mastehead

 

La pratica ciclistica può, certamente, portare ad un aggravamento o contribuire all’insorgenza della situazione di sofferenza del tunnel carpale

 

a causa di una errata posizione in bici, o voler a tutti i costi riprodurre gli stereotipi dei Pro. Nella Mtb molta attenzione va posta alla dimensione e conformazione del flat bar, che deve consentire un appoggio naturale e completo del palmo della mano. Importante è l’altezza del manubrio, deve essere posizionato in modo da non portare il polso ad una piega eccessiva. Altrettanto importante è la manopola, che deve essere morbida ed assorbire il più possibile le vibrazioni. Anche i guanti sono importanti, devono essere con palmo ben imbottito, meglio se con inserti in gel. Nella bici da strada i problemi sono ancora maggiori, la posizione distesa ed il peso del corpo maggiormente a gravare sui polsi richiedono maggiori attenzioni, interventi e qualche sacrificio. Occorre ridurre il peso del corpo che grava sui polsi, quindi si deve alzare ed avvicinare il manubrio alla sella, occorre provvedere all’adozione di un nastro manubrio ben imbottito, meglio in gel, o ad un doppio giro di nastro manubrio. Per la piega è preferibile una anatomica compact, così da avere sempre una minor pressione sui polsi. Sempre importati i guanti, da scegliere tra quelli maggiormente imbottiti, sempre preferendo quelli con palmo imbottito in gel. Nel complesso la pratica del ciclismo può essere un’aggravante, mai la causa principale dell’infiammazione del tunnel carpale, ma è vero, che in situazioni latenti, una non idonea posizione in bici e la scelta di materiali non idonei porta ad una emersione dell’infiammazione. In tali casi i consigli sopra esposti portano sempre ad una eliminazione del problema, che potrà tornare a verificarsi, ma non per colpa della bici.

 

FacebookTwitter
X

Right Click

No right click