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Tecnica

 

24/07/2008

In prova: gruppo Sram Force  

Un ottimo compromesso tra costi, peso e funzionalità; ben rifinito meriterebbe una guarnitura più scorrevole

 

L'Azienda

La Sram è nata a Chicago venti anni fa. Partita con un piccolo magazzino, si è concentrata da subito nella Mtb, dove ha introdotto diverse innovazioni. Citiamo la prima forcella idraulica per bicicletta ed il cambio rotante Grip Shift. I successi commerciali sono andati di pari passo con quelli di importanti acquisizioni, così all’originario nucleo di Sram si sono aggiunte nel corso degli anni Rock Shox, Avid, Truvativ. Infine, l’ulteriore svolta, la più importante per gli appassionati delle bici da corsa, nel 2006: l’ingresso nel settore stradale con due gruppi completi, Force e Rival, mentre a settembre del 2007 è stato presentato il gruppo Red che costituisce il top dei gruppi Sram da strada.  

La gamma 

Sram, come detto, ha in catalogo tre gruppi destinati alle bici da corsa: il Rival, il Force ed infine il Red. Il force si colloca quindi a metà strada e si caratterizza per il buon rapporto qualità prezzo oltre al peso contenuto, anche se non da record.

Il gruppo Sram Force in prova

Il Force presenta tutte le innovazioni introdotte da Sram con la sua nuova gamma da strada, in primis i comandi  “Double tap”, che consentono, con una sola leva, di gestire sia il passaggio al rapporto più lungo, con una piccola escursione della leva, che al rapporto più corto, con un maggiore movimento della leva. Le leve sono in fibra di carbonio, ed i passaggi dei cavi sono interni; l'ergonomia è simile ai comandi Campagnolo. La cambiata multipla è possibile solo passando dai pignoni piccoli a quelli grandi, mentre il comando del deragliatore consente di spostare quest'ultimo su più posizioni in modo da evitare che la catena urti la gabbia e consentendo una completa sfruttabilità degli incroci massimi. Il deragliatore anteriore presenta un corpo in lega leggera ed una gabbia in acciaio. E’ disponibile solo per guarniture doppie, sia tradizionali che compatte. Il cambio presenta il lato esterno della gabbia in carbonio, mentre il lato interno è in alluminio;  la piastrina è in magnesio, mentre l'articolazione superiore è in alluminio. Adotta, inoltre, la tecnologia Exact Actuation che consente al cambio uno scostamento costante, ad ogni passaggio di rapporto, di 3 millimetri, così da avere un passaggio di rapporto sempre veloce e preciso. Il pignone massimo consentito è di 28 denti. La guarnitura ha pedivelle in carbonio a 6K e spider integrato. Le corone ricevono un trattamento anti usura. Le pedivelle sono disponibili nelle lunghezze di 170, 172.5, 175, 177.5 e con corone da 34/50, 36/50 e 39/53 denti. I freni sono in lega leggera forgiati a freddo con i perni del calipier in titanio ed entrambi (anteriore e posteriore) a doppio perno. Ampia poi la scelta dei pacchi pignoni, tutti in acciaio e dotati di tecnologia Openglide, che facilita il passaggio di rapporto. Infine, la catena si caratterizza per i perni forati e la maglia di chiusura utilizzabile senza attrezzi. Questi i pesi dichiarati e le combinazioni di rapporti:

comandi: 303 grammi

cambio: 178 grammi 

guarnitura: 665 grammi

deragliatore: 88 grammi a saldare, 102 grammi a fascetta

freni: 280 grammi

pacco pignoni: 210 grammi (11-23)

catena: 257 grammi (114 maglie)

combinazioni per i pacchi pignoni:

11-23   11 12 13 14 15 16 17 19 21 23

11-26   11 12 13 14 15 17 19 21 23 26

11-28   11 12 13 14 15 17 19 22 25 28

12-25   12 13 14 15 16 17 19 21 23 25

12-26   12 13 14 15 16 17 19 21 23 26

12-27   12 13 14 15 16 17 19 21 24 27

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