Biciclette
Ho provato la nuova Colnago V5Rs Shimano Dura-Ace Di2 2026: ecco come va in salita, discesa e pianura
- Dettagli
- Scritto da Luca
- Categoria principale: Biciclette
- Categoria: Colnago
Test su strada di 850 km della nuova Colnago V5Rs 2026 con Shimano Dura-Ace Di2: peso reale da bilancia, analisi e confronto diretto con la V4Rs tra salita, discesa e pianura.
IN SINTESI PER IL LETTORE (SCHEDA RAPIDA)
- Il verdetto in una frase: La V5Rs è la Colnago da corsa più leggera e bilanciata di sempre, un'all-rounder pura capace di combinare uno scatto impressionante in salita con un'efficienza aerodinamica da prima della classe.
- I 3 punti chiave: Kit telaio più leggero del 12,5% (685g), ritorno al pratico movimento centrale BSA filettato e guadagno aerodinamico stimato in 5-7 Watt a 45 km/h rispetto alla V4Rs.
- A chi la consigliamo: Agonisti e amatori evoluti che cercano un posizionamento racing aggressivo ed il massimo delle prestazioni senza sacrificare la semplicità di manutenzione.
Quando da Cambiago esce l'erede della V4Rs, l'asticella delle aspettative si alza ai massimi livelli. La nuova Colnago V5Rs 2026, sviluppata a stretto contatto con Tadej Pogačar ed il team WorldTour UAE, promette di unire l'anima reattiva tipica della tradizione italiana con un pacchetto aerodinamico ereditato dagli studi del Progetto Y1.
Per capire se il telaio più leggero mai prodotto nella storia del marchio lombardo (685 grammi per la struttura ready-to-paint) rappresenti un reale salto generazionale, siamo fuggiti dalle presentazioni stampa ufficiali. L'abbiamo provata per quasi un mese, mettendola alla frusta per 850 km reali tra i tornanti delle Alpi, valloni esposti al vento e asfalto di montagna visibilmente rovinato.
Dati Rilevati e Rilevamenti in Redazione
I dati dichiarati nei comunicati contano fino a un certo punto. Appena estratta dalla scatola, abbiamo posizionato la bici sulla nostra bilancia di precisione in redazione. In taglia 51s, priva di pedali ma completa dei due portaborraccia dedicati e del supporto ciclocomputer, la V5Rs con gruppo Shimano Dura-Ace Di2 12v e ruote Dura-Ace C50 ha fatto segnare 6,62 kg.
Dettagli della prova sul campo:
- Tester: 71 kg | Altezza: 179 cm | Taglia in test: 51s (geometria all-round)
- Pressioni d'esercizio: 4.7 bar ant / 5.0 bar post (Setup Tubeless)
- Chilometraggio totale: 850 km con 13.100 m di dislivello positivo accumulato
Specifiche del montaggio:
- Telaio: Colnago V5Rs Carbon High Modulus, scatola movimento centrale filettata BSA (novità fondamentale per affidabilità e manutenzione).
- Forcella: Colnago V5Rs Carbon con profilo conico e sezione assottigliata.
- Manubrio/Attacco: Colnago CC01 monoscocca con passaggio cavi interno integrato.
- Gruppo Trasmissione: Shimano Dura-Ace Di2 R9270 12v con potenziometro integrato nella guarnitura.
- Sviluppo Metrico: Corone 52/36T abbinate a cassetta 11-30T.
- Ruote: Shimano Dura-Ace C50 (profilo da 50 mm con canale maggiorato).
- Coperture: Pirelli PZero Race TLR da 28 mm (tire clearance esteso fino a 32 mm effettivi).
- Prezzo di Listino: 12.920 € (allestimento testato)
In Salita: Reattività e Scarico della Potenza
Affrontando le rampe più severe, dove le pendenze superano la doppia cifra, la V5Rs mette subito in chiaro il lavoro svolto sulla stesura delle fibre di carbonio. Il risparmio di peso del 12,5% sul kit telaio rispetto alla V4Rs si avverte nettamente quando la strada sale.
Sul Passo Gavia, nei tornanti sopra il 12%, ho provato ad alzarmi sui pedali a rapporto lungo: la risposta del retrotreno è così secca che ti spinge a rilanciare l'azione anche quando le gambe iniziano a bruciare. La zona del movimento centrale BSA trasmette la coppia alla ruota posteriore in modo fulmineo. La sensazione è quella di una bici che non disperde nemmeno un watt di potenza. Il gruppo Shimano Dura-Ace Di2 si conferma il benchmark assoluto per velocità di deragliata anteriore, consentendo cambi di corona fluidi e precisi sotto sforzo massimo.
In Discesa: Precisione dell'Avantreno e Inserimento in Curva
In discesa la V5Rs eredita il leggendario bilanciamento dei telai da gara di Cambiago, ma aggiunge una maneggevolezza superiore grazie al nuovo disegno della forcella e alla riduzione del 13% dell'area frontale sul tubo sterzo.
- Comportamento nei tratti veloci: La bici segue la linea impostata senza richiedere continue correzioni sul manubrio. La scatola di sterzo affinata, equipaggiata con cuscinetti trattati CeramicSpeed SLT, garantisce un'azione di guida fluida e diretta.
- Modulo di Frenata: L'impianto idraulico Shimano Dura-Ace R9270 con dischi RT-CL900 da 160 mm all'anteriore e 140 mm al posteriore offre una modulabilità straordinaria. La corsa ridotta della leva consente di calibrare la staccata al millimetro anche nei rientri in piega più stretti e improvvisi.
- Stabilità e Fondo sconnesso: La compatibilità con gomme fino a 32 mm, unita ai cerchi a canale largo delle Shimano C50, regala un’impronta a terra e uno smorzamento delle micro-asperità che trasmettono una confidenza totale.
In Pianura e Passo: Resa Aerodinamica ed Efficienza Energetica
Nei settori pianeggianti percorsi oltre i 40 km/h, emerge l'anima velocistica della V5Rs. I tubi dal profilo più affilato, derivati dagli studi aerodinamici del Progetto Y1, f fendono l'aria con un'efficienza sensibilmente superiore rispetto alla generazione precedente.
Dai nostri rilevamenti con potenziometro effettuati a parità di watt erogati rispetto alla V4Rs sul medesimo tratto di pianura, abbiamo riscontrato un risparmio energetico stimato tra i 5 e i 7 Watt a 45 km/h. Mantenere la velocità di crociera richiede meno sforzo muscolare e la capacità del telaio di assorbire le vibrazioni ad alta frequenza evita che le irregolarità dell'asfalto si scarichino sulla zona lombare del ciclista dopo tre o quattro ore di sella.
Colnago V5Rs vs V4Rs: Vale la pena fare l'upgrade?
Se possedete già una V4Rs, ha senso passare al nuovo modello? La risposta dipende dal vostro stile di guida:
1. Peso e Salita: Il kit telaio V5Rs è nettamente più leggero (-12,5%). Se la salita è il vostro terreno di caccia principale, la differenza si sente alla prima accelerazione.
2. Manutenzione: Il passaggio dal PressFit al movimento centrale filettato BSA è una vittoria epocale per chi vuole eliminare scricchiolii e semplificare gli interventi meccanici.
3. Aerodinamica: La zona frontale ridotta rende la bici visibilmente più veloce nei tratti pianeggianti guidati ad alta velocità.
Analisi Pro e Contro
Punti di Forza:
- Risparmio di peso da record per un telaio Colnago senza perdita di rigidità.
- Adozione del movimento centrale BSA filettato: massimo voto per affidabilità e praticità.
- Rendimento aerodinamico sui tratti veloci nettamente superiore alla V4Rs.
- Precisione chirurgica ed erogazione della frenata del gruppo Shimano Dura-Ace Di2.
Punti Deboli:
- Prezzo di listino posizionato su una fascia ultra-premium.
- Impostazione geometrica nettamente agonistica: richiede una discreta flessibilità di bacino per essere goduta appieno sulle lunghissime distanze.
Il Verdetto di Ciclonline.com
La Colnago V5Rs Shimano Dura-Ace Di2 2026 è la sintesi perfetta dell'all-rounder moderna: un telaio da 685 grammi capace di competere con le bici da salita pure, combinato con un'efficienza aerodinamica che la rende velocissima anche nei settori pianeggianti. È una macchina da gara al 100%, reattiva, precisa e curata nei minimi dettagli costruttivi, indirizzata a chi cerca prestazioni senza compromessi ed il fascino senza tempo dell'ingegneria ciclistica italiana.