Yeti svela la nuova MT con cinematismo a 6 biellette Sixfinity, 140mm di escursione posteriore, forcella da 160mm e telaio Turq Carbon. Prezzi, allestimenti e dettagli. 

Nuova Yeti MT 2026/2027: 140mm di escursione e sistema Sixfinity per la trail bike definitiva

 

PER CHI HA POCO TEMPO: LO SPECCHIO RIASSUNTIVO

    Il posizionamento: La nuova Yeti MT sostituisce ufficialmente la popolare SB140, posizionandosi come la trail bike da 29 pollici più versatile e moderna del marchio colorado.

    La sospensione Sixfinity: Saluta il sistema Switch Infinity a slitta per adottare il cinematismo a 6 biellette derivato dalle e-MTB (160e) e dalla DH di Coppa del Mondo usata da Richie Rude, riducendo le esigenze di manutenzione ordinaria.

    Escursione e Geometria: 140 mm di escursione posteriore gestita da un Fox Float X, abbinata a una forcella Fox 36 da 160 mm. Angolo sterzo da 64,5° e angolo sella effettivo di 77°.

    Cinematica regolabile e size-specific: Flip chip al mono per variare la progressione (10%, 15% o 20%) senza alterare la geometria. Carro posteriore a lunghezza variabile in base alla taglia (da 436 mm a 452 mm).

    Materiali, gommatura e vano integrato: Telaio in fibra di carbonio Turq Series rinforzato in Vectran, coperture radiali Schwalbe di serie, vano portaoggetti nel tubo obliquo e alloggiamento per tracker (AirTag/Tile).

 

Nuova Yeti MT: il cinematismo Sixfinity da Coppa del Mondo sbarca nel Trail Riding

Yeti Cycles rivoluziona la propria gamma da trail e mountain bike muscolari svelando la nuova Yeti MT. La bicicletta raccoglie l'eredità dell'apprezzata SB140 proponendosi come una macchina da 140 mm di escursione posteriore e ruote da 29 pollici, pronta ad affrontare dai tour appenninici alle uscite enduro più aggressive.

Dopo l'introduzione sulla versione LT a lunga escursione, la MT rappresenta il secondo modello non assistito di casa Yeti ad adottare ufficialmente il sistema di sospensione Sixfinity. Questa piattaforma a sei biellette sostituisce gradualmente lo storico brevetto Switch Infinity introdotto nel 2014, segnando un netto cambio di passo ingegneristico e semplificando notevolmente gli interventi di manutenzione periodica grazie all'uso di cuscinetti industriali sigillati.

Il cuore Sixfinity: come cambia la dinamica di guida

Lo schema Sixfinity, sviluppato dagli ingegneri Yeti in oltre dieci anni di test e affinato sui campi di gara della Coppa del Mondo DH con campioni del calibro di Richie Rude, utilizza un’architettura a sei link per gestire la traiettoria della ruota posteriore e il lavoro dell'ammortizzatore.

L'assenza della slitta traslante dello Switch Infinity ha permesso ai progettisti di slegare i parametri chiave della sospensione:

    Anti-Squat ottimizzato: La curva di anti-squat è tarata per offrire massimo supporto alla pedalata nella zona di sag (affondamento iniziale), decadendo poi progressivamente nella seconda parte di escursione per liberare la sospensione durante le discese sconnesse e le staccate veloci.

    Anti-Rise ridotto: Rispetto alla SB140 uscente, il valore di anti-rise è stato leggermente abbassato per garantire maggiore stabilità in staccata e un'azione del freno posteriore che non inibisce la trazione sui gradoni.

    Progressione variabile tramite Flip Chip: Sull'attacco dell'ammortizzatore è presente un flip chip a tre posizioni che consente di scegliere una progressione del leveraggio del 10%, 15% o 20%, permettendo di personalizzare la risposta della bici sia con mono ad aria che a molla senza alterare gli angoli del telaio o i valori di anti-squat.

Geometria moderna e cinematica proporzionale per taglia

La geometria della Yeti MT rispecchia appieno le tendenze del moderno trail riding aggressivo: l'angolo di sterzo si attesta a 64,5°, abbinato a un angolo sella verticale da 77° per garantire una posizione di spinta ottimale sui tratti di salita più ripidi. La forcella anteriore ha una corsa da 160 mm affidata a steli Fox 36.

Un aspetto fondamentale risiede nella cinematica proporzionale: Yeti non si è limitata ad allungare i tubi per le varie misure, ma ha progettato la cinematica di ciascuna taglia come un progetto a sé stante. I foderi posteriori variano in modo specifico lungo la scala taglie:

    Taglia S: Foderi bassi da 436 mm

    Taglia M: Foderi bassi da 440 mm

    Taglia L: Foderi bassi da 448 mm

    Taglia XL: Foderi bassi da 452 mm

Dettagli del telaio Turq Series, vano portaoggetti e gommatura Radiale

Per la nuova MT, Yeti ha scelto di utilizzare unicamente il proprio carbonio di punta Turq Series, arricchito con fibre di Vectran per incrementare la resistenza agli impatti nelle zone più esposte del telaio. Inoltre, tutti gli allestimenti adottano di serie le innovative coperture Schwalbe Radial (Albert Trail Pro all'anteriore e Romy Trail Pro al posteriore), nate per offrire una deformazione e un'impronta a terra superiori nei passaggi tecnici.

Tra le soluzioni integrate per l'uso quotidiano troviamo:

    Vano di stivaggio nel tubo obliquo: Sportello integrato nel telaio per riporre attrezzi e ricambi, completo di borsa interna protettiva personalizzata Yeti.

    Supporti accessori: Attacco dedicato sotto il tubo orizzontale per bombolette o attrezzi rapidi.

    Protezione e tracciabilità: Sede integrata all'interno del telaio studiata per ospitare un dispositivo di tracciamento GPS come Apple AirTag o Tile.

Allestimenti e prezzi per l'Europa e l'Italia

La Yeti MT viene proposta in 5 allestimenti completi, tutti realizzati su telaio Turq Series, oltre alla possibilità di acquistare il solo kit telaio.

    Yeti MT XX (Top di Gamma):

        Sospensioni: Forcella Fox Factory 36 GRIP X2 160mm / Ammortizzatore Fox Factory Float X

        Gruppo: SRAM XX AXS wireless / Freni SRAM Maven Ultimate

        Ruote: DT Swiss XMC1700 EVO carbon 30mm / Gomme Schwalbe Radial Trail Pro

        Prezzo: 11.500 €

    Yeti MT X0:

        Sospensioni: Fox Factory 36 GRIP X2 160mm / Fox Factory Float X

        Gruppo: SRAM X0 AXS wireless / Freni SRAM Maven Silver

        Ruote: DT Swiss XMC1700 EVO carbon 30mm

        Prezzo: 9.900 €

    Yeti MT XT Di2:

        Sospensioni: Fox Factory 36 GRIP X2 160mm / Fox Factory Float X

        Gruppo: Shimano XT Di2 12v elettronico / Freni Shimano XT 4 pistoni

        Ruote: DT Swiss M1900 30mm

        Prezzo: 8.900 €

    Yeti MT X0/90:

        Sospensioni: Fox Factory 36 GRIP X2 160mm / Fox Factory Float X

        Gruppo: Misto SRAM 90 / Freni SRAM Maven Silver

        Ruote: DT Swiss M1900 30mm

        Prezzo: 8.200 €

    Yeti MT 90:

        Sospensioni: Fox Performance 36 160mm / Fox Performance Float X

        Gruppo: SRAM 90 / Freni SRAM Maven Base

        Ruote: DT Swiss M1900 30mm

        Prezzo: 7.200 €

    Kit Telaio Yeti MT Turq Series:

        Ammortizzatore incluso: Fox Factory Float X

        Colorazioni: Turquoise (Turchese iconico), Redrum (Rosso) e Gunmetal (Grigio titanio)

        Prezzo indicativo Europa: circa 4.900 € (Prezzo UK £4,399)

Le FAQ sulla nuova Yeti MT

La Yeti MT sostituisce definitivamente la SB140?

Sì. La Yeti MT prende il posto della SB140 nel catalogo del marchio. Rappresenta l'evoluzione diretta con il nuovo sistema Sixfinity a 6 biellette, eliminando la necessità del sistema a slitta traslante Switch Infinity.

Quali vantaggi pratici porta il sistema Sixfinity rispetto allo Switch Infinity?

Oltre a consentire una taratura più precisa e indipendente di anti-squat e anti-rise, lo schema Sixfinity sostituisce il dispositivo a slitta dello Switch Infinity con biellette tradizionali su cuscinetti sigillati. Questo si traduce in minore accumulo di fango, minore usura e manutenzione ordinaria decisamente più semplice.

È possibile montare un ammortizzatore a molla sulla Yeti MT?

Assolutamente sì. Grazie al flip chip integrato sull'attacco del mono, è possibile impostare la progressione del leveraggio al 20%. Questo valore garantisce la giusta progressività finale per far lavorare in modo ottimale anche gli ammortizzatori a molla (Coil).

Che differenza c'è tra la Yeti MT e la Yeti LT?

La Yeti MT è la versione da Trail/All-Mountain con 140 mm di escursione posteriore e 160 mm anteriore, pensata per essere reattiva ed efficiente in pedalata. La Yeti LT è la sorella maggiore da Enduro puro con maggiore escursione e una cinematica orientata a incassare gli impatti più violenti alle alte velocità.

L'opinione di CiclOnline.com

Con l'arrivo della Yeti MT, il produttore del Colorado dimostra che la piattaforma Sixfinity non è solo una parentesi riservata alle e-MTB o alle bici da discesa pura, ma il nuovo standard costruttivo su cui poggerà il futuro del marchio.

I vantaggi tecnici di questo schema — uniti all'abbandono delle manutenzioni critiche dello Switch Infinity, al vano portaoggetti integrato e alla cinematica regolabile senza variare le geometrie — rendono la Yeti MT una delle mountain bike da trail più desiderabili e avanzate del mercato. Il prezzo si conferma posizionato nella fascia premium assoluta, ma la qualità costruttiva del telaio Turq e l'efficacia del cinematismo ripagheranno gli appassionati più esigenti.