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Colnago G5-X 2027: la nuova gravel è "una V5Rs per lo sterrato", una scelta vincente?
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- Scritto da Luca
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Tutti i dettagli sulla nuova Colnago G5-X 2027: telaio da 950g, passaggio ruota a 53 mm, ritorno al reggisella tondo e compatibilità 2x. Scopri la gravel di Cambiago.
Copyright: © 2026 Federico Vandone Dell'Acqua
⚡ LA SINTESI IN 3 RIGHI (Per chi ha fretta)
La filosofia costruttiva: Sviluppata sotto la guida di Davide Fumagalli, la nuova Colnago G5-X 2027 punta all'equilibrio totale, unendo l'anima race a un comfort chilometrico.
I numeri chiave: Telaio ridisegnato da soli 950 grammi, passaggio ruota fino a 53 mm, geometria rivista con baricentro più basso e ritorno al classico cannotto reggisella tondo da 27.2 mm.
La chicca tecnica: A differenza di molti competitor votati al monocorona estremo, Colnago sceglie di mantenere intatta la piena compatibilità con le trasmissioni a doppia corona (2x).
Quando si parla di Colnago e sterrato, la genealogia parla chiaro: dalla prima G3-X (di fatto una ciclocross con velleità gravel) alla G4-X portata al trionfo da Piotr Havik alla Badlands. Oggi, tuttavia, il panorama del gravel racing si è evoluto a una velocità impressionante, richiedendo non solo aerodinamica, ma soprattutto comfort geometrico, stabilità e versatilità estrema.
La risposta della casa di Cambiago si chiama Colnago G5-X 2027, definita dagli stessi ingegneri italiani come "una V5Rs pensata per lo sterrato". Ma le scelte tecniche adottate rappresentano davvero una mossa vincente? Analizziamole nel dettaglio.
1. Geometria rivista e ricerca dell'equilibrio assoluto
Il lavoro del team di design guidato da Davide Fumagalli si è concentrato sulla ricerca di un compromesso ideale tra la rigidità torsionale ereditata dal mondo road e la capacità di assorbimento delle asperità tipica delle lunghe distanze (come i 200 km o le ultra-maratone alla Badlands).
Le quote geometriche: Il nuovo telaio adotta un angolo di sterzo più rilassato (71 gradi sulle taglie maggiori, 70 su quelle più piccole), un passo allungato e un movimento centrale ribassato con un drop importante di ben 80 mm, pensato per abbassare il baricentro e offrire una stabilità eccezionale alle alte velocità sui fondi sconnessi. L'aumento del rake della forcella a 52 mm garantisce un trail calibrato (72 mm con gomme da 50 mm).
Il fattore peso: Sforbiciata netta sulla bilancia. Il telaio in taglia 51 (medium) ferma l'ago a soli 950 grammi dichiarati (circa 150-170 grammi in meno rispetto alla generazione precedente), mentre la forcella pesa 420 grammi. Il risultato? L'allestimento top di gamma con SRAM Red AXS XPLR e ruote Zipp scende a un peso complessivo sbalorditivo di 7,2 kg (in taglia 48 con pneumatici da 50 mm).
2. Comfort ritrovato e dettagli da bikepacking evoluto
Ascoltando i feedback di Pro rider e appassionati, Colnago ha deciso di compiere alcune marce indietro strategiche per massimizzare la fruibilità reale della bici:
Addio al reggisella aerodinamico: Al posto del precedente tubo sella a forma di "D", la G5-X adotta un classico e confortevole cannotto tondo da 27.2 mm. Una scelta che non solo migliora la flessione verticale (compliance), ma apre le porte alla compatibilità totale con i reggisella telescopici gravel.
Storage e borracce Fidlock: Il telaio integra ora un pratico vano portaoggetti nel tubo obliquo. Di serie vengono forniti gli attacchi magnetici Fidlock a basso profilo con doppie borracce dedicate, studiati appositamente per guadagnare spazio prezioso all'interno del triangolo anteriore ed evitare interferenze con borse da telaio oversize. Non mancano i supporti sulla forcella e la borsa bento box sul tubo orizzontale.
Manubrio CC.01 Wide: Sulle versioni di punta debutta il nuovo cockpit monoscocca derivato direttamente dalla fuoriclasse stradale V5Rs, ma ottimizzato con un'apertura (flare) maggiorata di 3 cm (40 cm sui hood, 44 cm sui drop).
3. Il passaggio gomma a 53 mm e la scelta della doppia corona
In un mercato che fa a gara ad allargare i passaggi ruota per avvicinarsi agli standard MTB, Colnago ha scelto una strada più conservativa ma ragionata: 53 mm di clearance massima.
Fumagalli spiega la scelta tecnica: "Abbiamo mantenuto i 53 mm rispettando lo standard ISO stradale di 6 mm di spazio libero su tutto il perimetro, a differenza di chi adotta lo standard MTB a 4 mm". Ma il motivo principale è un altro: la compatibilità con le trasmissioni a doppia corona (2x). Molti ciclisti utilizzano i telai G-series anche come all-rounder stradali/avventura, preferendo la rapportatura tradizionale di una guarnitura 50/34 rispetto ai soli set compatti 46/30 o 48/32.
Gamma e prezzi
La nuova Colnago G5-X 2027 si posiziona nel segmento premium del mercato:
Top di gamma (SRAM Red AXS XPLR / Zipp 303 XPLR SW / Cockpit CC.01 Wide): proposta a 9.999 € (circa 9.200 € in Europa a seconda dei mercati).
Modello d'accesso (SRAM Rival AXS XPLR / ruote in carbonio Vision TC45 / componentistica in alluminio): parte da 5.299 € (4.900 €).
Il punto di vista di Ciclonline.com
"Colnago ha confezionato una bici raffinata, leggeriissima e pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni sulle lunghe distanze. Tuttavia, bisogna fare i conti con la realtà: un listino che tocca i 10.000 euro per il top di gamma posiziona la G5-X in una nicchia per pochi eletti, e la scelta di fermare il passaggio gomma a 53 mm – per quanto sensata in ottica doppia corona – potrebbe far storcere il naso agli amanti del gravel più estremo e fangoso. Una 'V5Rs dello sterrato' magnifica, ma decisamente elitaria."