Tecnica
In prova: Shimano XT 2012
Un ottimo gruppo, ma non così superiore alla precedente versione
Per festeggiare i 30 anni del suo storico gruppo XT, Shimano ha fatto debuttare la nuova versione del famoso gruppo, molto popolare per il suo rapporto qualità/prezzo.
Diversi sono stati gli aggiornamenti, a partire dalla nuova finitura superficiale, nera o argento. Poi la nuova guarnitura, che mantiene invariate le sue caratteristiche tecniche, ma ora, oltre alla versione tripla con corone 42-32-24T, è disponibile nelle due versioni doppie: 38-26T e 40-28T. Rivisto il disegno del cambio posteriore e del deragliatore, che ha ora la possibilità del montaggio diretto al telaio. Rivista anche la catena, che mantiene il montaggio unidirezionale. I pacchi pignoni sono disponibili nelle combinazioni: 11-36T, 11-34T, 11-32T. I nuovi comandi sono stati resi più fluidi nell’azionamento, con una forza da applicare sempre costante ed una nuova ergonomia. Rinnovati i freni a disco, ora simili agli XTR, con nuove leve, più leggere, e nuove pinze. I nuovi dischi hanno la flangia in alluminio, per meglio dissipare il calore. Le pastiglie freno sono Ice Tech in alluminio con alette di raffreddamento. I dischi sono disponibili sia con Center Lock che a sei viti. Le leve dei freni sono regolabili nella distanza senza bisogno di attrezzi. Sempre del gruppo XT fanno parte le nuove ruote ed i nuovi pedali (non oggetto del test).
La prova su strada
Il nuovo gruppo Shimano XT 2012 si riconosce per una serie di particolari, se pur le differenze possono essere colte solo da un occhio attento. Le maggiori novità risiedono nella guarnitura doppia e nel nuovo impianto frenante. Gli altri aggiornamenti tecnici, se hanno ulteriormente affinato ed evoluto il gruppo, non lo hanno certamente stravolto. Così la guarnitura continua ad avere la stessa funzionalità della precedente, scorrevole e rigida, ora con la doppia incontra maggiormente i favori degli utenti più sportivi. Rimane ottima l’ampia scelta dei pacchi pignoni. L’ergonomia dei comandi rimane valida; d’altro canto già il precedente modello non presentava il fianco a critiche. Ora, volendo cercare a tutti i costi una differenza, la fluidità è stata ulteriormente migliorata, così come si apprezza la cambiata multipla a salire e scendere. La precisione di cambio e deragliatore è rimasta ottima, in ogni condizione di utilizzo. Altrettanto efficace la silenziosità di funzionamento. Più avvertibili i miglioramenti nell’impianto frenante, in realtà il vero punto aggiornato. Ora la frenata è ancor più potente e soprattutto resistente alla fatica, differenze minime, ma comunque avvertibili. Sempre ottima la modulabilità. Nel complesso quindi rimane un gruppo di elevata qualità, con una finitura superficiale ottima e curata anche nei dettagli. La funzionalità rimane al vertice del settore, così come la sua elevata affidabilità. Ulteriormente migliorata la fluidità dei comandi e soprattutto la frenata. Nel complesso un gruppo senza difetti, molto valido sia per l’agonista come per l’amatore. Il prezzo è di circa 690 Euro, adeguato al prodotto.
Aspetti positivi
Qualità costruttiva
Funzionalità
Affidabilità
Frenata
Precisione
Aspetti negativi
Nessuno