Ancora una volta, i nostri lettori potranno avere una guida precisa e chiara su quali sono le migliori barrette energetiche. Buona lettura!

Vediamo come scegliere le barrette energetiche migliori, in un mercato ricchissimo di proposte e di prezzi in costante aumento, in cui il marketing la fa da padrone in un offerta che è diventata più della grande distribuzione che degli addetti ai lavori.

Il primo consiglio è quello di liberare la mente dalla pubblicità, dal marketing e da tutto quanto siete stati abituati a pensare.

Una barretta energetica non è altro che un alimento, teoricamente più specifico per determinate situazioni, ma è anche vero che nel mercato esistono prodotti molto, ma molto scadenti.

Quando parliamo di prodotti scadenti, non dico che non siano validi, non dico che siano dannosi per la salute, dico semplicemente che se non ti alimentavi con quel prodotto era meglio, risparmiavi ed andavi più forte ....

Una barretta energetica ideale deve avere un bassissimo contenuto di grassi, un alto contenuto di carboidrati ed un buon contenuto di proteine. L’aggiunta di alcuni minerali, come Ferro e vitamina B, può essere un plus ma non è indispensabile.

Altro aspetto è la sua consistenza. Una barretta energetica dura porterà ad assorbire molta acqua, genera una maggiore sensazione di sete e rischia di farvi bere più del dovuto ed avere un transito intestinale molto lento.

Per prima cosa, quindi, dobbiamo imparare a conoscere come scegliere una barretta energetica, leggendo la sua composizione:

Grassi: vedo barrette con 30% di grassi, assolutamente da bandire, al pari di qualsiasi prodotto con oltre il 10% di grassi, meno grassi ci sono in una barretta e meglio è, il limite massimo accettabile per un prodotto appena sufficiente è 18/20%, ma già siamo su livelli molto alti, adatti al più ad una barretta post gara e assolutamente da non assumersi prima o durante la gara.

Carboidrati: occorre distinguere se dobbiamo assimilare la barretta durante la gara o prima della gara; durante la gara la percentuale di carboidrati si dovrebbe attestare sul valore massimo possibile, oltre il 60%, meglio il 70%, assolutamente da non ingerire durante la gara barrette energetiche con quantità inferiori di carboidrati al 60%. Se ingeriamo la barretta prima della gara, possiamo anche puntare ad una barretta con meno carboidrati, diciamo tra il 40 e il 60%; mentre dopo la gara il contenuto di carboidrati può essere inferiore al 50%.

Proteine: il contenuto proteico ottimale è intorno al 30%, ma soprattutto dipende dal momento di assunzione della barretta. Una barretta pre gara può attestarsi ad un contenuto di proteine del 30%, mentre una barretta da assumersi durante la gara può scendere anche al 10% di proteine. Una barretta post gare deve avere non meno del 30% di proteine.

Gusto: qui casca l’asino ... in definitiva una barretta non dovrebbe avere un gusto, basta che sia valida, spopolano invece le barrette al cioccolato, più grasse e difficilmente assimilabili, e quelle al gusto banana, ricche di potassio, è vero, ma anche lente nell’assorbimento. In definitiva, meglio scegliere barrette al gusto di frutta semplice, senza tante sofisticazioni.

Componente frutta secca: se è ben selezionata, offre una barretta facilmente assimilabile, energetica e di ottima qualità. Le migliori sono mele, pere, pesche, kiwi, mango, albicocche.

Componente frutta sgusciata (noci, nocciole, pistacchi, mandorle): sono alimenti validi, ma anche grassi, attenti alla loro scelta, li eviterei per barrette gara, meglio lasciarli al post gara, ma meglio ancora lasciarli li .... se pure sono validi ...

Derivati del latte: le barrette con derivati del latte, se ben realizzate, sono ottime, facilmente assimilabili e ricche di proteine, quindi adatte soprattutto al pre gara e post gara.

Derivati dell’uovo: anche in questo caso si possono realizzare valide barrette energetiche, non troppo dure e secche e con ottimi valori nutrizionali. Sono valide per il pre e post gara, mentre eviterei il loro uso durante la gara perchè non sempre facili da assimilare.

Ora quindi, avete un’ottima guida per scegliere le vostre barrette energetiche, leggete e confrontate le composizioni e non vi fermate alla confezione, al packaging, proprio quello che vogliono costringervi a fare tutti i produttori ....

 

 

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