Il Trek Madone è da tempo sul mercato e le varie versioni differiscono di molto tra loro, sia come telaio, sia come problematiche …

Le versioni più vecchie, anni 90, primi anni 2000, oramai sono difficili da trovare sul mercato dell’usato, bici modeste, spesso molto usurate, in cui la rottura del telaio per fatica è tutto tranne che una evenienza remota, specialmente nelle versioni in alluminio, mentre in quelle in carbonio è altrettanto elevata la possibilità di rottura nei punti di congiunzione del telaio.

Le ultime versioni, quelle con i freni tradizionali ed il freno posteriore posto sotto il movimento centrale, soffrono di vibrazioni in frenata, una ridotta modulabilità del freno posteriore ed una certa difficoltà nella registrazione corretta dello stesso freno. Inoltre, l’impianto frenante richiede una assidua manutenzione e revisione, non sempre facile da effettuare. Altri problemi si sono avuti alla rottura del reggisella semi integrato, quasi sempre per colpa di un errato fissaggio. Ancora, in molti hanno lamentato una eccessiva rumorosità del telaio passando su tratti di asfalto rovinato, non vi è soluzione a tale inconveniente. Infine, in molti hanno riscontrato un comfort troppo modesto e che penalizza le lunghe uscite in bici.

L’ultimissima versione ha fatto alcuni passi in avanti ed altri in dietro …..

Il nuovo impianto frenante è più modulabile e meglio gestibile, ma qualcuno accusa ancora vibrazioni al freno anteriore, mentre rimane sempre difficile la manutenzione. Il peso è giudicato da tutti eccessivo ed il comfort di marcia sempre molto modesto. Facile alla rottura il reggisella integrato, quando non si rispettano alla lettera le specifiche di montaggio. Ancora rimane una certa rumorosità passando su tratti di asfalto rovinato. Poi il tipo di telaio ed i suoi standard rendono quasi impossibile trasferire un gruppo già in possesso su questo Madone, ed allo stesso modo è molto difficile vendere solo il kit telaio e quasi inutile recuperare il gruppo, perché mal si adatta a telai che non siano Trek Madone. Allo stesso modo, la personalizzazione della bici, per alcuni componenti, è quasi impossibile, o comunque ben più dispendiosa del normale. A livello di rotture si segnalano, oltre al reggisella, la forcella, sempre però in presenza di montaggi non effettuati a regola d’arte. Ancora problemi al fissaggio del deragliatore anteriore e di sincronizzazione del cambio posteriore, dovuto al passaggio interno dei cavi.

 

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