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Tecnica

 

17/01/2008

In prova: sella Prologo Choice

Una sella rifinita e curata nei minimi particolari, realizzata per i macinatori di chilometri su strada, ma adatta anche alla Mtb; presenta ottime caratteristiche di confort, ma con qualche accortezza.

L'Azienda 

Parlare di un’Azienda che si è ufficialmente presentata al grande pubblico all’Eurobike, in Germania, nel 2006, non è certo facile. Più che del passato, quindi, è il caso di parlare del presente. Un’Azienda giovane, ma che ha saputo inserirsi nel difficile mercato delle selle per biciclette con pochi ma sapienti ingredienti: tecnologia, qualità, idee innovative. Il costante contatto con il mondo delle competizioni, ricordiamo testimonials  come Alessandro Petacchi, i teams Milram e Tinkoff, ha dato visibilità a questo giovane marchio, contribuendo, nel contempo, al suo sviluppo tecnico tramite l’esperienza acquisita in gara ed i suggerimenti degli atleti. Nel 2008 useranno le selle Prologo i Teams CSC, Rabobank, Ag2r, Milram e Tinkoff. Oggi Prologo, a distanza di poco tempo dalla sua creazione, è una realtà viva e competitiva in grado di battersi con i più grandi nomi del settore, pur rimanendo un prodotto per veri intenditori. 

 

 

La gamma Prologo 

La gamma Prologo abbraccia tutti gli usi della bicicletta, ma sempre con lo “style” Prologo. Dal modello Scratch, usato da Alesando Petacchi, passando per il modello Nago, con area di decompressione del perineo, o l’innovativa Kite, sella integrata al reggisella, finendo con il modello Choice, nelle sue varianti anche per le donne e gli accessori; tutti i prodotti si distinguono per un’innovazione o una particolarità che li rendono unici ed inconfondibili. Il modello Choice rappresenta un modello trasversale e, grazie alla cover intercambiabile, adatto a tutti gli usi: agonistico e non. Per il 2008 la gamma Choice si è arricchita di altri modelli che hanno affiancato la versione base: Choice MAX e Choice DEA; la diversità consiste nelle misure e tipo di utilizzo. La sella Choice, con misure 270 x 123 millimetri, è adatta al mondo agonistico, la Choice Max, 271 x 130 millimetri, è adatta ad un pubblico che vuole selle anche confortevoli, mentre la Choice Dea, 265 x 137, è una sella specifica per le donne.
   

La sella Choice in prova 

La sella Choice presenta una serie di esclusività tecniche, molte delle quali frutto di brevetti di proprietà della Prologo. In primis abbiamo il C-Lock Sys, che permette facilmente e in totale sicurezza la sostituzione della cover, consentendo la personalizzazione della sella. Il design dello scafo, il posizionamento degli stop, il loro design, la forma della cover ed il materiale con cui quest’ultima è ricoperta nella parte inferiore, costituiscono le componenti esclusive del C-Lock Sys. Insieme al C-Lock Sys è abbinato il sistema C-Air SYS, che consiste nella presenza sullo scafo e sulla cover di prese di areazione, che grazie al loro particolare disegno aerodinamico, agevolano la creazione di un flusso d’aria all’interno della coscia e della zona inguinale. Lo scafo è realizzato in Poliammide HIS (High Impact Strenght) FR, un poliammide di nuova generazione, rinforzato al carbonio (14%) che possiede caratteristiche peculiari per lo scafo della sella: notevole resistenza a fatica, elevata rigidità torsionale, alta scorrevolezza, inalterabilità nel tempo, resistenza agli agenti atmosferici e chimici, facilità di pulizia. La cover di Choice è realizzata in UltraLight PU Double Skin. Un materiale ultraleggero che garantisce un risparmio di peso di circa il 20% ed un maggiore effetto “memoria” del 25%, rispetto alle comuni schiume. Inoltre, sempre la cover, è caratterizzata da una struttura in Gel a sandwich, denominata Twin Gel: due strati di Gel separati da uno strato di materiale ad alto assorbimento. Le cover possono essere sostituite, variandone il colore e l’altezza dell’imbottitura: si va da quella “racing” dallo spessore di 8,5 mm, a quella intermedia da 10 mm, per finire con la cover in gel da 12 mm di spessore. Anche per gli scafi si può scegliere tra differenti colori e slitte in acciaio o titanio. Ad ogni cover può essere abbinata un’unghia differente e,  volendo, uno scafo di colore differente andando a creare una serie infinità di personalizzazioni, così da rendere la sella unica e perfettamente abbinata ai colori ed alla grafica della propria bicicletta o semplicemente ai propri gusti estetici. Inoltre, è possibile sostituire la clip di serie con l’U-Clip, la speciale clip che permette l’aggancio dell’O-Bag o Q-Bag, due borselli leggeri e di differenti capacità che si inseriscono alla perfezione nell’estetica della sella. Il peso della sella può variare dai 114 ai 230 grammi con slitta in titanio e differenti imbottiture. Noi, nella versione con scafo Pro-rail in acciaio e cover da 10 mm di spessore, abbiamo rivelato un peso di 238 grammi, in linea con quanto dichiarato per quella slitta. Qui sotto la panoramica delle colorazioni, le quote della sella e gli accessori.

Le Covers disponibili

Le quote della sella

Le possibili combinazioni

Uno degli accessori disponibili

La prova su strada  

Abbiamo avuto modo di provare la sella Choice sia su di una Mtb, con telaio in carbonio di alta gamma, che su di una bici da strada, anche questa con telaio in carbonio di alta gamma, adatto alle gran fondo. Per la cover abbiamo provato sia la soluzione “racing” da 8,5 mm di spessore, sulla bici da strada, che quella intermedia, da 10 mm di spessore, sulla bici da Mtb; ci è mancata invece la possibilità di provare la versione in  gel da 12 mm. In entrambi i casi,  abbiamo testato la sella con salopette di due tipi, una di altissima gamma e fondello con inserti in gel, un’altra di medio-bassa gamma con un fondello termoformato di media consistenza. C’è da sottolineare che l’utilizzo in Mtb non sarebbe previsto per questa sella che nasce come prodotto destinato agli stradisti che macinano molti chilometri; un test, comunque, da cui la sella ne è uscita più che bene. In tutti i casi abbiamo provato sia a regolare la sella perfettamente parallela al terreno, che con la punta abbassata di 3 mm circa. Subito a prima vista non si può non apprezzare la qualità del prodotto, perfettamente realizzato, sia nelle parti principali, che nei piccoli dettagli. Lo scafo è realizzato magistralmente con bordi perfettamente levigati e privi di qualsiasi sbavatura che possa rovinare il pantaloncino o, peggio, creare abrasioni sulla coscia. Anche le cover sono perfettamente realizzate e tutto l’insieme dà una sensazione di prodotto di alta qualità. Subito in sella ci si rende conto che la cover ha un tipo di imbottitura che sostiene molto e ci si appoggia quasi esclusivamente sulla tuberosità ischiatica,  lasciando in quasi completo scarico il perineo, questo anche grazie alla flessibilità dello scafo, che rigido e sostenuto nella zona posteriore si fa flessibile proprio nella zona suddetta. Questo assetto comporta da un lato ovvii benefici nella zona perineale, dall’altra il peso del corpo si trova a gravare su di una ristretta area. Questo è maggiormente avvertibile provenendo da altre selle con seduta e soprattutto dimensioni maggiori. Con pantaloncini poco imbottiti, quindi, e cover da 8,5 mm, si avvertirà ben presto un fastidioso indolenzimento nella zona ischiatica che scomparirà solo dopo alcuni allenamenti, una questione di abitudine che potrà essere breve o nulla se si proviene da altre selle con simili assetti. Il problema, invece, si è posto in minima parte con la cover più spessa (da 10 mm) tanto da farci ritenere che con la cover in gel (da 12 mm di spessore) non ci sia nessun bisogno di un periodo di “assestamento”, anche con fondelli poco spessi. Con fondelli di qualità, invece, come quelli in gel o similari, l’indolenzimento è minimo se non nullo già con la cover più racing e non abbiamo avuto problemi con la cover media neanche dopo molte ore di fuoristrada in Mtb. Su strada, quindi, abbiamo riscontrato un buon confort, soprattutto nell’abbinamento cover da 10 mm e salopette con ottimo fondello, non riscontrando fastidi neanche dopo molte ore in sella. In realtà, anche con la cover meno imbottita abbiamo avuto sempre ottime sensazioni; casomai, sono più avvertibili le vibrazioni dell’asfalto, ma si tratta di un’inezia, maggiormente avvertibile con fondelli di bassa qualità, ma praticamente nulla con quelli di qualità. La conformazione della sella, in ogni caso, permette facili e rapidi spostamenti e molto efficace è risultato il sistema di areazione. Abbiamo, infatti, constatato come il soprassella e l’interno coscia sia stato sempre perfettamente investito dall’aria del movimento permettendo di avere la zona sempre perfettamente asciutta dal sudore, a tutto vantaggio del confort e della prevenzione di arrossamenti ed eritemi. Ad onor del vero, le basse temperature del periodo avrebbero ben difficilmente consentito fiumi di sudore, ma ci sentiamo di giudicare positivamente il sistema. Riguardo, poi, la compressione del perineo, abbassando di circa 3 mm la punta della sella non abbiamo avuto spiacevoli formicolii o dolori nell’area, indipendentemente dal tipo di fondello usato, cosa che invece può avvenire se si regola la sella perfettamente “in bolla”.  

Conclusioni 

La sella Choice ha messo in mostra evidenti qualità, sia tecniche, estetiche che dinamiche. Rifinita nei minimi dettagli, realizzata con materiali di altissima qualità, presenta un comportamento dinamico eccellente. Una volta ben regolata è con pantaloncini dal buon fondello, garantisce diverse ore in sella senza alcun fastidio, con un ottimo confort, un’ottima capacità di assorbimento delle vibrazioni e con la zona perineale scarica da compressioni. Il confort è direttamente proporzionato allo spessore della cover utilizzata, così che ognuno possa scegliere quella più adatta alle proprie esigenze, ma, aggiungiamo noi, anche al tipo di percorso ed alla durata dell’allenamento/gara che si andrà ad eseguire. Infatti, anche con la cover di minor spessore abbiamo riscontrato un buon confort, senza alcun dubbio migliore di prodotti dall’analogo peso, segno che la qualità del prodotto non è solo estetica, ma anche funzionale. Anche se la casa non lo prevede, abbiamo riscontrato ottime sensazioni anche nell’uso in Mtb, segno dell’ottimo confort che riesce a dare questa sella. 

Il prezzo 

Il prezzo di 110,00 Euro ci sembra adeguato alla qualità costruttiva del prodotto ed alla sua possibilità di personalizzazione.  

A chi è adatta 

Agonista: anche se nel catalogo Prologo ci sono selle più leggere, non ci sembra poi così distante, soprattutto con la cover da 8,5 mm può essere la scelta ideale per chi ricerca non solo le prestazioni, ma anche il confort.

Cicloturista-granfondista: è l'utilizzo per cui è nata questa sella. Già con la cover da 10 mm presenta ottimi valori di confort; con quella in gel, da 12 mm, garantisce molte ore in sella in tutto relax. Anche se la casa non lo prevede, la riteniamo un’ottima sella anche per la Mtb. 

Aspetti positivi

Qualità costruttiva

Possibilità di personalizzazione

Rapporto leggerezza/confort

Confort (soprattutto per le cover da 10 e 12 mm) 

Aspetti negativi

La cover da 8,5 mm è adatta solo per un agonista

E’ meglio usarla con pantaloncini dall’ottimo fondello 

Per saperne di più:

Prologo Srl

Via dei Chiosi, 11

20040 Cavenago Brianza

Tel. +39 02 95019335

Fax +39 02 95019429

Sito internet: www.prologotouch.com

E-mail: info@prologotoch.com

 

 

Luca Salvatelli 
 
 

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