A seguito delle molte richieste, iniziamo un altro “viaggio" nella scelta della sella, non senza averne compreso il suo modo di realizzazione

Tutte le selle sono realizzate tramite l'unione di una serie di elementi distinti: la forchetta o slitta, lo scafo, l'imbottitura, il rivestimento. Ogni componete viene realizzato con determinati materiali, la scelta dei quali contribuisce a determinare le caratteristiche finali della sella stessa. Tramite la lettura dei vari articoli comprenderemo come analizzare, riconoscere e scegliere una buona sella.

 

La forchetta o slitta: costituisce l'elemento di unione tra la sella ed il reggisella, può essere realizzata con differenti materiali: acciaio, alluminio, titanio, manganese, carbonio e leghe varie. La differenza tra i vari materiali per la realizzazione della slitta è il costo della materia prima, il suo peso e le sue caratteristiche meccaniche. Le slitte in acciaio sono le più economiche, le più pesanti, ma anche dotate di buona capacità di assorbire le vibrazioni. Ottimo il manganese, perché leggero, assorbe bene le vibrazioni e non ha un costo eccessivo. Più costoso il titanio, dalle caratteristiche ottime, ed il carbonio, che si caratterizza per il peso contenuto, l'elevata capacità di assorbire le vibrazioni, ma anche il costo elevato ed una certa delicatezza.

La scelta della slitta: una buona slitta deve essere realizzata con un materiale che assorba bene le vibrazioni; il manganese è ottimo, ma anche le varie leghe di titanio e magnesio vanno bene. L'acciaio è troppo pesante e va bene per una sella economica e pesante. Il vantaggio di una slitta in metallo è la sua affidabilità nel tempo, non si ha il pericolo che si rompa. Per il comfort ed il peso la migliore slitta è in fibra di carbonio, a parte il costo il neo del carbonio è la sua delicatezza, che impone una certa attenzione nel montaggio. Una buona slitta deve poi avere una scala graduata che faciliti il montaggio, indicando la posizione di massimo avanzamento ed arretramento, ed il posizionamento. La stessa slitta, poi, deve essere lunga a sufficienza per permettere un buon adattamento a qualsiasi posizione (avanzata o arretrata), sempre tenendo in debita considerazione che una sella molto avanzata o molto arretrata è sinonimo spesso di un errato posizionamento in bici o di un telaio dalla misura sbagliata.

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