20/02/2008
In prova: gruppo Campagnolo Chorus
Rifinito con cura, affidabile e preciso è un gruppo ideale per coloro che voglio
un prodotto di qualità elevata, ma non necessitano di un peso iper contenuto

L'Azienda
Parlare di Campagnolo è un po’ parlare della storia della bicicletta e
della sua
evoluzione tecnologica. Fondata a Vicenza nel 1933 da Tullio Campagnolo, si è
sempre contraddistinta per la sua innovazione tecnologica, la qualità dei suoi
prodotti e la loro affidabilità. Dal primo bloccaggio rapido per i mozzi delle
ruote, al cambio a bacchetta, per poi giungere a quello a parallelogramma, fino
all'introduzione della fibra di carbonio, Campagnolo ha sempre innovato il mondo
del ciclismo. Questi successi gli hanno permesso di diventare una delle aziende
più importanti del settore, se non la più importante, e di espandere la propria
produzione alle ruote prima ed all'abbigliamento poi. Oggi Campagnolo esporta
oltre il 70% della sua produzione ed è partner ufficiale delle più importanti
squadre professionistiche di ciclismo.
La Gamma
Campagnolo ha una vasta gamma di prodotti che possono incontrare tutte le
esigenze dell'appassionato. Dallo Xenon, il gruppo entry-level dell'Azienda, al
Record, il
top, tutti i prodotti sono accomunati dalla medesima filosofia
costruttiva: affidabilità e qualità. Le differenze consistono nei pesi e di
conseguenza nei materiali utilizzati. Il gruppo Chorus si posiziona appena sotto
il Record ed è la scelta di chi cerca un gruppo di alto livello, ma non
necessita di pesi ridotti ai minimi termini. E' un gruppo, quindi, che
rinunciando a qualche materiale pregiato, può essere proposto ad un prezzo più
competitivo per assemblare una bici di alta gamma, ma con un occhio al prezzo
finale.
Il gruppo Chorus in prova
Per il 2008 il gruppo Chorus ha ricevuto un nuovo deragliatore anteriore,
completamente riprogettato al fine di migliorarne l'affidabilità e la
funzionalità. Nuovi materiali ed una diversa geometria di funzionamento hanno
permesso di migliorarne la funzionalità e la velocità di cambiata, in particolar
modo passando dalla corona piccola a quella grande. La nuova gabbia ha una
differente geometria che è compatibile sia con guarniture tradizionali che
compatte, a differenza del passato quando ogni guarnitura aveva il suo
deragliatore specifico. Ha una capacità di 16 denti ed un range di funzionamento
con ingranaggi max di 55 denti e minimo di 34 denti. Il cambio è disponibile in
due configurazioni: bilanciere corto e medio. Il primo adatto a guarniture
tradizionali e pacchi pignoni con l'ultimo rapporto con al massimo 26 denti,
mentre il bilanciere medio è indicato per le guarniture compatte e pacchi
pignoni con l'ultimo rapporto fino al 29. I comandi Ergopower sono compatibili
per guarnitura sia doppia che tripla, hanno corpo e leve in composito, oltre a
particolari in lega leggera e sono predisposti per il ciclocomputer Campagnolo
ErgoBrain. E' disponibile anche una coppia di comandi per manubrio dritto dalle
caratteristiche simili, ma con freni in alluminio ed un peso appena più
contenuto. La guarnitura
Chorus Ultra-Torque Carbon, con pedivelle in composito,
è disponibile nelle misure di 170, 172.5, 175 mm per la lunghezza della
pedivella e con ingranaggi 39-52, 39-53, 34-48, 34-50, 36-50. I pacchi pignoni
dedicati hanno scale di 11-23, 11-25, 12-25, 13-26, 13-29 denti in acciaio con
finitura nickel-cromo e supporti in lega leggera 220. La catena Chorus ha 114
maglie alleggerite. I freni Skeleton, con struttura forgiata in alluminio, sono
differenziati, offrendo diversi bracci di leva tra l'anteriore, più potente, ed
il posteriore. Sempre del gruppo, poi, fanno parte i noti mozzi Record, con
mozzi e corpo in lega leggera e cuscinetti registrabili; sono disponibili con 32
o 36 fori. Il reggisella è in carbonio intrecciato a 90 gradi e lunghezze di 250
e 350 millimetri, mentre i diametri disponibili sono 27.2, 31.6 e 32.4
millimetri. La serie di sterzo è disponibile sia per canotti da 1 pollice che da
1 pollice ed 1 ottavo. Infine, i pedali Chorus con perno in acciaio e corpo in
lega leggera. Sono provvisti di tacchette con gioco (standard) e fisse
(opzionali). Poi abbiamo il portaborraccia in carbonio e composito, fornito con
borraccia e la piastrina Record sotto scatola movimento centrale in composito,
adatta a scatole oversize. Questi i pesi dichiarati dal costruttore:
Deragliatore 76 gr.
Cambio bilanciere corto 202 gr.
Cambio bilanciere medio 205 gr.
Comandi 348 gr.
Comandi per Flat Bar 320gr.
Guarnitura 679gr.
Calotte esterne guarnitura 49 gr.
Pacco pignoni 11-23 220 gr.
Freni Skeleton 326 gr.
Carena (108 maglie) 258 gr.
Mozzo ant. 116 gr.
Mozzo post. 231 gr.
Pedali 325 gr.
Portaborraccia 29 gr.
Piastrina sotto scatola MC 5 gr.
Reggisella 195 gr.
La prova
Abbiamo avuto modo di provare a lungo il gruppo Chorus 2008 così composto:
comandi, deragliatore, freni, cambio a bilanciere corto, guarnitura
tradizionale, gruppo pignoni 11-25. Il nostro giudizio, quindi, si riferisce ai
singoli componenti della prova e non a tutto il gruppo Chorus. L'ergonomia dei
comandi Chorus è la medesima di tutti gli altri gruppi Campagnolo; molti ci si
trovano bene, altri meno. Non ci sembra, comunque, che abbiano difetti evidenti
e permettono una facile presa ad ogni tipo di mano, donne comprese. La distanza
delle leve dei freni non è eccessiva e permette a tutti di raggiungerle
facilmente, qualche difficoltà la potrà incontrare chi ha mani piccole: in
questo caso sarà bene verificare la distanza dalle leve freno e l'escursione dei
comandi di cambio e deragliatore. E' un peccato che
Campagnolo non presenti una
versione specifica, con leve ravvicinate, per coloro, donne in primis, che hanno
mani piccole. L'escursione delle leve di cambio e deragliatore non è molto ampia
(anche se non raggiunge i livelli di uno Sram Red, per esempio), ma la
possibilità di effettuare passaggi multipli di rapporto (utile in molte
occasioni) è limitata dalla notevole escursione che compiono le leve in questo
caso. Chi ha mani grandi non ha problemi nello sfruttare a fondo il sistema, per
gli altri ci si deve accontentare di scalare o aumentare due o tre rapporti, al
massimo quattro, in un unico movimento, oltre la mano non riesce a seguire il
movimento delle leve. Ricordiamo che i cambi di rapporto multipli possono essere
effettuati, a differenza dei concorrenti, sia a salire di rapporto che a
scendere, un bel vantaggio. Contenuto lo sforzo da applicare alle leve per i
cambi di marcia. La guarnitura Ultra-Torque ha messo in mostra una buona
rigidità, associata ad una altrettanto buona scorrevolezza e precisione
dimensionale. Il deragliatore assicura cambiate moto precise e silenziose.
Lavora bene sia a salire che a scendere di rapporto, sia con la catena in
rilascio che in tiro. Non è un fulmine nel passaggio di rapporto, nel senso che
ci sono altri deragliatori un filo più veloci
(anche se appartengono a fasce di
prezzo differenti), ma molto preciso ed affidabile, non sbaglia mai un colpo e
questo non è poco. Ottima, poi, la possibilità di posizionare la gabbia del deragliatore su tre posizioni prima che avvenga la deragliata, in questo modo si
possono effettuare gli incroci massimi in assoluta tranquillità senza che la
catena urti sull'interno della gabbia. Anche il cambio è risultato precisissimo,
anche sotto sforzo o agli incroci massimi. Non silenziosissimo quando si cambia
rapporto con la catena in tiro, si fa più ovattato quando si alleggerisce il
colpo di pedale nel passaggio di marcia. Riesce a sopportare qualsiasi strapazzo
ed anche in questo caso, pur non essendo al top per velocità, si è dimostrato
un'autentica sicurezza. I freni si sono dimostrati potenti, soprattutto
l'anteriore, che con poco sforzo riesce a prodursi in frenate vigorose. Il freno
posteriore, invece, richiede maggiore trazione alla leva, ma questo aiuta molto
sul bagnato, dove si riesce sempre a calibrare bene la frenata senza giungere a
pericolosi bloccaggi.
Conclusioni
Il gruppo Chorus non ha tradito le aspettative. Costruito con estrema cura e
materiali raffinati, non fa
rimpiangere, nell'uso quotidiano, il più costoso
Record. Affidabilissimo risulta sufficientemente silenzioso, tranne quando si
vuole cambiare rapporto con la catena in forte tiro, ma rimane sempre preciso.
La guarnitura è rigida e scorrevole e buona l'ergonomia dei comandi. Si
desidererebbe solo un'escursione delle leve di cambio e deragliatore più
contenuta nei passaggi multipli di rapporto. Ottimi i freni.
Il prezzo
Il gruppo, nella configurazione di pezzi da noi provata (comandi, deragliatore,
cambio, guarnitura, pacco pignoni e freni) viene a costare circa 1.518,00 Euro,
ma il prezzo può scendere fino a meno di 920,00 Euro, cercando in rete. Si
tratta, comunque, di un prezzo elevato giustificato, però, dall'elevata cura
costruttiva e dalla funzionalità.
A chi è adatto
Agonista: è un ottimo gruppo, affidabile e sicuro. L'agonista vuole sempre il
top, ma non tutti possono permetterselo, questa è una validissima alternativa.
Granfondista-cicloturista: è un gruppo rifinito con cura ed affidabilissimo,
ideale per una bici da granfondo di classe.
Donne: la fluidità dei comandi ed il ridotto sforzo richiesto nelle frenate e
nei passaggi di rapporto ne fanno un gruppo ideale per le donne. Da controllare,
però, la distanza delle leve freno e l'escursione delle leve cambio e deragliatore, che possono mettere in difficoltà le mani piccole nelle cambiate
multiple.
Pregi
Qualità costruttiva
Rifiniture
Precisione della cambiata e deragliata
Possibilità di cambiata multipla in aumento e discesa di rapporto
Affidabilità
Rigidità e scorrevolezza guarnitura
Difetti
Escursione ampia delle leve di cambio e deragliatore nelle cambiate multiple
Per saperne di più:
Campagnolo
Via della Chimica, 4 - 36100 Vicenza
Tel. 0444/225605
Fax 0444/225606
Sito internet: www.campagnolo.com