Per giungere al taglio della forcella si deve prima procedere ad un primo assemblaggio di alcuni componenti.

 

 

Si montano quindi le ruote, provviste di copertoncino o tubolare (nel caso dei tubolari non è necessario incollarli), regolarmente gonfiati. Si procede quindi a montare la sella ed il reggisella. Il reggisella va montato alla giusta altezza, così come l’avanzamento della sella. In questi due casi si deve conoscere l’altezza della sella dal centro del movimento centrale ed il suo avanzamento rispetto al movimento centrale. Si monta quindi il manubrio sull’attacco e si compone la serie di sterzo all’interno del telaio e la forcella. A questo punto siamo pronti per appoggiare la bici a terra e con una livella controllare l’esatta altezza a cui deve posizionarsi il manubrio. Questa misurazione prevede di analizzare la differenza di altezza tra sella e manubrio, quindi appoggiando la livella sulla sella e facendola arrivare al manubrio, con l’aiuto del centimetro, vediamo dove tagliare la forcella per avere una corretta differenza di altezza tra sella e manubrio (che deve ovviamente essere conosciuta). In altri casi, se si conosce l’altezza da terra del manubrio, basta controllare tale valore e con gli opportuni anelli distanziatori posizionare il manubrio alla giusta altezza. A questo punto si segna dove tagliare la forcella, considerando anche l’eventuale altezza dell’expander, e la si smonta. Si inserisce l’apposito attrezzo per il taglio nella testa della forcella; l’utilizzo dello strumento per il taglio dei tubi di carbonio è necessario per evitare di rovinare la trama del carbonio stesso durante l'operazione o creare esfoliazioni tra i vari strati di carbonio. Con il seghetto si taglia la forcella e si carteggia il bordo per renderlo liscio. Ricordiamo che in commercio esistono lame specifiche per tagliare la fibra di carbonio. Si rimonta quindi la serie di sterzo sul telaio, con abbondante grasso, poi la forcella, quindi si inserisce l’attacco, si chiude l’expander e poi le viti dell’attacco e si ricontrollano le viti del manubrio, del reggisella e la sella; le viti possono essere cosparse con frena filetti ed è bene usare la chiave dinamometrica per il controllo finale delle viti. In questo modo avremo la bici con reggisella, sella, attacco, manubrio e forcella perfettamente montati e regolati. A questo punto si potrà procedere al montaggio del movimento centrale.

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