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Decathlon ha un’ampia gamma di bici da MTB, più di quanto tanti negozi Decathlon offrano direttamente, basta però andare sul sito ufficiale www.decathlon.it, per comprendere come la gamma sia ampia e per tutte le tasche.

Certamente non solo bici entry level, semplici ed economiche, come molti sono abituati a considerare i prodotti Decathlon, ma anche prodotti di maggiore spessore, magari non sempre disponibili fisicamente nel negozio Decathlon vicino casa, ma sempre reperibili facendo una specifica richiesta o acquistando on line e ritirando la bici comodamente nel negozio più vicino.

La Bici RockRider 560 di Decathlon è un chiaro esempio della filosofia Decathlon: vediamo come è fatta.

La RockRider 560 ha un telaio in alluminio a doppio spessore, proposto in quattro differenti taglie, con ruote da 27.5er e componenti in alluminio (attacco, manubrio e reggisella); il diametro del reggisella è di 27.2 millimetri per migliorare il comfort di marcia, la sella è sempre Decathlon.

La serie di sterzo è conica, la forcella ROCKSHOX 30 SILVER ha una escursione di 100mm, con regolazione +/- della durezza della forcella (permessa da una molla elicoidale interna) e cartuccia idraulica interna che consente la regolazione del ritorno; lock out al manubrio con il comando COMBO LOCK, ergonomico e integrato.

La guarnitura è Sram S600 con corona 24/38 denti, cambio e deragliatore SRAM X5, comandi Sram X5, pacco pignoni SRAM PG1020, da 11-36 denti; l’impianto frenante è composto da due dischi da 160 millimetri di diametro con pinze e comandi realizzati da Tektro per BTWIN.

I copertoni sono HUTCHINSON COBRA AIR LIGHT 27,5" x 2,10, con ruote realizzate da BTWIN. Da segnalare che l’attacco manubrio è rialzabile fino a 3cm grazie alle 5 posizioni di regolazione (+ 0mm, + 7,5mm, + 15mm, +22,5mm e +30mm); che il reggisella permette una regolazione micrometrica dell’inclinazione della sella e che i pedali sono di serie.

La bici in test, inoltre, è accessoriata con porta borraccia, pompa, luci di sicurezza ad intermittenza, luci fisse, borsello sottosella e bomboletta per riparazioni forature. La bicicletta ha un peso di 12.8Kg nella taglia S, come da noi verificato. Il prezzo è di circa 650 Euro.

 

Qualità costruttiva - Voto 9

In considerazione della sua fascia di prezzo, la bici è ben realizzata e coordinata, omogenea nella qualità costruttiva. Occorre rilevare due aspetti, a parità di prezzo o anche a prezzi superiori (intorno ai mille euro) i top brand offrono una qualità generale anche inferiore. Poi, come ho potuto constatare, la differenza la fa il punto vendita.

Comfort di marcia – Voto 9-

Il comfort di marcia è generalmente valido. Molto buona la sella, soprattutto se unita ad un buon fondello non necessita di un upgrade, anche se avremmo preferito una decompressione del perineo. Ottima l’ergonomia dei comandi, sufficientemente scorrevoli, è altrettanto valida, mentre è da segnalare che il lock out al manubrio ha una rotazione appena ruvida. Complessivamente il comfort di marcia è competitivo rispetto ad altri telai in alluminio, e non molto inferiore ai migliori telai front in fibra di carbonio.

 

Forcella – Voto 8

La forcella è onesta, non leggera ne rigidissima, ma assolutamente competitiva rispetto ai concorrenti diretti. Si mette a punto con facilità, e dopo un buon rodaggio riesce ad avere una discreta scorrevolezza. Il consiglio è di lasciarla tendenzialmente morbida, così da facilitare la scorrevolezza e la capacità di copiare le piccole buche.

 

Ruote e copertoni – Voto 8

Anche in questo comparto la bici Decathlon RockRider 560 non teme confronti con bici ben più blasonate e di prezzo maggiore. I copertoni sono molto scorrevoli, senza dubbio perfetti su fondi duri e compatti, meno con il fango ed il fondo umido o allentato. Le ruote scorrono bene e sono abbastanza rigide, una coppia di ruote entry level, ma comunque valide e sufficienti per la tipologia di bici. Impossibile fare meglio se non spendendo, solo per le ruote, quanto tutta la bici nuova …

Gruppo Sram – Voto 9-

Peso a parte, il gruppo Sram, si è rilevato efficace e competitivo, preciso, affidabile, con una gamma di rapporti ampia. La trasmissione 2x10 dimostra la sua validità su bici di questo peso, permettendo di scalare con facilità anche salite impegnative. Da segnalare che nonostante il prezzo competitivo, il mix di componenti è decisamente limitato ed inferiore a bici anche di prezzo superiore.

 

Freni Tektro – Voto 9-

Anche in questo caso non manca certamente la sicurezza e la potenza frenante. L’impianto Tektro si è dimostrato molto modulabile e ben gestibile in ogni situazione di guida. I più esperti (ma non è una bici indirizzata a loro) vorrebbero una maggiore potenza frenante, ma è bene sottolineare che in questa fascia di prezzo è ben più facile trovare impianti frenanti peggiori che migliori. Nel complesso un impianto frenante perfetto per la tipologia di bici, e valido anche in termini assoluti. Unica pecca, anche in questo caso, può essere il peso non contenuto, ma per avere un impianto frenante più leggero occorre spendere molto, molto di più.

Dinamica di guida – Voto 9.5

Certamente la guida di questa RockRider 560 non teme alcun confronto, grazie ad una geometria del telaio veramente ben messa a punto. La maneggevolezza è molto elevata, veloce nel girare nei tornantini stretti dei sentieri, veloce nel cambiare direzione, ma anche sufficientemente stabile alle alte velocità. Un aspetto molto positivo è la complessiva facilità di guida, con un approccio molto facile, intuitivo. L’alluminio del telaio rende la bici molto reattiva e veloce, mentre le quote geometriche tendono a “stemperare” questa caratteristica per dare stabilità e sicurezza alle alte velocità. Un telaio molto competitivo e perfetto nei percorsi misto/lenti.

 

Prestazioni – Voto 8

Il voto è la media tra le prestazioni di bici di pari prezzo o comunque sotto le 1000 Euro (10) e le prestazioni assolute (6). Chiaro che in questa fascia di prezzo è ben difficile trovare di meglio, la bici è molto veloce, reattiva, con una trazione perfetta in salita ed estremamente competitiva nei percorsi guidati, dove si sfrutta la reattività del telaio e la sua maneggevolezza. Ma parliamo pur sempre di una bici che supera i 12 kg. Però come detto in altre occasione, già scendere a 11 Kg, significa quadruplicare il budget come minimo … Insomma il rapporto prezzo-prestazioni è più che ottimo. La bici è comunque molto competitiva nelle discese tecniche e nei percorsi più stretti, dove le sue caratteristiche si esaltano e si sente meno l’handicap del peso rispetto alle bici top gamma.

 

Giudizio complessivo – Voto 9

Inutile girarci a torno, certamente Decathlon e le sue bici RockRider non hanno le stigmate delle bici dei campioni, non solcano i Track della World Cup, ne tanto meno sono in possesso dei campioni di moto ed auto (ultima frontiera delle sponsorizzazioni del settore), detto ciò (e per molti è fondamentale), forse non sono iper rifinite, ne leggere (ma la leggerezza costa), ma sono, inutile negarlo, tremendamente efficaci e con un rapporto prezzo/prestazioni decisamente invidiabile. La bici in prova è ben fatta, accattivante nella sua estetica, funzionale, affidabile e sicura. Sicuramente ha un valore risibile sul mercato dell’usato, ma a questi prezzi nessuna bici è appetibile e rivendibile facilmente. Una bici perfetta per chi si avvicina alla Mtb, ma anche per tanti che non necessitano delle super prestazioni, ma cercano solo una bici ben fatta, affidabile e divertente per tenersi in forma e coltivare una passione che, come dimostrato, se viene presa nel giusto senso è tutto tranne che costosa, come molti ci vogliono far credere.

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