Dopo centinaia di ore di progettazione e di test funzionali, Wilier Triestina è orgogliosa di presentare l’ultima frontiera in fatto di tecnologie e di materiali compositi per le gare contro il tempo: TwinFoil, la bicicletta da cronometro capace di ottimizzare la performance sportiva e, a conti fatti, di rallentare il tempo.

La progettazione di questo telaio segna un passo in avanti nella concezione degli studi aerodinamici: non ci siamo concentrati solo sulla diminuzione della resistenza frontale all’aria, ma anche su come l’aria si comporta quando è attraversata da un ciclista in azione. La gestione dei flussi generati dal passaggio di un corpo in movimento è il vero asso nella manica di TwinFoil.

Il concetto fondamentale attorno al quale ruota il progetto TwinFoil è il recupero dell’energia dissipata a causa di tre fattori: deformazione, attrito meccanico e attrito aerodinamico.

Aerobrake

I freni Aerobrake posteriori sono stati spostati al di sotto dei foderi orizzontali, dove vengono mascherati da un cockpit in carbonio e così “nascosti” all’azione dell’aria. La particolare geometria del sistema frenante permette di mantenere la massima distanza possibile dalle ruote, che, avvolte dal flusso di trascinamento, potrebbero generare resistenza alla rotazione in vicinanza di un

corpo fisso.

Foderi ad interferenza zero

Lo stesso concetto è stato applicato ai foderi del carro e della forcella, allontanati il più possibile dalle ruote. L’interferenza aerea tra i foderi ed il fluido è stata minimizzata, con il conseguente recupero di energia persa durante l’azione ciclistica.

Forcellini regolabili

Un innovativo sistema di regolazione della lunghezza del carro, posto sui forcellini dei foderi posteriori, permette di registrare il posizionamento dell’intera ruota semplicemente agendo su quattro viti di fissaggio. Questa soluzione offre il vantaggio di mantenere sempre invariata la distanza tra cambio e cassetta pignoni, garantendo sempre il perfetto funzionamento.

Bloccaggio sella integrato

TwinFoil dispone di un dispositivo di fissaggio del reggisella che si integra perfettamente nelle superfici del telaio, diventando neutro dal punto di vista aerodinamico. Il reggisella, vincolato dal dispositivo di fissaggio integrato, permette alla bicicletta di mantenere un’ottima affidabilità anche su percorsi tortuosi e sconnessi.

Un deragliatore più adattabile

Per migliorare la regolazione del deragliatore è stato introdotto un attacco in grado di offrire una maggiore libertà di registrazione.

Una speciale configurazione dell’interfaccia telaio-attacco permette a quest’ultimo di ruotare liberamente attorno ad una vite di registrazione. Anche il supporto al telaio è dotato di una maggiore libertà. Ciò consente di allineare perfettamente qualsiasi deragliatore in funzione della guarnitura montata.

 

 

 

 

 

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