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Scopri come usare corretamente il cardiofrequenzimetro, come analizzare i suoi dati, a casa serve e come utilizzare il cardiofrequenzimentro per migliorare le tue prestazioni.


Visto i molti dubbi in materia, con l’errato uso del cardiofrequenzimetro e l’incorretto utilizzo dei suoi dati, vediamo di comprende quale è il corretto utilizzo di questo accessorio, come utilizzare correttamente i suoi dati e quale è la corretta frequenza di allenamento.

In realtà, tali temi sono stati già trattati, ma in questo articolo vedremo di realizzare un piccolo vademecum pratico di pronto utilizzo.

Anzitutto è bene conoscere la propria Frequenza Cardiaca Massima, per far questo è meglio eseguire un Elettrocardiogramma sotto sforzo, in alternativa il calcolo 220 – età è un corretto valore, di massima sicurezza.

Quindi è bene impostare sul proprio cardiofrequenzimetro la propria frequenza cardiaca massima calcolata o rilevata dall’elettrocardiogramma.

A tal punto, è meglio impostare la visualizzazione della frequenza cardiaca del proprio cardiofrequenzimetro su “visualizza % FC MAX istantanea”.

Ora vedremo sul nostro ciclo computer la frequenza cardiaca istantanea in % della FC MAX.

Se abbiamo un FC MAX di 200 e vediamo il valore di 80%, significa che abbiamo 160 battiti al minuto.

Ora quindi ecco i corretti valori per un buono e salutare allenamento:

Riscaldamento: 50-65% FC Max

Allenamento: 75-85% FC Max

In salite molto impegnative e per breve tempo: 90% della FC Max

In salite molto molto difficili e brevissimo tempo: 95% FC Max

MEGLIO non raggiungere mail il 100% della FC MAX!

In generale è meglio che l’allenamento si concentri nella fascia 75-85% della FC MAX, lasciando a casi sporadici frequenze cardiache superiori che ci possono esporre a rischi cardiaci, soprattutto all’avvicinarsi del 100% della frequenza cardiaca massima.

Meglio divertirsi in bici che rischiare un attacco cardiaco!

Questi consigli valgono per tutti gli utilizzatori non professionisti, perché, come ovvio, i professionisti hanno il loro medico ed il loro preparatore che li consiglierà al meglio, adattando di giorno in giorno i valori alle condizioni fisiche del momento.

E’ chiaro che la materia è molto complessa ed è meglio non giocare su tali argomenti, meno che mai seguire i consigli degli “stregoni” del momento.

Dopo tutto l’importante è divertirsi e stare bene, vantarsi delle proprie prestazioni ciclistiche al Bar non vale certamente la nostra vita ….

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