In prova: gruppo
Sram Force
Un ottimo
compromesso tra costi, peso e funzionalità; ben rifinito meriterebbe
una guarnitura più scorrevole
L'Azienda
La
Sram è nata a Chicago venti anni fa. Partita con un piccolo
magazzino, si è concentrata da subito nella Mtb, dove ha introdotto
diverse innovazioni. Citiamo la prima forcella idraulica per
bicicletta ed il cambio rotante Grip Shift. I successi commerciali
sono andati di pari passo con quelli di importanti acquisizioni,
così all’originario nucleo di Sram si sono aggiunte nel corso degli
anni Rock Shox, Avid, Truvativ. Infine, l’ulteriore svolta, la più
importante per gli appassionati delle bici da corsa, nel 2006:
l’ingresso nel settore stradale con due gruppi completi, Force e
Rival, mentre a settembre del 2007 è stato presentato il gruppo Red
che costituisce il top dei gruppi Sram da strada.
La gamma
Sram,
come detto, ha in catalogo tre gruppi destinati alle bici da corsa:
il Rival, il Force ed infine il Red. Il force si colloca quindi a
metà strada e si caratterizza per il buon rapporto qualità prezzo
oltre al peso contenuto, anche se non da record.
Il gruppo Sram Force in prova
Il Force presenta tutte le innovazioni introdotte da
Sram con la sua nuova gamma da strada, in primis i comandi “Double
tap”, che consentono, con una sola leva, di gestire sia il passaggio
al rapporto più lungo, con una piccola escursione della leva, che al
rapporto più corto, con un maggiore movimento della leva. Le leve
sono in fibra di carbonio, ed i passaggi dei cavi sono interni;
l'ergonomia è simile ai comandi Campagnolo. La cambiata multipla è
possibile solo passando dai pignoni piccoli a quelli grandi, mentre
il comando del deragliatore consente di spostare quest'ultimo su più
posizioni in modo da evitare che la catena urti la gabbia e
consentendo una completa sfruttabilità degli incroci massimi. Il
deragliatore anteriore presenta un corpo in lega leggera ed una
gabbia in acciaio. E’ disponibile solo per guarniture doppie, sia
tradizionali che compatte. Il cambio presenta il lato esterno della
gabbia in carbonio, mentre il lato interno è in alluminio; la
piastrina è in magnesio, mentre l'articolazione superiore è in
alluminio. Adotta, inoltre, la tecnologia Exact Actuation che
consente al cambio uno scostamento costante, ad ogni passaggio di
rapporto, di 3 millimetri, così da avere un passaggio di rapporto
sempre veloce e preciso. Il pignone massimo consentito è di 28
denti. La guarnitura ha pedivelle in carbonio a 6K e spider
integrato. Le corone ricevono un trattamento anti usura. Le
pedivelle sono disponibili nelle lunghezze di 170, 172.5, 175, 177.5
e con corone da 34/50, 36/50 e
39/53 denti. I freni sono in lega leggera forgiati a freddo con i
perni del calipier in titanio ed entrambi (anteriore e posteriore) a
doppio perno. Ampia poi la scelta dei pacchi pignoni, tutti in
acciaio e dotati di tecnologia Openglide, che facilita il passaggio
di rapporto. Infine, la catena si caratterizza per i perni forati e
la maglia di chiusura utilizzabile senza attrezzi. Questi i pesi
dichiarati e le combinazioni di rapporti:
comandi: 303 grammi
cambio: 178 grammi
guarnitura: 665 grammi
deragliatore: 88 grammi a saldare, 102 grammi a
fascetta
freni: 280 grammi
pacco pignoni: 210 grammi (11-23)
catena: 257 grammi (114 maglie)
combinazioni per i pacchi pignoni:
11-23 11 12 13 14 15 16 17 19 21 23
11-26 11 12 13 14 15 17 19 21 23 26
11-28 11 12 13 14 15 17 19 22 25 28
12-25 12 13 14 15 16 17 19 21 23 25
12-26 12 13 14 15 16 17 19 21 23 26
12-27 12 13 14 15 16 17 19 21 24 27
Pag.
1
2
3