L'alimentazione dopo gara ha un duplice obiettivo: reintegrare i sali minerali e le energie spese (soprattutto le scorte di glicogeno) durante la competizione e permette all'organismo lo smaltimento delle tossine accumulate, consentendo una rapida ricostruzione dei tessuti muscolari danneggiati. Per raggiungere questi obbiettivi l'ingestione di cibi dovrà essere accuratamente scelta e calibrata. Nell'immediata fine della gara sarà bene reintegrare immediatamente i liquidi persi, e quindi si dovrà dare la precedenza a bevande con sali minerali, con un'aggiunta di 100 - 150 g di zuccheri che serviranno per la ricostruzione delle scorte di glicogeno. Per almeno 2 ore dalla fine della gara è meglio evitare la grande ingestione di alimenti solidi, preferendo quelli liquidi e continuando con l'assunzione di zuccheri. Dopo 2-2 ore e mezza dalla fine della competizione si potrà procedere ad un serio pasto, che dovrà completare la reintegrazione delle calorie spese durante la gara e preparare l'organismo all'eventuale impegno del giorno successivo. Carboidrati e proteine saranno gli elementi essenziali del pasto, oltre ai sali minerali. Per questo è preferibile assumere un primo piatto a base di pasta, seguito da un piatto di carne ed un contorno di verdure, per concludere con della frutta fresca, il tutto accompagnato da pane ed adeguata acqua. Oltre agli alimenti, infine, è sempre importante la loro preparazione, che dovrà essere la più semplice possibile e priva di inutili grassi. Anche in questo caso è sempre meglio sperimentare e giungere alla determinazione di un "menù dopo gara" adeguato e calibrato sulle proprie esigenze.

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