La piega non ha bisogno di particolare manutenzione. Periodicamente (ogni 500 km su strada e ogni 200 km in Mtb, comunque prima di ogni gara) vanno controllati i serraggi delle viti, sia dell’attacco sia dei comandi.

 

Nelle pieghe in fibra di carbonio si deve ispezionare con attenzione il punto di chiusura dei comandi e dell’attacco, soggetti a crepe. Stessa attenzione nelle pieghe integrate. Poi eventualmente la sostituzione del nastro manubrio e delle manopole, in questo caso ognuno si comporta come meglio crede.

Dai Professionisti una guida all’acquisto

Sia i meccanici dei Pro che gli stessi Pro (strada e Mtb), quando possono scegliere in libertà, scelgono sempre le pieghe in alluminio a triplo spessore; il motivo è molto semplice. Una piega in alluminio a triplo spessore ha un peso di poco superiore ad una in fibra di carbonio, in compenso è molto affidabile, resiste bene agli urti e non soffre quando si stringono forte le viti dei comandi e dell’attacco. Chi cerca il comfort basta che la copra con una buona coppia di manopole (Mtb) ed un nastro spesso o in gel (strada). Tutto il resto è superfluo …..

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