mastehead

 


 

Il telaio Dedacciai Strada Ran è realizzato in fibra di carbonio ad altissimo modulo MRC MR60/HR40.

 

 

La fibra di carbonio riceve inoltre una resina con Nano Technology che permette di riempire omogeneamente i reticoli del carbonio, migliorando rigidità, affidabilità e riducendo il peso. Per ridurre il peso complessivo è stato adottato un reggisella di 27.2 millimetri, mentre anche il resto dei tubi ha ricevuto un’attenta progettazione per raggiungere il miglior compromesso tra peso e rigidità. Alla serie di sterzo conica si unisce una forcella interamente realizzata in fibra di carbonio, forcellini compresi, con steli dritti. Il triangolo posteriore prevede tubi orizzontali di grande sezione e verticali sottili ed inclinati di circa 51° sulla taglia M, per assorbire al meglio le vibrazioni, permettendo inoltre un sensibile risparmio di peso rispetto a soluzioni più tradizionali. La progettazione del telaio si è concentrata sull’aumento di rigidità delle zone più sollecitate: sterzo, movimento centrale, settore sottosella, sia per mantenere la massima rigidità nella pedalata che per ridurre la perdita di parallelismo degli assi di rotazione tra il carro posteriore e quello anteriore durante la fase di massima spinta sui pedali. Il freno posteriore passa internamente al tubo orizzontale, mentre il telaio è compatibile sia con gruppi meccanici che elettronici. Il movimento centrale ha standard PF 30 (Press Fit 30) con scatola del movimento centrale di 68 mm; Dedacciai propone gli adattatori come kit optional per BB30 e per BSA, così da poter adattare tutte le guarniture presenti in commercio. La finitura superficiale del telaio è UD. Cinque le taglie disponibili, mentre due sono i colori, nero opaco o bianco lucido. Il telaio ha un peso dichiarato di 810 grammi nella taglia M, mentre la forcella ha un peso di 315 grammi. La bici oggetto del test è assemblata con gruppo Sram Force 22, attacco e piega Deda Elementi Superleggera, Reggisella Deda SuperZero, ruote Deda Elementi in fibra di carbonio da 30 millimetri per tubolare, porta borraccia Elite Kit Crono e sella Selle Italia Flite Team Edition 2014. Così assemblata la bici ha un peso di 6.4 Kg.

 

 

Road test

 

Il telaio Dedacciai Ran è perfettamente realizzato e curato, molto leggero e con una grafica impeccabile. La leggerezza complessiva della bici, testimonia la capacità, partendo dal telaio Ran, di poter realizzare bici leggere senza rinunciare all’affidabilità. I componenti scelti permettono un ottimo comfort in sella. La sella Flite assicura un’ottima decompressione del perineo e grazie al rail in carbonio assorbe bene le vibrazioni. Anche la piega in carbonio assorbe bene le vibrazioni ed offre un’ottima ergonomia. Perfetto il funzionamento del gruppo Sram Force 22, qui in versione con cambio WiFli con pacco pignoni 11/34 e guarnitura compatta 34/50. Ancora valide le ruote Dedacciai, molto scorrevoli, rigide e con una aerodinamica valida e poco sensibile al vento laterale. Ottima la frenata, dopo un adeguato rodaggio. Il comfort generale è quindi molto valido, non solo su strade in perfette condizioni, ma soprattutto su strade rovinate dove la capacità del telaio di assorbire colpi e vibrazioni è più che valida e superiore a competitors per peso e rigidità. In sella, il peso contenuto e gli ottimi componenti influenzano positivamente ed inevitabilmente le prestazioni generali. Le accelerazioni sono avvantaggiate dal peso contenuto, dalla ridotta inerzia delle ruote e dall’ottima rigidità del telaio; le prestazioni si mantengono competitive anche su percorsi veloci, dove si apprezza molto la rigidità del movimento centrale e del triangolo posteriore, che ben riescono a trasferire la potenza alla ruota posteriore. Il peso molto contenuto assicura prestazioni ottime nelle salite più difficili, dove il 34/32 risulta persino superfluo per atleti ben allenati; infatti il 32 lo si usa solo su salite realmente impegnative, mentre è più facile ritrovarsi in salita con il 50/32, sfruttando le ottime capacità del gruppo Force e salendo molto velocemente e con un minor uso del deragliatore anteriore. Le quote geometriche sono improntate ad una maneggevolezza abbastanza elevata, non elevatissima, ma molto competitiva. Su percorsi guidati, quindi, le prestazioni sono ancora ottime. Alle alte velocità il comportamento è sincero e con asfalto in ordine il controllo della bici è facilissimo, mentre su asfalto molto rovinato occorre prestare una maggiore attenzione, ma la bici si dimostra sempre molto sincera, prevedibile e facile da controllare. Nel complesso, quindi, una bici ottima in termini assoluti, il cui maggiore pregio è coniugare ottime prestazioni in termini di rigidità e reattività ad un comfort di marcia abbastanza elevato e superiore alla media della categoria. Si presta quindi bene sia all’uso agonistico, dove le prestazioni sono ottime in assoluto e competitive su di ogni tipo di percorso, come a quello amatoriale, dove si apprezza il comfort di marcia, la facilità di guida, la qualità generale ed ovviamente anche le prestazioni. Il costo del kit telaio di circa 3500 Euro è allineato a molti concorrenti e giustificato dalla qualità generale e soprattutto dalle sue prestazioni.

 

 

 

Il nostro voto alla bici in test: 9.5/10

 

 

 

www.dedacciaistrada.com/ran.htm

 

 

 

 

 

 

 

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