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Il nuovo telaio Cervélo R5 2014 è stato completamente rivisto, nella sezione dei tubi, nella stratificazione della fibra di carbonio e nelle geometrie.

 

 

Ora è più leggero (il peso del telaio grezzo è poco sopra gli 800 grammi) e più rigido. La bici oggetto del test è assemblata con gruppo Sram Red, guarnitura Rotor e freni Magura RT8. Il reggisella è FSA, mentre 3T sono attacco e piega. Le ruote sono Enve e la sella Fi’zi:k. Così assemblata la bici ha un peso di 6.6Kg.

Road test

La bici Cervélo R5 oggetto del test ha un assemblaggio particolare, non di serie, che rende la bici abbastanza leggera. Il telaio è ben realizzato, se pure senza particolari soluzioni tecniche. Le ruote ad alto profilo rendono la bici veloce su percorsi pianeggianti, dove si riesce a mantenere velocità elevate con una discreta facilità, pur a prezzo di una inevitabile sensibilità al vento laterale. Il comfort sui tratti con asfalto rovinato è più che valido, superiore ad altri modelli di pari categoria e tale da permettere lunghe ore in sella senza evidenti difficoltà, anche su lunghi percorsi con asfalto rovinato. Le prestazioni in salita sono valide ed avvantaggiate dal peso contenuto. Nei percorsi guidati, con forti variazioni di velocità, si soffre la forte inerzia delle ruote e anche di un telaio rigido ma non rigidissimo, così le accelerazioni da basse velocità non sono molto competitive ed una volta rallentato la bici riprende velocità in modo graduale ma lento. In questo comportamento molto influenti sono le ruote, ma come detto anche il telaio non si adatta alla perfezione a percorsi guidati eenervosi, con continue frenate, cambi di direzioni, accelerazioni e decelerazioni; dà il meglio di se a passo costante, sia in pianura che in salita. Molto potente e modulabile la frenata Magura, mentre la velocità negli inserimenti in curva potrebbe essere migliore; per contro le ruote ad alto profilo rendono la bici sicura e stabile alle alte velocità. Nel complesso, almeno nell’assemblaggio da noi testato, emerge una bici maggiormente adatta a percorsi veloci, con un buon comfort generale e buone prestazioni. Il telaio si mette in evidenza per un compromesso tra rigidità e comfort di marcia, stabilità e maneggevolezza, che lo rendono competitivo su di ogni percorso (con le dovute ruote però). Il vero difetto risiede nel prezzo del kit telaio, circa 4000 Euro, troppo elevato in rapporto alle prestazioni offerte, che alla fine non si discostano dai principali concorrenti. Le bici assemblate, invece, hanno prezzi più competitivi, da considerare, però, che aumentando il peso, le prestazioni scendono ancora e quindi rimane una bici più per cultori del marchio, per coloro che cercano un mezzo polivalente e sempre competitivo, pur sapendo che dovranno pagare una cifra maggiore per venirne in possesso. Comunque con un buon assemblaggio le prestazioni generali sono competitive in assoluto.

Il nostro voto alla bici in test: 8.5/10

 



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