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Vediamo ora come prenderci “cura” del copertoncino.

Per prima cosa va accuratamente pulito il battistrada ed i fianchi del copertoncino/tubolare, stessa cosa per i copertoncini/tubolari da Mtb.

 

Una volta ripulita accuratamente la superficie occorre procedere ad una attenta ispezione visiva della superficie del copertoncino, andando a cercare i piccoli tagli ed imperfezioni che vanno ad intaccare la superficie compatta della gomma. Tali tagli, spesso molto piccoli, possono essere di differente profondità, a volte si fermano in superficie a volte scendono più in profondità arrivando a toccare la carcassa del copertoncino. Per vedere ed analizzare meglio la superficie del battistrada è preferibile gonfiare al massimo possibile il copertoncino in modo da far dilatare al massimo le piccole imperfezioni della superficie e vederne meglio la profondità. Soprattutto in Mtb occorre prestare attenzione ai fianchi del copertoncino, esposti ai tagli laterali delle pietre.

Una volta scoperti i tagli va compreso quanto giungono in profondità, piccoli tagli possono fermarsi al semplice battistrada, questi piccoli tagli non sono molto pericolosi, anche se già “minano” l’affidabilità del copertoncino. Più pericolosi sono i tagli che giungono alla carcassa, questo significa che il copertoncino è profondamente compromesso e se non si è forato è per pura fortuna.

Altra ispezione è l’usura del battistrada, questa deve essere regolare, senza una evidente usura centrale, o peggio evidenti “scalini” tra parte centrale e laterale.

Se l’usura è regolare, se non vi sono tagli, il copertoncino è ancora buono.

In caso contrario occorre procedere ad un’analisi dei difetti e valutarne la sua sostituzione, anche in base all’uso.

In presenza di piccoli tagli superficiali, ed in assenza di usi impegnativi (esempio gare), il copertoncino può essere tranquillamente ancora usato, pur sapendo che quei piccoli tagli sono una prima porta di ingresso a corpi estranei.

Se il taglio è profondo è bene procedere alla sostituzione del copertoncino.

In tutti i casi se si vuole una reale protezione contro le forature è bene usare i vari prodotti anti foratura (Sealant) che possono essere usati su tutte i prodotti: copertoncini tubeless, Tube no Tube, tubolari ed anche camere d’aria, sia in lattice che tradizionali. A fronte di un piccolo aumento di peso garantiscono la perfetta protezione contro le forature per circa tre mesi. Una soluzione ancor oggi poco usata, soprattutto su strada.

 

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