione. Tanta rigidità e solidità non ha, in questo caso, il rovescio della medaglia di una
piega poco confortevole, tutt’altro. Le sconnessioni dell’asfalto
sono sempre ben filtrate dalla struttura monoscocca, anche quando si
utilizza un attacco molto rigido. E’ una curva, per il confort che
riesce ad offrire, ideale per quanti cerchino un prodotto
confortevole anche sulle lunghe distanze, dove le caratteristiche di
confort della Rotundo escono prepotentemente.
Conclusioni

La curva Rotundo si è rilevata un’ottima
piega. Realizzata in modo impeccabile e con una progettazione
accurata ha messo in mostra molte caratteristiche positive. Il peso
contenuto è una di queste, ma passa in secondo piano rispetto alla
rigidità ed al confort che questa piega riesce ad avere. Sono due
aspetti spesso in antitesi tra di loro, ma che sulla
Rotundo sembrano essere riusciti a trovare un equilibrio perfetto.
Per questo è un prodotto che potrà soddisfare l’agonista più
esigente, che troverà una piega estremamente rigida, ed il cicloamatore,
che non potrà non apprezzare la capacità di filtrare le vibrazioni
di questa piega. Entrambi apprezzeranno la fattura curata nei minimi
dettagli.
Il prezzo
La curva costa di listino
200.00
Euro. La qualità del prodotto, la fattura eseguita in modo
impeccabile, il peso contenuto e le caratteristiche tecniche ne
giustificano il prezzo.
A chi è adatta

Agonista: l'ottima rigidità ed il
peso contenuto ne fanno un prodotto ideale per l'agonista.
Granfondista-cicloturista: la capacità di assorbimento delle
vibrazioni e le rifiniture accurate ne fanno un'ottima scelta per un
utilizzo cicloturistico.
Donne: le dimensioni contenute, il diametro del tubo non
eccessivo e la curva abbastanza chiusa ne fanno un prodotto che
potrebbe essere adatto alle donne.
Pregi
Qualità costruttiva
Peso ridotto
Rigidità
Capacità di assorbimento delle vibrazioni
Difetti
Impugnatura adatta a mani medio-piccole
La striscia bianca, dove andrebbe chiuso l’attacco manubrio, non si
inserisce bene esteticamente nel contesto della piega nera e rossa
Per saperne di più:
3T
Via Papa Giovanni XXIII, 1
24040 Madone (BG)
Tel: 035 4943451 (Lunedì-Venerdì 9.00-17.00)
Fax: 035 4943962
Sito internet: www.thenew3t.com
E-mail: info@thenew3t.com