Finalmente in sella!

E sopra un’ottima Pinarello Dogma F8 ….

Ecco tutta la verità sul nuovo gruppo Shimano

Qualità costruttiva

Il nuovo gruppo Dura Ace 2017, a mio avviso, migliora la già ottima qualità percepita del precedente gruppo. Molto bella la finitura nera lucida e ben realizzati tutti i componenti. A livello di finitura delle parti in alluminio, Shimano è avanti rispetto alla concorrenza, e si vede. Alcuni potranno essere delusi per l’assenza della guarnitura in fibra di carbonio, ma come sappiamo Shimano non concorda sul fatto che ci sia un reale risparmio di peso a parità di affidabilità e rigidità. Ottima la soluzione del nuovo passaggio del cavo del deragliatore posteriore, ora molto più semplice da montare (credo che sarà copiato anche da altri). Per i freni dual pivot solo un tecnico può rilevarne le differenze, mentre chiaramente visibile e riconoscibile è la nuova guarnitura.

 

Comandi

La nuova ergonomia influisce molto sulla presa in alto, ora si stringe meglio l’impugnatura e si riesce ad effettuare maggiore pressione sulla leva del freno. L’escursione delle leve di cambio e deragliatore è stata ulteriormente ridotta ed è realmente molto fluida, la migliore in assoluto. Ottime le palette più grandi, ora si prenderanno bene anche con i guanti invernali.

 

Deragliatore anteriore

Preciso e veloce è silenziosissimo, fluido nell’azione, per tutto il test non ha dato alcun problema. Non richiede sforzo per essere azionato. Un ottimo prodotto. Rispetto al precedente modello richiede meno sforzo per essere azionato ed è più silenzioso.

 

Deragliatore posteriore

Silenzioso e preciso è altrettanto veloce del precedente Dura Ace, è migliorato nella precisione della cambiata e nella silenziosità, oltre a richiedere uno sforzo ancora inferiore per il suo azionamento.

 

Freni

Insieme alla guarnitura, sono l’elemento dove più si avverte il miglioramento, c’è molta potenza frenante in più ed altrettanta modulabilità. Almeno nell’esemplare da noi testato (il telaio conta …) la frenata è risultata anche più efficace di molti impianti frenanti a disco.

 

Guarnitura

Altro componente dove lo sviluppo è evidente; la maggiore rigidità porta ad una scorrevolezza esemplare ed una trasmissione della potenza ottima, anche in questo caso il telaio utilizzato può avere i suoi vantaggi, ma ad oggi risulta una delle migliori guarniture in assoluto e senza la necessità di ricorrere alla fibra di carbonio.

 

Conclusioni

Il nuovo gruppo Dura Ace 2017 è decisamente migliore del precedente, di cui ne evolve ogni singolo aspetto che ha reso famoso il Dura Ace: qualità, facilità di manutenzione, silenziosità, scorrevolezza delle leve, precisione.

La versione 2017 propone in più alcuni elementi importanti e vincenti sulla concorrenza, come la potenza della frenata e la rigidità della guarnitura. La migliorata ergonomia, l’escursione delle leve ulteriormente ridotta, la silenziosità e la precisione di funzionamento, hanno ricevuto un ulteriore step in avanti.

Allo stato attuale è un ottimo gruppo, competitivo nei confronti della concorrenza e vincente nei punti sopra descritti.

 

Chi ha già un Dura Ace non so quanto gli convenga la sostituzione con il nuovo, ma aspetti economici a parte, è un ottimo upgrade.

Chi non lo ha, invece, ci può pensare seriamente, anche più di prima.

Chi ha intenzione di acquistare un gruppo Ultegra Di2, dal costo simile a questo Dura Ace meccanico, ci pensi bene perchè questo gruppo non ha proprio nulla da invidiare ai gruppi elettronici, caso mai può essere il contrario; per sola qualità costruttiva, inoltre, il nuovo Dura Ace è molto meglio di un Ultegra Di2.

Se avete intenzione di cambiare il vostro attuale Dura Ace tra un anno, pensateci bene, perchè forse conviene cambiarlo ora e non attendere un anno, quando sarà oramai iper svalutato.

Invece se volete fare un buon affare, tenete sotto controllo le offerte, perchè in molti tenderanno a svendere l’attuale Dura Ace, che sarà ora anche vecchio, ma rimane un ottimo gruppo ed a prezzo di saldo è ancora perfetto.

 

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