Abbiamo visto come l’aumento di peso causato da una maggiore ingestione di 1000kcal di carboidrati deriva da un aumento delle scorte di glicogeno, di lipidi e dell’acqua che a questi si lega; poiché un grammo di glicogeno unito all’acqua equivale ad 1.1kcal e un grammo di lipidi uniti all’acqua equivalgono a 4.5kcal,

possiamo affermare che la quantità di glicogeno immagazzinata sarà uguale a (4.5 x aumento di peso in grammi-1000)/3.4; mentre la quantità di grassi immagazzinata sarà uguale a (1000-1.1 x aumento di peso in grammi)/3.4. Scopriamo quindi che ingerendo 1000kcal di puri carboidrati in più, un aumento di peso di circa 222 grammi sarà dovuto solo ed esclusivamente ad un aumento del tessuto adiposo, senza alcun aumento delle scorte di glicogeno, mentre un aumento di circa 909 grammi sarà derivato da un aumento esclusivamente delle scorte di glicogeno. Quindi più è basso l'aumento di peso e più c'è accumulo di grasso. Pur nell’intrinseca difficoltà della misurazione è possibile quindi sapere se, nei giorni precedenti una gara, l’aumento di calorie e della quota di carboidrati nella dieta quotidiana porti a reali benefici per l’atleta, con un aumento reale delle scorte di glicogeno, oppure porti solo ad un aumento del tessuto adiposo. Assodato che c’è spazio per aumentare le proprie scorte di glicogeno, come possiamo raggiungere tale obiettivo?  Lo vedremo nella prossima parte.

 

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