La bici oggetto del test è assemblata con sospensioni RockShox,

ruote assemblate con cerchi DT Swiss e copertoni Michelin, gruppo Sram X0-1 11x1, con guarnitura FSA, freni Shimano SLX, componenti Ritchey e sella Selle Italia. Così assemblata la bici ha un peso di 12.5Kg senza pedali, come rilevato con la nostra strumentazione.

 

Off Road test

 

Il nuovo telaio Wilier Mountain Bike Full 29er è molto ben realizzato e con un attento studio della sospensione posteriore, come abbiamo già analizzato nei precedenti articoli. La qualità generale della bici è elevata, ottima la realizzazione del telaio, mentre l’assemblaggio potrebbe essere ancora migliore, nonostante ciò il peso è già di per se competitivo, a dimostrazione della valida qualità generale. Molto buone le sospensioni, anche se sarebbe il caso di dotarle di lock out al manubrio, perché, soprattutto per l’ammortizzatore posteriore, non è facile raggiungere il relativo comando di chiusura. Ottima la sella, buona la frenata, molto modulabile anche se avremmo preferito una maggiore potenza.

 

Perfetto il funzionamento del gruppo Sram X01. Il comfort di marcia è su di altissimi livelli, una bici confortevolissima e senza dubbio adatta per rimanere in sella molti giorni di seguito senza evidenti affaticamenti. Buone le ruote. In movimento si rimane favorevolmente impressionati dal lavoro della sospensione posteriore, veramente a punto, il suo lavoro non influisce sulla pedalata, e riesce a copiare alla perfezione il terreno. In salita è perfetta, offre la migliore trazione possibile, mentre la sospensione rimane ben ferma e si muove solo quando è necessario, tanto che la funzione “trail” dell’ammortizzatore risulta quasi superflua e comunque in unione al link Wilier lavora alla perfezione, permettendo ottime prestazioni ed un facile controllo della bici. Anche in discesa il lavoro della sospensione posteriore è ottimo, sempre preciso, perfetto nell’assorbire ogni tipo di colpo, sia esso lieve o forte, con grande progressività.

 

Nei tratti tecnici emerge la grande facilità di guida di questa bici, con una facilità di guida disarmante, un controllo della bici sempre facile, naturale e prevedibile. Anche alle alte velocità la bici si dimostra estremamente facile e sicura da guidare. La geometria del telaio è improntata alla massima facilità di guida e sicurezza, magari penalizzando leggermente la velocità di ingresso in curva e la maneggevolezza rispetto ad altri concorrenti, ma ricevendo in cambio tanta sicurezza e facilità di guida, che permettono a tutti di andare forte in totale tranquillità. Nel complesso le prestazioni generali sono ottime per un uso Marathon ed ancor più turistico, dove il comfort di marcia e la facilità di guida permettono un ridottissimo impegno psico-fisico a fronte di prestazioni comunque elevate: sono questi i suoi vantaggi, oltre ad un’ottima qualità costruttiva.

 

Il nostro voto alla bici in test: 9

 

 

 

 

 

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