Vai alla Foto Gallery

Vai alla Video Gallery

  

 

Il Team Lampre per le prove a cronometro usa il modello Wilier Chrono. Il telaio è realizzato su misura e, a differenza di tutti gli altri concorrenti, non è un monoscocca, ma fasciato. La forcella ha steli piatti ed aerodinamici, mentre il tubo di sterzo è molto corto. La serie di sterzo ha classici cuscinetti da 1 pollice ed 1/8, mentre tubo orizzontale ed obliquo non sono così over-size, come su altre bici da crono. Il triangolo posteriore è realizzato con tubi dalla generosa sezione, mentre i forcellini sono in lega leggera. Il tubo verticale ha un profilo aero ed ospita il reggisella integrato. La bici è poi assembla con il gruppo Campagnolo Record 10v, con freni, guarnitura, comandi, pacco pignoni, cambio e deragliatore. I comandi dei freni sono Vision, così come l’aerobar, mentre l’attacco è FSA; le ruote sono Fulcrum, completate con tubolari Vittoria. I pedali possono essere Look o Time, il porta borraccia Elite e la sella San Marco. E’ una bici distante dai concorrenti per un insieme di fattori. Il telaio manca di un vero studio aerodinamico ed anche di alcuni elementi la cui efficacia è oramai assodata, come il posizionamento dei freni, ancora tradizionale su questo modello. Anche la tecnica della fasciatura non permette di raggiungere gli elevati valori di rigidità che solo un monoscocca riesce ad offrire; infine, Campagnolo dovrebbe equipaggiare il Team con il suo gruppo per le bici da cronometro, da poco rinnovato. Anche nel catalogo Fulcrum mancano delle vere ruote da cronometro. I meccanici fanno quello che possono e l’assemblaggio è perfetto, mancano semplicemente dei componenti tecnici adeguati ad affrontare la concorrenza più agguerrita.

 

 

 

 

 

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Twitter