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Francesca Baroni, 20 anni, toscana della Versilia, sta vivendo il momento magico della carriera.

Domenica scorsa la ciclocrossista della Selle Italia – Guerciotti – Elite ha gareggiato in maglia azzurra nella prova di Coppa del Mondo a Nommay, in Francia. E’ arrivata sedicesima assoluta nella corsa open, tuttavia gran parte delle atlete che l’hanno preceduta erano della categoria elite, più esperte e anziane; Francesca è una under 23. Domenica 26 gennaio la Baroni sarà di scena a Hoogerheide (Olanda) sempre con la maglia della Nazionale italiana, in Coppa del Mondo.

 

Francesca , ritieni di essere al massimo della forma ?

“Penso che la mia attuale sia una buona condizione, ma sinceramente se in questo momento è al massimo non sono in grado di dirlo”.

In questa stagione invernale hai centrato il triplete: Giro d’Italia, Master Cross Smp e Campionato italiano. Storicamente sei l’unica donna ad esserci riuscita riguardo le competizioni open. Che effetto ti fa ?

“Tanta soddisfazione per me e la mia squadra”.

Vittoria nel tricolore di Schio a parte, qual’ è la gara in cui ti sei divertita di più vincendo ? E qual’è il giorno della stagione invernale 19-20 in cui sei andata più forte, a prescindere dall’ordine d’arrivo ?

“Mi sono divertita di più alla gara di “casa” dell’Idroscalo. La Corsa in cui credo di essere andata veramente forte è stata quella di Zolder, la prova di Coppa del Mondo del giorno di Santo Stefano”.

 

Preferisci gareggiare su terreno asciutto o vuoi la pioggia ?

“Per me è indifferente, la preferenza può dipendere da planimetria e altimetria del circuito”.

 

Vuoi le salite nel circuito del Campionato del Mondo ?

“Lo preferirei con le salite anche se non conosco ancora il percorso, lo vedrò appena arriverò a Dubendorf”.

 

A chi hai dedicato la maglia rosa del Giro ?

“Alla mia squadra, a tutti gli sponsor in particolare Selle Italia e Androni Giocattoli e a tutti coloro che mi hanno supportato in un momento particolarmente difficile per me”.

 

Dai primi di marzo correrai subito su strada oppure ti concederai una pausa ?

“Ho intenzione di gareggiare su strada possibilmente iniziando dalla Strade Bianche, classica che mi affascina per i tratti di sterrato, per poi disputare l’internazionale di Cittiglio”.

 

ANCHE DORIGONI IN COPPA DEL MONDO – A Hoogerheide correrà pure l’under 23 Jakob Dorigoni (Selle Italia-Guerciotti-Elite), naturalmente in maglia azzurra. Jakob, classe ’98, è Campione d’Italia elite, però correrà con gli under 23. Ha età e tessera federale da under 23.

INTERVISTA di ALESSANDRO BRAMBILLA

Foto credits Dario Belingheri

 

 

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