Il prossimo 12 maggio la Granfondo WHYsport Città di Valdagno festeggia il suo primo lustro di vita. C’è voluto relativamente poco tempo perché la manifestazione vicentina diventasse uno dei principali appuntamenti della primavera su due ruote, grazie a scelte organizzative sempre indovinate e a un lavoro che va avanti per tutto l’anno. La data di effettuazione della corsa è ancora abbastanza lontana, eppure le novità non mancano.

Le principali riguardano i percorsi di gara, entrambi in via di profonda revisione. Una scelta quella degli organizzatori della Racing 2015 dettata dalla volontà di scegliere strade secondarie che da una parte possano aumentare il livello generale di sicurezza del tracciato, dall’altra incidere sempre meno nel traffico automobilistico domenicale, in modo da ridurre l’impatto della manifestazione anche per chi abita in zona. A proposito di sicurezza, il tracciato del 2018 era stato molto apprezzato dai concorrenti, con solamente due incroci importanti inseriti sul tracciato e, anche se non era stato registrato alcun problema nella loro gestione, proprio per eliminarli entrambi gli organizzatori si sono messi all’opera per ridisegnare il percorso di gara. La loro definizione arriverà nei primi giorni del nuovo anno, ma intanto è già acclarato che il lungo supererà i 120 km avendo un dislivello di oltre 2.700 metri, insomma una gara adatta a chi unisce la resistenza a spiccate doti di scalatore.

Un altro aspetto legato alla sicurezza è la scelta di chiudere le iscrizioni alla gara a quota 1.300. Un numero ridotto considerando anche che tra gli 800 e i 900 iscritti arriveranno dagli abbonamenti (la gara è tornata a far parte integrante del circuito Alé Challenge). Le adesioni sono state aperte il 1 novembre e fino alla fine dell’anno la quota da versare sarà di 25 euro con ingresso assicurato nella prima griglia. Per le società con almeno 15 iscritti il costo di ogni adesione è ridotto a 20 euro cadauna. Confermata la sede di partenza e arrivo, Piazza Cavour a Valdagno.

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