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Fabian Cancellara userà per il Fiandre e la Roubaix la stessa bici con cui ha corso e vinto la Strade Bianche 2012. Rispetto allo scorso anno, in cui corse con una “normale” Madone 6.9, molte sono le novità. Il nuovo telaio Trek Domane presenta una differente geometria, con interasse maggiore, triangolo posteriore più lungo e forcella differente. Più alto il tubo di sterzo e tutta differente la fibra di carbonio con cui è realizzato. Maggiore lo spazio tra ruote e telaio, così da poter adottare tubolari o copertoncini fino a 28 millimetri di larghezza. Queste modifiche portano ad una bici più stabile, con maggiore trazione, meno maneggevole, più pesante, ma anche più adatta ad affrontare le difficile strade del Fiandre e della Roubaix. Con il nuovo telaio viene adottato il gruppo Dura Ace meccanico e non il Di2, comunque usato lo scorso anno. Il passaggio al gruppo meccanico non è per questioni di affidabilità, ma per compensare l’aumento di peso della bici, così da rimanere sempre vicino al limite regolamentare UCI. Rimangono inalterati, invece, i componenti Bontrager, con attacco e piega in alluminio, reggisella in fibra di carbonio e sella Bontrager. I pedali sono SpeedPlay e ruote Bontrager, con tubolari di maggiore sezione e liquido anti foratura. Tra le altre caratteristiche, confermate dallo scorso anno, il rilevatore di potenza SRM, che dialoga con il rilevatore di velocità e cadenza Trek inserito nei tubi del triangolo posteriore.

 

 

 

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