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Tecnica

 

16/06/2008

In prova: curva Cinelli Ram 2

Un prodotto di grande qualità con un grande carattere; adatto a chi cerca il confort ma non rinuncia alle prestazioni

L'Azienda

Cinelli nasce nel 1948 grazie a Cino Cinelli, un bravo corridore professionista, che decide di mettere a frutto la sua esperienza ciclistica. Molte le sue invenzioni, o intuizioni, che in qualche modo hanno reinventato il concetto di bicicletta, citiamo: il primo manubrio in alluminio, la prima sella con lo scafo in plastica, i primi cinghietti fermapiede, il primo pedale a sgancio rapido. Nel 1978 una svolta importante per l'Azienda, Cinelli cede la sua attività ad Antonio Colombo, industriale impegnato nel settore dei tubi di acciaio con il marchio Columbus. Passa di mano l'Azienda ma non lo spirito innovatore, così si arriva ai tempi odierni dove Cinelli ha ancora innovato nel mondo della bicicletta con la Mtb Rampichino (1985), il nastro Cork Ribbon (1987), le prolunghe Spinaci (1996), le bici da città Bootleg (2000) e con la curva Ram (2002). Passi importanti che hanno portato l'Azienda milanese ad essere conosciuta in tutto il mondo e a diventare un oggetto di culto negli Stati Uniti.

La Gamma

Come detto ampia è la gamma Cinelli, anche per i componenti. La serie Ram costituisce l'elemento di maggior spicco, ma non sono da meno gli altri prodotti, come attacchi, pieghe, reggisella, nastri e prolunghe. Per i materiali si va dal carbonio monoscocca all'alluminio, passando per le soluzioni "ibride" carbonio-alluminio. La serie Ram costituisce, forse, il fiore all'occhiello della Casa milanese per quanto riguarda i componenti. Questa è stata ampliata nel corso degli anni ed ora, a fianco dell'originale curva integrata, si trovano il reggisella, il portaborraccia, l'attacco e una piega normale; tutti contraddistinti dalla medesima filosofia progettuale: fibra di carbonio monoscocca ed attenzione ad un design ricercato ma funzionale.

La curva Cinelli Ram 2

La curva Cunelli Ram è giunta alla sua seconda generazione da questo modello Ram 2. Questa evoluzione è stata migliorata principalmente nell'ergonomia e poi nella sua progettazione, con una nuova distribuzione delle fibre di carbonio. La sua costruzione si basa su di una struttura monoscocca in carbonio ad alto modulo il cui procedimento di essiccazione avviene in autoclave ad elevatissime pressioni. Molta attenzione è stata posta alla realizzazione del "drop", la piega vera e propria, che ora, unica al mondo, prevede ben tre raggi di curva che consentono una presa ottimale in ogni condizione. Rimane comunque in catalogo anche la versione con piega anatomica. Il profilo della piega è inoltre stato rivisto per migliorare la posizione delle leve dei comandi, ora più alti, e permettere alle mani di arrivare meglio al comando dei freni. Il trattamento superficiale prevede il carbonio a vista con finitura lucida, ma esiste anche una versione, denominata Ram 2 bianca, con finitura reticolare bianca. Oltre a queste due versioni, sono in catalogo anche delle versioni aerografate, uguali nella sostanza alla Ram 2, ma ispirate ad immagini simbolo di alcuni campioni che usano i prodotti Cinelli. La curva è disponibile in queste misure: 100/40-110/40-110/42-120/42-130/42-130/44-140/44. La profondità della piega e l'altezza sono uguali per tutte le misure e misurano 150 millimetri. E' disponibile sia per le forcelle da 1 pollice ed 1/8 che con adattatore per le forcelle da un pollice.  Il peso dichiarato dall'Azienda è di 440 grammi.

La prova su strada

La piega Ram dimostra subito la sua particolarità grazie ad una rifinitura ottima ed una qualità costruttiva rimarchevole. Ottimi i passaggi interni dei cavi e ottima ergonomia delle prese. La struttura alare porta, come sempre, a non riuscire a stringere bene il manubrio per chi ha mani piccole, ma la sagomatura della presa facilita la confidenza e la salda presa della curva senza chiudere la mano. Ottima la conformazione del drop, che consente sempre di trovare la giusta posizione con le leve che effettivamente rimangono vicino alle mani e posizionate un poco più in alto, come vuole l'ultima tendenza. Lo studio ergonomico ha permesso, effettivamente, di giungere ad un elevato livello di confort anche grazie alle diverse sagomature che permettono in ogni posizione si stringa la piega di trovare sempre una presa sicura e sagomata. Ciò che stupisce di questa piega, prima ancora della sua rigidità, è la sua capacità di assorbire e filtrare i colpi provenienti dall'asfalto sconnesso. In questo si comprende meglio l'utilità di una simile struttura, che deve rendere pegno ad un peso superiore ad una struttura tradizionale. Però i vantaggi, soprattutto in termini di confort, sono notevoli ed evidenti. Allo stesso modo è evidente l'elevata rigidità della struttura, che riesce a contenere anche gli atleti più prestanti. Questo connubio di rigidità e confort emerge maggiormente nei tratti guidati, magari in discesa, e sconnessi, dove si riesce ad ottenere un ottimo controllo del mezzo, grazie alla rigidità della struttura, pur con un bassissimo tasso di vibrazioni e scuotimenti che giungono alle mani. Peccato che si debba per forza dotarla del porta computer, tra l'altro ottimamente realizzato, ma che consente di inserire solo uno strumento, tagliando fuori coloro che preferiscono avere due strumenti separati, ciclocomputer e cardiofrequenzimetro.

Conclusioni

La curva Ram 2 non tradisce le attese di chi cerca un prodotto raffinato e tecnologicamente all'avanguardia. Lo studio ergonomico ha consentito di raggiungere un ottimo confort permettendo di riuscire a stringere bene tutte le possibili impugnature, con la piega che "avvolge" bene la mano. La capacità di isolare dalle vibrazioni è notevole ed uno dei punti di maggior spicco di questa struttura. Ancora ottima la rigidità, mentre il peso rimane più elevato di una classica struttura attacco più piega.

Il prezzo

La piega costa Euro 567,00+IVA, un prezzo elevato ma giustificato dalla qualità costruttiva e dalle prestazioni emerse.

A chi è adatto

Agonista: pesa "molto", ma è la miglior piega quando si devono affrontare percorsi molto sconnessi, ottima la rigidità; un prodotto sicuramente destinato agli agonisti.
Granfondista-cicloturista: costa molto e ha una rigidità che un cicloamatore sicuramente non riuscirà ad apprezzare, però ha anche un livello di confort sconosciuto alle rivali pieghe tradizionali, per questo è consigliabilissima per un amatore che cerca un prodotto confortevole e perché no, distintivo  e di qualità.

Pregi

Qualità costruttiva
Rifiniture
Confort
Rigidità
Ergonomia

Difetti

Peso più elevato di una classica combinazione piega-attacco
E' obbligatorio utilizzare l'apposito porta computer adatto solo per uno strumento
 

Per saperne di più:
GRUPPO SPA - Div. Cinelli
Via G.Di Vittorio 21
20090 Caleppio di Settala (MI)
Tel. +39.02.95244.1
Fax +39.02.95244.239
Sito internet:
www.cinelli.it

 

Luca Salvatelli 

 

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