Il rapporto tra Rui Costa e il Giro di Svizzera è speciale, i tre successi consecutivi (2012-2013-2014) del campione portoghese ne sono la prova concreta.

L'iridato di Firenze 2013 tornerà al Giro di Svizzera (11-19 giugno), dopo aver "saltato" l'edizione 2015, e parteciperà anche a quella che è diventata una prova generale della gara a tappe World Tour, ovvero il Gp Canton d'Argovia Gippingen (9 giugno).

Correranno in Svizzera anche due atleti della LAMPRE-MERIDA che recentemente hanno vinto al Giro del Giappone, ovvero il nipponico Arashiro e Davide Cimolai.

Questa la formazione della LAMPRE-MERIDA che prenderà parte a entrambe le gare: Yukiya Arashiro, Matteo Bono, Davide Cimolai, Kristijan Durasek, Mario Costa, Rui Costa, Przemyslaw Niemiec e Jan Polanc.

Il Gp Canton d'Argovia Gippingen si correrà sulla distanza di 188,7 km, risultato di 10 tornate sul tradizionale circuito.

Il Giro di Svizzera proporrà 9 tappe: alla cronometro individuale di apertura (6,4 km), seguiranno una frazione mossa (circuito di Baar) e due tappe adatte ai velocisti (arrivi di Rheinfelden e Champagne), poi spazio agli scalatori con la tripletta di arrivi in salita (Carì, 5^tappa; Amden, 6^tappa; Solden, 7^tappa). La cronometro individuale di Davos (16,8 km) farà da preludio all'impegnativa frazione conclusiva con arrivo ancora a Davos.

Per la corsa World Tour, la squadra sarà incentrata su Rui Costa, il quale potrà contare sul supporto di scalatori come Durasek e Niemiec, sulla versatilità di Mario Costa e Polanc e sull'esperienza di Bono.

Arashiro e Cimolai saranno utili al capitano portoghese in pianura e potranno ritagliarsi spazio nelle prime tappe.

La LAMPRE-MERIDA sarà diretta da Simone Pedrazzini e Bruno Vicino, supportati dai meccanici Romanò, Pengo e Chiodini, dai massaggiatori Capelli, Lima, Napolitano e Redaelli e dal dottor Guardascione. Il bus della squadra sarà guidato al Giro di Svizzera da Ezio Bozzolo, l'ufficio stampa sarà curato da Carlo Saronni.

Il Giro di Svizzera sarà reso ancora più appassionante e avvincente dalla presenza di grandi corridori e dalle innovazioni tecnologiche garantite dall'accordo tra Velon e gli organizzatori della corsa elvetica.

 

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