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Impariamo a scegliere le barrette energetiche appropriate per il ciclismo

 

In commercio, oggi, esistono una varietà infinita di barrette energetiche, di tutte le Marche e per tutti i gusti. La varietà e la quantità dell’offerta è aumentata al pari della domanda da parte dei ciclisti, fino a generare una certa confusione su quale sia la barretta energetica più appropriata da usare nel ciclismo.

 

Se l’aumento dell’offerta può generare alcuni dubbi è anche vero, però, che tale offerta ci permette di scegliere la migliore barretta energetica per l’uso specifico del momento, massimizzando i suoi effetti positivi, riducendo al massimo gli effetti negativi e permettendoci un miglioramento delle prestazioni a parità di altre forme di integrazione. Oggi possiamo dividere le barrette energetiche in due principali categorie: energetiche e proteiche; a loro volta in queste due categorie troviamo una serie di prodotti specifici: barrette energetiche alla frutta, barrette energetiche con malto destrine, barrette proteiche (con percentuali di proteine dal 5 al 30%), barrette speciali prive di lattosio o naturali al 100%. Solitamente le barrette energetiche hanno un peso di circa 34-45 grammi l’una, dipende da prodotto a prodotto, mentre il alcuni casi vengono realizzati dei formati extra da 80-90 grammi (spesso denominate “Barrettone”), che differiscono solo per le maggiori dimensioni. Nella maggioranza dei casi le barrette sono realizzate con un mix di componenti, quali frutta, cereali, latte, uova e cioccolato; ovviamente la maggiore composizione di un prodotto o dell’altro porterà ad una maggiore o minore quantità di calorie, una maggiore o minore velocità di assimilazione, una maggiore o minore percentuale di proteine o carboidrati. La frutta porta ad avere una buona dose di carboidrati facilmente assimilabili, con pochi grassi ed un ridotto apporto calorico. I vari cereali, invece, aumentano l’apporto calorico e la presenza di carboidrati complessi a lenta assimilazione. Il latte e le uova migliorano la percentuale di proteine. Il cioccolato aumenta l’apporto calorico e di grassi. I vari gusti, poi, servono a facilitare l’assimilazione del prodotto e a renderlo gradevole al palato. Importante anche la consistenza della barretta, ne esistono di più o meno dure, ma è preferibile dare la precedenza a quelle più morbide, che offrono il vantaggio di una più facile deglutizione. Le barrette naturali offrono una maggiore tollerabilità e maggiore assimilabilità, mentre le barrette prive di lattosio sono indicate per gli intolleranti a tale alimento.

 

 

 

 

 

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