Scopri le prestazioni reali della bici da corsa BH Ultralight Evo 2026, con il nostro test su strada completo
La BH Ultralight Evo 2026 si conferma la bici da corsa per salitogeni e scalatori puri per eccellenza della casa spagnola. Rinnovata per combinare la sua storica dote di estrema leggerezza con profili aerodinamici derivati dalla "sorella" G8 Disc, la Ultralight Evo rappresenta il perfetto punto di incontro tra reattività immediata, rigidità torsionale e integrazione dei cavi. Realizzata con la tecnologia di stampaggio avanzata Hollow Core Internal Molding (HCIM) e la fibra di carbonio Toray T1100G, questa bici nasce per dominare le pendenze più severe, senza però scomporsi nei rilanci ad alta velocità e nelle discese tecniche. L'abbiamo provata a fondo per capire come si comporta realmente su strada e per valutare se la ricerca della massima prestazione comporti sacrifici in termini di comfort e fruibilità quotidiana.
CiclOnline Rating: 9.1 / 10
Verdetto: Una macchina da salita pura che non sfigura in pianura grazie all'ottimizzazione aerodinamica. Offre accelerazioni fulminee e un feeling di guida diretto, ma richiede braccia e schiena allenate sui fondi sconnessi.
Versione consigliata: BH Ultralight Evo 9.0 (il bilanciamento perfetto grazie alla trasmissione elettronica Shimano Ultegra Di2 a 12 velocità, alle ruote in carbonio Vision Metron 45 SL e al manubrio integrato).
In Sintesi: La Prova in Pillole
Tipologia: Bici da Corsa Road Race / Climbing / Light Aero.
Tecnologia Telaio: Carbonio Toray T1100G e Pitch Fiber con processo di stampaggio ad alta pressione HCIM (Hollow Core Internal Molding). Peso del telaio grezzo ~750 g in taglia M.
Sistema Cavi e Integrazione: Passaggio cavi totalmente integrato ACR (Aerodynamic Cable Routing) attraverso la serie sterzo e il cockpit monoscocca in carbonio.
Geometria: Angolo sterzo di 73°, foderi bassi ultra-corti da 410 mm, reach compatto e stack aggressivo per una posizione racing pura.
Punti di Forza: Reattività fulminea nei rilanci in salita, rapporto peso/rigidità al vertice, pulizia estetica impeccabile, ottimo rigore direzionale in discesa.
Punti di Debolezza: Assorbimento verticale secco sui fondi stradali rovinati, manutenzione complessa della zona sterzo integrata, prezzo di listino di alta gamma.
Analisi Tecnica del Telaio: Fibra Toray T1100G e Costruzione HCIM
La struttura della BH Ultralight Evo 2026 è stata concepita per eliminare qualsiasi spreco di materiale e peso inutile.
Processo di Stampaggio HCIM: La tecnologia Hollow Core Internal Molding permette di applicare un'elevata pressione all'interno dello stampo durante la cottura del carbonio, evitando imperfezioni, bolle d'aria o accumuli di resina all'interno dei tubi.
Pelli in Carbonio Toray T1100G: L'impiego di fibre ad alto modulo ad altissima resistenza permette di ridurre lo spessore delle pareti del telaio aumentando contemporaneamente la rigidità torsionale della scatola del movimento centrale (standard BB386 EVO).
Profili Kammtail e Foderi Posteriore: Rispetto al passato, i tubi integrano profili a "coda mozza" (Kammtail) che riducono la resistenza all'aria. I foderi alti del carro si innestano piatte e ribassate sul tubo sella per offrire un minimo grado di flessione controllata, mentre i foderi bassi sono cortissimi (410 mm) per garantire la massima reattività.
Geometria Racing e Dinamica di Guida
La geometria della Ultralight Evo rispecchia l'anima da gara del marchio basco, concepita per chi cerca una posizione ribassata e performante.
Scatola Movimento Centrale BB386 EVO: La larghezza da 86,5 mm dell'alloggiamento permette di sovradimensionare la giunzione con il tubo obliquo e il tubo sella, azzerando le flessioni laterali sotto le stoccate sui pedali.
Angolo Sterzo e Interasse: Con un angolo di sterzo di 73° e un interasse contenuto, l'avantreno risulta immediato nell'impostare le curve e reattivo ai cambi di traiettoria.
Passaggio Gomme Mantenuto: Nonostante la vocazione climbing pura, la clearance permette di montare coperture fino a 30 mm reali, valore ormai indispensabile per combinare aderenza e comfort.
Prestazioni sul Campo: Salita, Pianura e Discesa
1. Prestazioni in Salita (Pendenze Miti ed Estreme)
È il terreno d'elezione della BH Ultralight Evo:
Su pendenze over 8-10%: La bici sembra letteralmente sparire sotto il ciclista. Ogni pedalata fuori sella si traduce in un balzo in avanti immediato senza la minima sensazione di torsione o perdita di energia.
Sulle salite pedalabili e da passo: La leggerezza del telaio e la rigidità del cockpit integrato permettono di mantenere ritmi elevati e di cambiare passo con estrema facilità.
2. Prestazioni in Pianura, Rilanci e Volate
Sebbene non sia una "aero bike" pura come la BH Aerolight, la Ultralight Evo sorprende per l'efficienza nei tratti piani:
Mantenimento della velocità: La riduzione della sezione frontale e il passaggio cavi completamente integrato evitano che la bici "muri" quando si superano i 40 km/h.
Rilanci da fermo: Nei cambi di ritmo veloci o nelle uscite dalle curve a gomito, la combinazione tra ruote ad alto profilo/medio profilo e telaio rigido regala uno scatto da sprinter.
3. Prestazioni in Discesa (Misto Tecnico e Veloce)
In discesa la bici richiede un pilota deciso ma regala grandi soddisfazioni:
Precisione dell'avantreno: La forcella monoscocca in carbonio con cannotto conico offre una precisione chirurgica negli inserimenti in piega.
Stabilità su asfalto liscio: La bici segue la linea impostata senza incertezze, consentendo staccate ritardate grazie alla potenza degli impianti a disco idraulici.
Risposta sullo sconnesso: Se l'asfalto è rovinato o presenta crepe, la rigidità del telaio si fa sentire: la bici tende a saltellare leggermente, richiedendo una presa salda sul manubrio e coperture gonfiate a pressioni ottimali (consigliati 4.5-5.0 bar per copertoncini/tubeless da 28 mm).
Analisi Tecnica dei Componenti (Allestimento Ultralight Evo 9.0)
Trasmissione Shimano Ultegra Di2 12v (R8100): Deragliate fulminee, silenziose e precise. Il sistema wireless/semi-wireless garantisce un funzionamento impeccabile in qualsiasi condizione.
Ruote Vision Metron 45 SL Carbon Disc: Cerchio in carbonio con profilo da 45 mm, canale interno largo e mozzi su cuscinetti ad alta scorrevolezza. Rappresentano un ottimo compromesso tra peso in salita ed efficienza aerodinamica.
Cockpit Integrato BH Evo Monocoque Carbon: Manubrio e attacco integrati in un unico pezzo di carbonio, sviluppati per nascondere completamente i cavi freni e Di2 mantenendo un peso contenuto e una rigidità eccellente.
Freni Shimano Ultegra Idraulici (Dischi 160 mm Ant / 140 mm Post): Potenza ben modulabile e assenza di fading anche nelle discese montane più lunghe e impegnative.
Reggisella e Sella Prologo Dimension: Il reggisella dedicato in carbonio con bloccaggio integrato a scomparsa garantisce un look pulito e supporta la sella corta per una seduta aggressiva.
Pregi, Difetti e Problemi Riscontrati
Pregi
Reattività Inarrivabile: Risposta al pedale fulminea, ideale per chi ama fare la differenza in salita.
Integrazione Totale: Estetica mozzafiato priva di cavi a vista grazie al sistema ACR.
Peso al Vertice della Categoria: Allestimenti completi ampiamente sotto i 7,2 kg senza pedali.
Rigidità Torsionale del Movimento Centrale: Trasferimento della potenza senza dispersioni.
Difetti e Problemi Riscontrati
Rigidità Verticale Elevata: Telaio molto secco al posteriore; riduce il comfort durante le uscite lunghe oltre le 4 ore su asfalto imperfetto.
Manutenzione del Cockpit Integrato: La sostituzione dei cuscinetti di sterzo o la modifica dell'altezza degli spessori richiede tempo e manualità esperta.
Sensibilità al Vento Laterale: Con ruote dal profilo superiore a 45 mm, la combinazione di estrema leggerezza del telaio e vento forte richiede attenzione nelle discese veloci.
Scheda Tecnica Dettagliata
Telaio: BH Ultralight Evo Carbon Monocoque (Toray T1100G), HCIM Technology, BB386 EVO, Flat Mount Disc, perno passante 12x142 mm
Forcella: BH Ultralight Evo Integrated Carbon Full Carbon, 1.5", Flat Mount Disc, perno passante 12x100 mm
Gruppo Cambio: Shimano Ultegra Di2 R8150 12v
Guarnitura: Shimano Ultegra 52/36T (o 50/34T su richiesta)
Cassetta: Shimano Ultegra CS-R8100 11-30T o 11-34T 12v
Freni: Shimano Ultegra Idraulici, Dischi Shimano RT-MT800 da 160 mm (anteriore) e 140 mm (posteriore)
Set Ruote: Vision Metron 45 SL Carbon Disc, Tubeless Ready
Coperture: Hutchinson Fusion 5 Performance 700x28c
Cockpit Integrato: BH Evo Monocoque Carbon ACR
Reggisella: BH Ultralight Carbon
Sella: Prologo Dimension Tirox
Peso Rilevato: 7,15 kg (Taglia M, montaggio tubeless, senza pedali)
Prezzo di Listino Indicativo: € 6.999
Confronto e Alternative di Mercato
VS Specialized S-Works Tarmac SL8: La Tarmac SL8 adotta un'impostazione leggermente più "aero" ed è un punto di riferimento per il rapporto peso/aerodinamica. Tuttavia, la BH Ultralight Evo offre una reattività sul ripidissimo e un feeling "puro da scalatrice" del tutto paragonabile, ad un prezzo di listino spesso più competitivo.
VS Cannondale SuperSix EVO: La SuperSix EVO è leggermente più indulgente e comoda sulle sconnessioni stradali rispetto alla BH. La Ultralight Evo risponde invece in maniera più secca e immediata ai rilanci fuori sella.
VS Wilier Triestina Verticale SLR: Entrambe nascono con l'unico obiettivo di abbattere i tempi sulle cronoscalate. La Wilier vanta un telaio piuma eccezionale, ma la BH risponde con una scatola movimento centrale imponente che regala maggiore rigidità nei rilanci di potenza ad alti wattaggi.
A Chi Conviene la BH Ultralight Evo 2026?
La BH Ultralight Evo è la scelta d'acquisto ideale per:
Scalatori e Granfondisti agonistici: Ciclisti che accumulano importanti dislivelli positivi e cercano ogni minimo vantaggio in salita.
Amanti delle bici reattive e rigide: Chi predilige la sensazione di una bici che scatta al minimo impulso del pedale senza ritardi o flessioni.
Esteti dell'integrazione: Chi desidera una bici dalle linee pulite, con cavi nascosti ed estetica racing senza fronzoli.
È sconsigliata a chi cerca una bici endurance comoda per cicloturismo rilassato, a chi percorre abitudinariamente percorsi su asfalto molto sconnesso o pavé, e a chi preferisce una posizione di guida rialzata e poco caricata sull'avantreno.
FAQ - Domande Frequenti sulla BH Ultralight Evo 2026
Qual è il peso massimo del ciclista supportato dal telaio?
BH certifica i propri telai in carbonio ad alto modulo per un peso complessivo utente (ciclista + abbigliamento) indicativo fino a 110 kg.
È possibile montare un gruppo meccanico su questo telaio?
No, la piattaforma Ultralight Evo di ultima generazione è progettata e ottimizzata esclusivamente per trasmissioni elettroniche (Shimano Di2 o SRAM AXS) per garantire la massima pulizia del passaggio cavi interno ACR.
Posso utilizzare copertoncini o tubeless da 30 mm?
Sì, la tolleranza del carro e della forcella consente di installare coperture da 28 mm e 30 mm reali senza rischiare di strofinare la vernice interna del telaio.
Il manubrio integrato permette di regolare l'altezza dell'attacco?
Sì, vengono forniti spessori (spacers) aerodinamici sdoppiabili che permettono di alzare o abbassare il manubrio senza dover tagliare o scollegare i tubi freno idraulici.
Giudizio Finale CiclOnline
La BH Ultralight Evo 2026 si conferma un punto di riferimento per chi mette la performance in salita e la reattività assoluta al primo posto. Sfrutta al meglio i progressi nella lavorazione della fibra di carbonio e nell'integrazione aerodinamica per offrire una bici leggera, rigida e gratificante ogni volta che la strada sale in verticale.