22/05/2008
In
prova: ruote Mavic R-SYS
Leggere, rigide e reattive danno il meglio di se in salita, nei
cambi di ritmo e nei percorsi nervosi; appena sufficiente il confort
per una coppia di ruote con prestazioni al vertice della categoria

L'Azienda
Mavic, la storica Azienda francese produttrice di ruote complete, di
cerchi, di componenti e di ciclo-computer per il ciclismo, inizia la
sua storia nel 1889. Allora, in realtà, i soci fondatori non
pensavano al mondo delle biciclette, avviando una società di
nichelatura, ma decisero dopo non molto tempo di entrare nel settore
dei componenti per biciclette, affermandosi ben presto nel settore.
Molte le innovazione apportate da Mavic nel mondo della bicicletta,
dall’ultima “TraComp” per passare al primo cambio elettroassistito
ed al primo cerchio per copertoncini tubeless. Oggi, Mavic è uno dei
principali competitor del settore con quasi 300 dipendenti ripartiti
tra i quattro siti produttivi; la progettazione e la
commercializzazione vengono effettuate ad Annecy, al Design Center,
i cerchi sono fabbricati nel sito storico di Saint-Trivier, vicino a
Lione, mentre lavorazioni ed assemblaggio si realizzano a Rumilly e
in Romania. In più, otto importatori esclusivi distribuiscono la
gamma completa e dispongono di un Mavic Service Center specifico per
garantire il miglior servizio post-vendita possibile nei rispettivi
Paesi. Si aggiungono a questo circa 70 distributori e grossisti che
propongono i prodotti Mavic in tutto il Mondo.
La gamma Mavic

Una Casa come Mavic non può non avere una gamma completa di
componenti per il ciclista, sia esso amante delle bici da corsa, Mtb
o trekking. Per questo Mavic ha in catalogo una gamma completa di
prodotti che partendo dal top gamma, giunge ai modelli più
economici, ma sempre contraddistinti da un’ottima qualità
costruttiva, materiali ricercati e prestazioni elevate per la
rispettiva fascia di mercato. Oltre alle ruote complete, da corsa,
crono, triathlon, Mtb, trekking, ampia è la gamma di cerchi, per
tutti gli usi e necessità, oltre ad una completa gamma di accessori
composta da freni, ciclocomputer, catene ed altri prodotti. Per il
2008 molte delle proposte per le bici da corsa sono state rinnovate
profondamente, così è avvenuto per le Aksium, l’accesso al mondo
Mavic, per passare agli altri prodotti, via, via più performanti. Le
R-Sys costituiscono una delle novità assolute di Mavic per il 2008 e
per la tecnologia utilizzata e l’innovazioni introdotte una delle
maggiori novità nel settore delle ruote degli ultimi anni.
Le R-Sys in prova

Le ruote R-Sys hanno introdotto una nuova tecnologia denominata “TraComp”,
che sicuramente lascerà il segno nella storia costruttiva delle
ruote. I raggi tondi in carbonio sono una delle innovazioni di
questo concetto, la più evidente, ma non l’unica e fondamentale. In
realtà la “rivoluzione” di Mavic
è stata quella di far lavorare i
raggi sia in trazione (“TRA”) che in compressione (“COMP”). Questo
lo si è potuto ottenere grazie all’adozione dei raggi in carbonio
che rispetto agli altri materiali, come alluminio o acciaio, fin qui
utilizzati, non presentano un allungamento anche se sottoposti a
stress meccanici e nonostante ciò hanno un peso inferiore rispetto
ai raggi tradizionali. Sono montati ad incastro, tra cerchio e
mozzo, così che possono lavorare sia in trazione che in
compressione. Mentre un raggio tradizionale, quando il cerchio
subisce una spinta laterale, soprattutto a seguito dell’azione della
pedalata, perde la sua tensione ideale portando ad una deformazione
del cerchio, i raggi in carbonio sia per le proprietà meccaniche
dello stesso materiale che per il particolare sistema di montaggio
non perdono le loro caratteristiche permettendo al cerchio di
rimanere maggiormente in asse con il mozzo. Il montaggio ad incastro
dei raggi, poi, ha permesso di ridurre la tensione degli stessi,
soprattutto in confronto con una ruota tradizionale, portando ad un
minore stress meccanico del cerchio e del mozzo. Per questo, questi
ultimi, sono stati riprogettati
con nuovi parametri che ne hanno
permesso la riduzione del peso, nonostante sia rimasta invariata
l’affidabilità e la durata nel lungo periodo rispetto agli altri
modelli di ruota. Questa tecnologia è stata applicata per intero
alla ruota anteriore che presenta 16 raggi radiali in carbonio e
parzialmente sulla ruota posteriore, che adotta il montaggio radiale
dei raggi in carbonio sul lato opposto alla ruota libera (10 raggi)
e dei “normali” raggi in Zigral, incrociati in seconda, sul lato
corpetto ruota libera (altri 10 raggi). I cerchi sono prodotti in
Maxtal, una lega di alluminio messa a punto da Mavic del 30% più
resistente dell’alluminio 6106 e che consente, quindi, di realizzare
dei cerchi più leggeri ed al contempo più resistenti. Il cerchio
anteriore ha un’altezza di 22 millimetri ed una larghezza di 19,
mentre il cerchio posteriore ha un’altezza di 25 millimetri ed una
larghezza di 20 millimetri, con un profilo asimmetrico. Il cerchio
presenta una fresatura di alleggerimento tra i raggi e la sua
giunzione avviene tramite saldatura e successiva fresatura, che
associata alla rettifica dei fianchi del cerchio consente una
frenata
perfettamente modulabile, potente e sicura. Entrambi i
cerchi possono montare sia copertoncini che tubolari. Inoltre,
sempre per migliorarne la rigidità, sono dotati di un’unica parete
forata per l’inserimento dei raggi. I mozzi sono in alluminio, così
come gli assi, ed adottano cuscinetti a cartuccia sigillati,
smontabili e con micro regolazione degli stessi. Il sistema di ruota
libera è in acciaio, una struttura studiata da Mavic e denominata
FTS-L, un corpetto cioè che permette il massimo trasferimento della
potenza dalla catena alla ruota con minimo dispendio di energia e
consente, altresì, di avere un mozzo più leggero. Proposti in
un’unica colorazione, color alluminio naturale, con raggi neri, sono
venduti completi di borse, bloccaggi rapidi Mavic Br 601 in
materiale composito e magnete per ciclocomputer integrato ad uno dei
raggi anteriori. Ovviamente sono disponibili sia con corpetto ruota
libera Campagnolo che Shimano. Il peso dichiarato da Mavic, con
corpetto ruota Campagnolo, è di 570 grammi per la ruota anteriore e
di 785 grammi per la ruota posteriore. Noi abbiamo rilevato questi
pesi, sempre con corpetto ruota Campagnolo: ruota anteriore 585
grammi, ruota posteriore 798 grammi; bloccaggio anteriore 52 grammi,
bloccaggio posteriore 56 grammi. Per i bloccaggi il peso rilevato è
identico a quello dichiarato, per le ruote, invece, abbiamo un peso
superiore di 15 grammi per la ruota anteriore e 13 grammi per quella
posteriore; valori compatibili con le inevitabili tolleranze di
produzione. Il peso reale rilevato, comunque, pone queste ruote al
vertice assoluto della categoria con cerchi in alluminio ed in
assoluto competitivo rispetto a molte ruote in carbonio.
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