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Trek ha ucciso la Émonda per la nuova Madone Gen 8: costa 16.000€ e pesa 7 kg. La prova
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- Scritto da Luca
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Test su strada della Trek Madone Gen 8: addio Émonda, peso reale di 7 kg, sistema IsoFlow, pregi, difetti e perché costa 16.499 euro.
IL VERDETTO IN CHIARO: Trek cancella la Émonda e fonde due bici in una sola. La nuova Madone Gen 8 pesa 7,05 kg reali, si arrampica in salita come una bici da scalatore pura ma mantiene la penetrazione aerodinamica nei tratti veloci. Un capolavoro di ingegneria da 16.499 euro con un solo vero grande rischio: la riduzione delle taglie a telaio.
I dati e le misurazioni del test
Telaio: Carbonio OCLV Serie 900 con canale ammortizzante IsoFlow ridisegnato.
Peso reale senza pedali: 7,05 kg (taglia M/L), ben 300 grammi in meno della vecchia Madone Gen 7.
Gruppo trasmissione: SRAM Red AXS E1 wireless a 12 velocità con potenziometro Quarq di serie.
Freni: Nuove pinze e leve SRAM Red E1 a sforzo ridotto.
Integrazione: Cockpit monoscocca RSL Aero; totale assenza di cavi a vista.
Scelta Taglie: Ridotta da 8 a sole 6 misure (dalla XS alla XL).
Prezzo di listino: 16.499 euro.
Come va su strada: La prova dinamica
In Salita (Addio Émonda): È qui che si compie la magia. I 300 grammi limati dal telaio si sentono tutti sui tornanti a doppia cifra. La bici schizza via nei rilanci fuori sella esattamente come la vecchia Émonda, cancellando il piglio "pesante" delle tradizionali bici aero.
In Pianura: Oltre i 40 km/h la struttura a "flusso cavo" del buco IsoFlow fende l'aria senza turbolenze. Mantenere le alte velocità richiede meno sforzo muscolare rispetto alla concorrenza diretta.
Comfort & IsoFlow: Il foro IsoFlow non è marketing: flette millimetricamente sotto i colpi dell'asfalto, assorbendo le buche e salvando la schiena nelle uscite superiori alle 4 ore.
In Discesa: Precisione millimetrica ma riservata ad esperti. Il telaio ultra-rigido e leggero reagisce all'istante: serve mano ferma per non scomporsi sui tratti rovinati ad alta velocità.
Pregi e Difetti
PREGI
Ingegneria Totale: Fonde finalmente l'anima della bici da salita con quella da pianura.
Nuova Ergonomia SRAM Red: Leve freno comodissime anche in presa alta con una modulabilità da riferimento.
Comfort Posteriore Unico: Il sistema IsoFlow smorza le vibrazioni senza disperdere watt.
Resa Estetica e Verniciatura: Linee pulite, pulizia dei cavi e finitura del carbonio da vera superbike.
DIFETTI
Prezzo Inavvicinabile: Oltre 16.000 euro per un'ammiraglia è una cifra da bene di lusso.
Gabbia delle Taglie Semplificata: Passare da 8 a 6 taglie rende complicato trovare la misura millimetrica per chi è a "metà strada" tra due taglie.
Nessuna Compatibilità Meccanica: Nasce solo per gruppi elettronici; i cavi tradizionali sono banditi.
Confronto Diretto
VS Specialized S-Works Tarmac SL8: Sulla bilancia si equivalgono (circa 7 kg), ma la Trek offre più comfort al posteriore grazie al foro IsoFlow.
VS Cervélo S5: La Cervélo resta un filo più veloce sul piatto assoluto, ma la Madone Gen 8 la distrugge quando la strada comincia a salire.
Il Verdetto di Ciclonline
La Trek Madone Gen 8 è la bici da corsa definitiva del 2026 per chi non vuole fare compromessi tra peso e aerodinamica. Trek ha avuto il coraggio di eliminare un modello storico come la Émonda per creare una macchina da guerra completa. È perfetta? Se hai le gambe per spingerla e un portafoglio illimitato per pagarla, assolutamente sì.